Dal 1° novembre 2012 in vigore la nuova etichetta per aiutare i consumatori.

pneumatici

Come previsto dal Regolamento (CE)1222/2009 sull’etichettatura degli pneumatici in relazione al consumo di carburante e ad altri parametri fondamentali, quale modificato dai Regolamenti (CE) 228/2011 e (CE) 1235/2011, per quanto riguarda, rispettivamente, il metodo di prova presa per pneumatici di classe C1 e l’aderenza sul bagnato, la misurazione della resistenza al rotolamento e la procedura di verifica, da 1° novembre 2012 è entrata in vigore la nuova etichetta per aiutare i consumatori ad orientarsi tra le varie tipologie nell’acquisto degli pneumatici.

Il Regolamento ha l’obiettivo di migliorare la sicurezza e l’efficienza economica e ambientale del trasporto su strada attraverso la promozione di pneumatici sicuri ed efficienti dal punto di vista dei consumi di carburante, con bassi livelli di rumorosità. Questo Regolamento consente all’utente finale di effettuare scelte più consapevoli al momento dell’acquisto degli pneumatici, prendendo in considerazione anche queste informazioni, oltre ai fattori che vengono solitamente tenuti in conto nel processo d’acquisto.

Ai consumatori devono essere offerte le informazioni circa alcune prestazioni degli pneumatici, riguardanti 3 parametri:

- l’impatto sui consumi di carburante, associato alla resistenza al rotolamento degli pneumatici, poiché un agevole rotolamento richiede una quantità minore di carburante, sprecando meno energia per frizione e riscaldamento;

- l’impatto sulla sicurezza stradale, associato all’aderenza sul bagnato degli pneumatici, determinato dalla capacità di frenata nelle condizioni definite per legge;

- il livello di rumorosità esterna degli pneumatici (espressa in decibel), che non deve intendersi come rumorosità percepita all’interno del veicolo, bensì da quella provocata da un veicolo che viaggia a 80 km/h e rilevata da un microfono posto ai bordi della strada.

La scelta di pneumatici di qualità che rotolano più facilmente, secondo la Commissione UE, pur costando di più rispetto a quelli con parametri più bassi, fa risparmiare dai 170 ai 230 euro all’anno, riducendo il consumo di carburanti fino al 7,5%, con benefici effetti sull’ambiente in termini di minor quantità di emissioni in atmosfera e di minor utilizzo di combustibili fossili.

Ai fini dell’etichettatura, non è richiesta nessuna modifica alla marcatura sui fianchi degli pneumatici, dal momento che l’informazione circa le tre performances del pneumatico viene fornita attraverso un sistema di classificazione semplice e immediato, che grazie all’uso di simboli e disegni, permette al consumatore di acquistare le “gomme” dell’auto che reputa più opportune per risparmiare soldi, salvaguardare l’ambiente e incentivare la competitività tra produttori.
In particolare:

- il risparmio di carburante del pneumatico è compreso in una scala che va da “A” (il migliore) a “G” (il peggiore) con un codice cromatico che è verde per il risparmio più alto (A) e rosso per quello più basso (G);

- l’aderenza sul bagnato viene classificata dalla più alta (A) alla più bassa (F);

- la classe di rumorosità esterna del rotolamento viene indicata sotto forma di onde sonore nere, da 1 (pneumatico silenzioso) a 3 (rumoroso).

I Produttori e gli Importatori di pneumatici dal 1° novembre 2012 hanno l’obbligo di fornire su tutti i tipi di pneumatici prodotti dopo il 1° luglio 2012 le seguenti informazioni:

- per gli pneumatici vettura e per i veicoli commerciali (trasporto leggero e pesante) le informazioni devono essere disponibili come materiale tecnico promozionale (depliant, brochure, ecc), compresi i siti web dei produttori;

- per gli pneumatici vettura e per trasporto leggero, i produttori o importatori hanno la possibilità di scegliere se mettere uno specifico adesivo sul battistrada del pneumatico o una etichetta che accompagna la consegna di ogni lotto di fornitura di pneumatici destinati alla rivendita e al consumatore finale.

I Rivenditori di pneumatici:
- devono assicurare che i pneumatici che sono visibili ai consumatori presso il punto vendita riportino una etichetta adesiva o un cartellino illustrativo posto nelle loro immediate vicinanze, che deve essere visibile all'acquirente prima dell'acquisto;
- devono fornire le informazioni durante il processo di vendita nel caso in cui i pneumatici in vendita non siano visibili agli utenti finali;
- devono fornire le indicazioni sulla prova di acquisto (fattura, scontrino fiscale, ecc.).
I rivenditori potranno vendere ancora, dopo il 1° novembre 2012, i pneumatici in stock senza le informazioni riportate in etichetta purché prodotti prima del 1° luglio 2012.

I Rivenditori e/o i Distributori di veicoli:

- devono dichiarare le classi di resistenza al rotolamento, aderenza su bagnato e rumore esterno da rotolamento per pneumatici offerti in alternativa, se differenti da quelli di serie sul veicolo;

- nel momento in cui al cliente viene data la possibilità di scegliere la dimensione / il tipo di pneumatico da montare sul cerchio di serie o di scegliere un altro tipo di cerchio e di pneumatico devono essere fornite le informazioni riportate in etichetta prima di concludere la vendita.

Gli obblighi a fornire informazioni possono non essere necessari solo nel caso in cui vengano proposti cerchi.

Come sopra accennato di questa normativa non beneficeranno solo i consumatori, ma anche l’ambiente dato che la tipologia di classificazione aiuta a risparmiare energia in un settore dominato dai combustibili fossili e dall’alto valore di emissioni di CO2. In questo modo si cerca di rendere il trasporto su strada più pulito e di limitare la dipendenza dalle importazioni di petrolio. Non solo: rendere più consapevoli gli utenti è anche un modo per incentivare i produttori a sviluppare la competitività dell’industria e preparare la strada ad un consumo e ad una produzione più sostenibili.