In rete l’Osservatorio sulle caratteristiche del patrimonio edilizio nell’UE

In rete l’Osservatorio sulle caratteristiche del patrimonio edilizio nell’UE

In contemporaneità con il Pacchetto invernale sull'energia che contiene, tra l'altro, la revisione della Direttiva 2010/31/UE sul rendimento energetico degli edifici, la Commissione UE ha lanciato il nuovo database, che fornisce informazioni sulle caratteristiche degli edifici, compresi il loro periodo di costruzione, il consumo di energia, i tassi utilizzati di energie rinnovabili e la loro ristrutturazione.

Con il Pacchetto invernale sull'energia, la Commissione UE ha proposto, tra l'altro, la revisione della Direttiva sull'efficienza energetica, stabilendo:
- l'innalzamento dell'obiettivo vincolante di efficienza energetica per i Paesi membri al 30%, rispetto a quello del 27% previsto dal "Pacchetto Clima-Energia al 2030";
- l'obbligo per i fornitori e distributori di energia di ridurre i consumi dell'1,5% l'anno dal 2021 al 2030;
- il rafforzamento delle misure di efficienza energetica nelle normative del settore dell'edilizia e delle prestazioni energetiche dei prodotti e di informazione ai consumatori;
- la proposta di una finanza intelligente per gli edifici.

In particolare, per gli edifici - un settore che rappresenta il 40% del consumo energetico europeo - la Commissione ha proposto un aggiornamento della Direttiva 2010/31/UE sul rendimento energetico degli edifici, con l'obiettivo di incoraggiare l'uso di tecnologie innovative e intelligenti e di rimuovere alcuni elementi della direttiva esistente che hanno trovati difficoltà di attuazione da parte degli Stati membri, nonché di aumentare i tassi di ristrutturazione.

Fonte: BPIE

Al fine di monitorare il rendimento energetico degli edifici in Europa, la Commissione UE ha lanciato il nuovo database denominato EU Building Stock Observatory gestito da The Buildings Performance Institute Europe (BPIE), ONG che si dedica a migliorare il rendimento energetico degli edifici in tutta Europa, per contribuire a ridurre le emissioni di CO2 dovute al fabbisogno energetico degli edifici, che fornisce informazioni sulle caratteristiche degli edifici, compresi il loro periodo di costruzione, il consumo di energia, i tassi utilizzati di energie rinnovabili e la loro ristrutturazione.
L'Osservatori tiene traccia di molti aspetti, tra cui:
- i livelli di efficienza energetica degli edifici nei singoli Paesi dell'UE e nell'UE nel suo insieme;
- i diversi schemi di certificazione e le modalità con cui vengono attuati;
- i finanziamenti disponibili per la ristrutturazione degli edifici;
- i livelli di povertà energetica in tutta l'UE ovvero la difficoltà di accedere a forme adeguate e affidabili di energia a prezzi affidabili.

Ci sono più di 250 indicatori inclusi nel quadro dell'Osservatorio che sono stati definiti dopo un'ampia consultazione di una vasta gamma di soggetti interessati, comprese le associazioni delle imprese e dei proprietari di edifici, di settore, le imprese, che sono poi stati raggruppati in 10 aree tematiche.

Fonte: BPIE

L'Osservatorio si suddivide in 3 sezioni:

- Data base
- Data mapper
- Schede informative

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