Porto San Giorgio, tra mare e ambiente

Porto San Giorgio, tra mare e ambiente

Buone pratiche per un'Amministrazione sostenibile. Intervista all'Assessore Talamonti.

talamonti

Coccolata dal Mare Adriatico, Porto San Giorgio rappresenta una delle mete preferite da turisti provenienti da diverse parti d'Italia e d'Europa. Con i suoi 16.000 abitanti, Lu Portu, ossia Il Porto, come viene chiamata dai suoi cittadini e dalla gente dell'entroterra, ha cominciato da tempo un percorso verso la sostenibilità ambientale, promuovendo azioni che stimolino i cittadini ad adottare nuovi stili di vita affinché vengano garantiti una buona qualità dell'aria, la corretta gestione dei rifiuti e la tutela del territorio.
Abbiamo incontrato l'Assessore all'Ambiente, Umberto Talamonti, che ci ha offerto una panoramica sullo stato di salute di Porto San Giorgio. Da sempre attento ai temi ambientali, l'Assessore Talamonti ci ha spiegato, inoltre, quanto sia importante coinvolgere le nuove generazioni per stimolare nell'intera cittadinanza scelte quotidiane sobrie ed ecocompatibili.


Assessore, com’è la qualità dell’aria nel suo territorio e quali strategie intenderà perseguire per dare una risposta positiva alla questione delle “polveri sottili”?
Attenendoci alla normativa regionale in materia di qualità dell'aria, abbiamo monitorato le varie zone del nostro Comune e sicuramente metteremo in atto una limitazione del traffico veicolare per risolvere il problema dell'inquinamento. Poiché siamo vicino al mare, le brezze e la ventilazione particolare di questo luogo aiutano a migliorare molto la situazione, ma il traffico sostenuto della strada Statale 16, che attraversa tutta la città, è un problema che stiamo cercando di risolvere anche con i Comuni limitrofi.
Inoltre siamo una cittadina ad alta densità abitativa, per cui ogni questione deve essere affrontata, tenendo conto anche di questo dato.

In che misura l'alta densità abitativa influisce sulla gestione dei rifiuti?
Avere 16.000 cittadini su 8 km2 significa produrre un'elevata quantità di rifiuti pro-capite. Siamo partiti con la raccolta Porta a Porta per migliorare la qualità della nostra cittadina. Sebbene nel periodo estivo il problema dei rifiuti si amplifica, cerchiamo di creare nel cittadino una consapevolezza per poter raggiungere una percentuale elevata di raccolta differenziata e abbassare il conferimento in discarica.

Nell'ambito dell'educazione ambientale, quali progetti sono attualmente in atto a Porto San Giorgio?
Abbiamo da poco iniziato un percorso che coinvolge le scuole del nostro territorio, perché crediamo che le nuove generazioni siano più sensibili ai temi ambientali e proprio nei ragazzi bisogna far nascere quella consapevolezza necessaria al vero cambiamento. Inoltre, saranno coinvolti anche gli adulti attraverso delle assemblee rionali per informare i cittadini circa le nuove modalità di raccolta di rifiuti.

Cambiamo argomento, quali sono le principali emergenze per quanto riguarda l’integrità del territorio?
La collina a sud ovest della città, il Monte Cacciù, presenta problematiche di scorrimento superficiale.
Il Fosso Rio Petronilla, scorrendo al centro della città, nelle fasi intense di pioggia ha creato notevoli disagi.
Inoltre, la costa, che rappresenta un'ottima risorsa economica, nonostante le precedenti opere di manutenzione, negli ultimi periodi ha accentuato il fenomeno dell'erosione nella parte sud ed ha aumento la linea di costa nella zona nord.
Infine, anche il Porto presenta problematiche serie, in quanto l'imboccatura necessita di continui dragaggi a causa dell'insabbiamento.
Gli interventi per risolvere queste situazioni dovranno essere particolarmente mirati, dato che le risorse economiche sono sempre più esigue. 

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