Il Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei (CIHEAM) e la FAO hanno firmato una nuova partnership strategica volta a rafforzare le condizioni di vita delle comunità rurali della regione del Mediterraneo per incrementare la sicurezza alimentare, la nutrizione e lo sviluppo sostenibile.

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Il Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei (CIHEAM) e la FAO hanno siglato nei giorni scorsi una nuova partnership strategica con l’obiettivo di migliorare i mezzi di sussistenza e rafforzare le condizioni di vita delle comunità rurali nella regione del Mediterraneo.

Le due organizzazioni, che da oltre 35 anni collaborano insieme a favore della crescita economica mondiale, lavoreranno fianco a fianco per trovare nuove soluzioni ai problemi relativi alla sicurezza alimentare e nutrizionale, allo sviluppo agricolo sostenibile e ad una migliore gestione delle scarse risorse idriche per l’agricoltura nei paesi del Mediterraneo. Le iniziative, che saranno di volta in volta messe in campo con attività di sensibilizzazione nelle varie sedi internazionali, si svilupperanno sia a livello di politica regionale che globale.

I programmi dovranno fornire strumenti migliori e innovativi ai piccoli agricoltori e alle comunità di pescatori delle zone coinvolte per potenziarne il reddito e le opportunità di lavoro, e per ottimizzare la loro capacità di risposta alle possibili catastrofi ambientali sia naturali che provocate dall’uomo. Inoltre, saranno generate e condivise conoscenze mirate alle esigenze attraverso ricerca e pubblicazioni con lo scopo di documentare le migliori pratiche.

Oggi le regioni del Mediterraneo si trovano ad affrontare difficoltà urgenti e complesse, legate soprattutto all’agricoltura, all’alimentazione e allo sviluppo rurale - ha dichiarato il direttore generale della FAO José Graziano da Silva - Rafforzando la loro cooperazione, la FAO e il CIHEAM potranno sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica su questi problemi e al tempo stesso risolvere con più incisività le questioni principali. Ad esempio, uno dei settori sui quali inizieremo fin da subito ad operare sarà quello dell’acqua dove siamo già al lavoro per il miglioramento della produttività a favore dell’agricoltura irrigua”.

Il nuovo partenariato mette in evidenza la complementarità tra le due organizzazioni - ha evidenziato il segretario generale del CIHEAM Cosimo Lacirignola - e rafforza i programmi basati sulla condivisione delle conoscenze che investono nelle risorse umane. E’ necessario dare maggiore visibilità alle soluzioni innovative e alle pratiche di successo già esistenti che contribuiscono allo sviluppo rurale della regione del Mediterraneo, peraltro ricca di potenzialità. I nostri principali obiettivi sono quelli di fornire idee concrete, condividendo esperienze, investendo nella formazione dei giovani e promuovendo conoscenze utili alla crescita della regione”.

Le aree del Mediterraneo - ha concluso da Silva - devono affrontare numerose sfide tra cui la necessità di resistere all’impatto dei cambiamenti climatici. Tuttavia, possiedono anche notevoli vantaggi, come ad esempio quello di essere una popolazione giovane e avere una tradizione di sane abitudini alimentari e pratiche agricole sostenibili, tra cui la dieta mediterranea e l’agricoltura familiare. Ed è proprio partendo da queste basi solide che insieme possiamo davvero cambiare il futuro di tali Paesi”.