Perché l’UE partecipa a EXPO Milano 2015

Perché l’UE partecipa a EXPO Milano 2015

Il tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita” consentirà di mettere in mostra l’intenso lavoro che l’Unione europea e i suoi Stati membri stanno compiendo in settori che vanno dall’agricoltura sostenibile, sicurezza e salute dei cibi, dall’industria a ricerca e innovazione politiche dell'UE, e il ruolo svolto dalla scienza sarà fondamentale per aiutare a trovare nuove soluzioni per aumentare la produzione in maniera sostenibile.

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EXPO Milano 2015 sarà la prima esposizione mondiale a svolgersi in Europa dopo 15 anni e il suo tema, “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, è di vitale importanza per il nostro continente e il resto del mondo.
In quanto protagonista mondiale del dibattito su generi alimentari e sostenibilità, l'Unione europea dovrebbe puntare a rafforzare la sua posizione, mettere in risalto i suoi successi e, cosa più importante, cogliere questa opportunità per trovare soluzioni comuni ai problemi insieme alle altre nazioni e organizzazioni internazionali e agli operatori del settore privato. L’UE è all'avanguardia nel promuovere la qualità dei prodotti alimentari e garantire la sicurezza degli alimenti e la sostenibilità ambientale.

Sono oltre 800 milioni le persone che soffrono la fame nei Paesi economicamente meno avanzati e, considerando gli elevati e crescenti tassi di obesità e l'aumento delle malattie non trasmissibili nei Paesi sviluppati, è giunto il momento di intervenire. Le scelte alimentari sbagliate, il depauperamento delle risorse naturali, i cambiamenti climatici e le minacce alla biodiversità del pianeta sono tutte questioni che vanno affrontate con urgenza e a EXPO Milano 2015 si concentrerà l'attenzione del mondo sulla necessità di far fronte a tali sfide e offrirà una piattaforma per prendere decisioni riguardo a questi problemi pressanti.

EXPO Milano 2015, inoltre, coincide con l'anno conclusivo degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite (OMS) e con quello in cui si definiranno gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS), ed è quindi essenziale che l'UE contribuisca in maniera sostanziale a queste trattative.
L’EXPO rappresenterà, perciò, un'importante pietra miliare nel dibattito globale sull’alimentazione e la sostenibilità.

Il 2015 sarà anche l'Anno Europeo dello Sviluppo, un appuntamento che offre l’opportunità di dialogare con i cittadini dell’UE e illustrare il forte impegno dell’Unione a debellare la povertà in tutto il mondo, nonché di dimostrare come ogni singolo euro di sostegno aiuti a fare la differenza nella vita di così tante persone in alcuni dei Paesi più poveri del mondo.

Il 2015, infine, segnerà anche il giro di boa dell’attuazione della Strategia Europa 2020 per un’economia intelligente, sostenibile e solidale che offra elevati livelli di occupazione, produttività e coesione sociale.
L’opportunità offerta da EXPO Milano 2015 permette di far conoscere le politiche dell’UE e aumentare la cooperazione con i nostri partner in Europa e nel resto del mondo, soprattutto nel campo della ricerca e dell’innovazione, di cui il Centro Comune di Ricerca (JRC), il servizio scientifico interno della Commissione UE incaricato di coordinare la partecipazione dell’UE a EXPO 2015, ne costituisce il fulcro, disponendo di scienziati per svolgere lavori di ricerca e fornire pareri scientifici tempestivi e indipendenti ai responsabili politici europei.
Il tema di EXPO Milano 2015 riguarda diverse politiche dell'UE, e il ruolo svolto dalla scienza sarà fondamentale per aiutare a trovare nuove soluzioni per aumentare la produzione in maniera sostenibile.

Di seguito si elencano alcune delle altre attività condotte dall’UE in altri settori che hanno pertinenza con il tema di EXPO:
- aiutare gli agricoltori, con la politica agricola comune (PAC) non solo a produrre alimenti, ma anche a proteggere l’ambiente, migliorare il benessere degli animali e mantenere economicamente vive le comunità rurali;
- migliorare e promuovere la sicurezza alimentare, alimenti di qualità e norme sanitarie nel campo della nutrizione, sia in termini di educazione che di elaborazione delle politiche, come fattori essenziali per tutelare la salute dei cittadini e dei consumatori;
- promuovere la sostenibilità ambientale, intrinsecamente legata alla produzione alimentare, essere attivi nel settore dell’energia sostenibile e della produzione di energia;
- fornire aiuti umanitari e allo sviluppo in tutto il mondo (l’UE è il più grande donatore di aiuti allo sviluppo a livello mondiale e, insieme agli Stati membri, fornisce circa la metà degli aiuti complessivi a livello globale).

EXPO 2015 sarà indubbiamente un’occasione per rilanciare la collaborazione internazionale sui temi legati all’alimentazione nel mondo e, con i suoi 20 milioni di visitatori previsti a Milano e i milioni di visitatori online, consentirà di raggiungere i cittadini europei e del resto del mondo, promuovendo in tal modo una conoscenza proficua delle politiche dell’UE e spianando la strada a un approccio più interattivo all’elaborazione delle politiche.

Categoria: Speciale Fiere; Sottocategoria: EXPO 2015

 

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Perché l’UE partecipa a EXPO Milano 2015.

 

Il tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita” consentirà di mettere in mostra l’intenso lavoro che l’Unione europea e i suoi Stati membri stanno compiendo in settori che vanno dall’agricoltura sostenibile, sicurezza e salute dei cibi, dall’industria a ricerca e innovazione politiche dell'UE, e il ruolo svolto dalla scienza sarà fondamentale per aiutare a trovare nuove soluzioni per aumentare la produzione in maniera sostenibile.

EXPO Milano 2015 sarà la prima esposizione mondiale a svolgersi in Europa dopo 15 anni e il suo tema, Nutrire il pianeta, energia per la vita, è di vitale importanza per il nostro continente e il resto del mondo.
In quanto protagonista mondiale del dibattito su generi alimentari e sostenibilità, l'Unione europea dovrebbe puntare a rafforzare la sua posizione, mettere in risalto i suoi successi e, cosa più importante, cogliere questa opportunità per trovare soluzioni comuni ai problemi insieme alle altre nazioni e organizzazioni internazionali e agli operatori del settore privato. L’UE è all'avanguardia nel promuovere la qualità dei prodotti alimentari e garantire la sicurezza degli alimenti e la sostenibilità ambientale.

 

Sono oltre 800 milioni le persone che soffrono la fame nei Paesi economicamente meno avanzati e, considerando gli elevati e crescenti tassi di obesità e l'aumento delle malattie non trasmissibili nei Paesi sviluppati, è giunto il momento di intervenire. Le scelte alimentari sbagliate, il depauperamento delle risorse naturali, i cambiamenti climatici e le minacce alla biodiversità del pianeta sono tutte questioni che vanno affrontate con urgenza e a EXPO Milano 2015 si concentrerà l'attenzione del mondo sulla necessità di far fronte a tali sfide e offrirà una piattaforma per prendere decisioni riguardo a questi problemi pressanti.

 

EXPO Milano 2015, inoltre, coincide con l'anno conclusivo degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite (OMS) e con quello in cui si definiranno gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS), ed è quindi essenziale che l'UE contribuisca in maniera sostanziale a queste trattative.
L’EXPO rappresenterà, perciò, un'importante pietra miliare nel dibattito globale sull’alimentazione e la sostenibilità.

 

Il 2015 sarà anche l'Anno Europeo dello Sviluppo (link: http://www.regionieambiente.it/sostenibilita/equita/1735-al-via-lanno-europeo-dello-sviluppo.html), un appuntamento che offre l’opportunità di dialogare con i cittadini dell’UE e illustrare il forte impegno dell’Unione a debellare la povertà in tutto il mondo, nonché di dimostrare come ogni singolo euro di sostegno aiuti a fare la differenza nella vita di così tante persone in alcuni dei Paesi più poveri del mondo.

 

Il 2015, infine, segnerà anche il giro di boa dell’attuazione della Strategia Europa 2020 (link: http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52010DC2020&from=IT) per un’economia intelligente, sostenibile e solidale che offra elevati livelli di occupazione, produttività e coesione sociale.

L’opportunità offerta da EXPO Milano 2015 permette di far conoscere le politiche dell’UE e aumentare la cooperazione con i nostri partner in Europa e nel resto del mondo, soprattutto nel campo della ricerca e dell’innovazione, di cui il Centro Comune di Ricerca (JRC), il servizio scientifico interno della Commissione UE incaricato di coordinare la partecipazione dell’UE a EXPO 2015, ne costituisce il fulcro, disponendo di scienziati per svolgere lavori di ricerca e fornire pareri scientifici tempestivi e indipendenti ai responsabili politici europei.
Il tema di EXPO Milano 2015 riguarda diverse politiche dell'UE, e il ruolo svolto dalla scienza sarà fondamentale per aiutare a trovare nuove soluzioni per aumentare la produzione in maniera sostenibile.

 

Di seguito si elencano alcune delle altre attività condotte dall’UE in altri settori che hanno pertinenza con il tema di EXPO:

- aiutare gli agricoltori, con la politica agricola comune (PAC) non solo a produrre alimenti, ma anche a proteggere l’ambiente, migliorare il benessere degli animali e mantenere economicamente vive le comunità rurali;

- migliorare e promuovere la sicurezza alimentare, alimenti di qualità e norme sanitarie nel campo della nutrizione, sia in termini di educazione che di elaborazione delle politiche, come fattori essenziali per tutelare la salute dei cittadini e dei consumatori;
- promuovere la sostenibilità ambientale, intrinsecamente legata alla produzione alimentare, essere attivi nel settore dell’energia sostenibile e della produzione di energia;
- fornire aiuti umanitari e allo sviluppo in tutto il mondo (l’UE è il più grande donatore di aiuti allo sviluppo a livello mondiale e, insieme agli Stati membri, fornisce circa la metà degli aiuti complessivi a livello globale).

 

EXPO 2015 sarà indubbiamente un’occasione per rilanciare la collaborazione internazionale sui temi legati all’alimentazione nel mondo e, con i suoi 20 milioni di visitatori previsti a Milano e i milioni di visitatori online, consentirà di raggiungere i cittadini europei e del resto del mondo, promuovendo in tal modo una conoscenza proficua delle politiche dell’UE e spianando la strada a un approccio più interattivo all’elaborazione delle politiche.

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