La Città del mare e del vino investe tutto sul territorio

 

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Ortona è un Comune in provincia di Chieti con più di 23.000 abitanti, che si caratterizza per la produzione di buon vino, per le sue splendide acque (Bandiera Blu dal 2010), la costa dei Trabocchi, per il suo porto tra i più importanti dell’Adriatico e per la forte attenzione al tema ambientale.

In una recente intervista il Sindaco della città, Vincenzo D’Ottavio, ci ha spiegato quanto Ortona sia attenta alla tutela e al rispetto delle sue bellezze marine, alla valorizzazione delle Riserve naturali presenti sul territorio regionale, concentrandosi in particolar modo sul Centro di educazione ambientale e sulla sensibilizzazione dei cittadini sui temi della gestione rifiuti e del risparmio energertico.

Sindaco D’Ottavio, può spiegarci in maniera specifica che cos’è “Ortona Ambiente”?
“Ortona Ambiente” è una società partecipata attiva da 11 anni, di cui il comune detiene il 51% delle quote. Grazie alla collaborazione con questa società siamo stati in grado di raggiungere una percentuale di differenziata superiore al 65% ed è stato uno dei fattori importanti che anche quest’anno ci ha permesso di ottenere la “Bandiera blu”.
Cerchiamo di migliorare sul territorio il servizio ambientale, che ha ovviamente un costo, in modo da ottenere il 70% di raccolta differenziata. In questo modo potremmo permetterci di ricompensare la collaborazione del cittadino abbassando la TARES, che ad oggi è una tassa davvero elevata.

Chi tipo di servizio di raccolta dei rifiuti troviamo ad Ortona e, secondo lei, il cittadino è soddisfatto del risultato e del modo in cui l’Amministrazione gestisce questo aspetto?
Sicuramente c’è ancora molto da fare. Anche per quanto riguarda l’aspetto informativo, attraverso sollecitazioni “ad personam”, messaggi pubblicitari abbiamo cercato di trasmettere al cittadino la cultura dell’ambiente, ma, se devo essere sincero, non sono pienamente soddisfatto del servizio e credo vada ancora migliorato. In alcuni punti della città, purtroppo, è presente una maggiore quantità di rifiuti gettati a terra senza nessun tipo di attenzione.

In che modo e ogni quanto tempo vengono effettuati i controlli dell’acqua e dell'aria?
Secondo la normativa regionale i controlli vengono effettuati dall’ARTA in maniera bimestrale e i risultati sono poi consultabili su internet affinché ogni cittadino possa verificarli. Questo vale anche per quanto riguarda la qualità dell’aria verificata attraverso le centraline presenti nel territorio e gestite sempre dallo stesso ente.

Quali progetti ha proposto l’Amministrazione per la tutela paesaggistica?
Per Ortona abbiamo progetti importanti come la realizzazione di un parco della costa teatina, la conclusione dei lavori del percorso ciclo-pedonale di circa 70 km da Ortona fino a San Salvo e la valorizzazione della costa dei Trabocchi, che sono dei particolari macchinari da pesca tipici delle nostre coste. Vogliamo promuovere questa peculiarità con lo scopo di incrementare maggiormente il turismo nella nostra zona.

Tra questi progetti, ci sono anche iniziative di educazione ambientale che coinvolgono ragazzi e istituti scolastici?
Abbiamo da tempo istituito un “Centro di educazione ambientale” che svolge molto bene il suo lavoro. Sul territorio sono presenti due riserve regionali, la Riserva Punta dell’Acquabella e la Riserva Ripari di Giobbe e stiamo pensando di trasferire la sede di questo centro in una zona più idonea, probabilmente in un tratto della nostra costa.

Cosa può dirci, invece, riguardo il risparmio energetico relativo all'illuminazione pubblica di Ortona?
L’Amministrazione ha in programma una riqualificazione generale di tutta l’illuminazione pubblica attraverso procedure più veloci di gare d’appalto. Si tratta di un progetto che avrà inizialmente dei costi ma proprio per la sua funzione, finalizzata al risparmio e ad una migliore qualità della luce, porterà vantaggi in futuro sia a livello economico che qualitativo di illuminazione. Inoltre, cerchiamo di attirare nella nostra zona industriale insediamenti che possano turbare il meno possibile l’ambiente. Ad esempio, per quanto concerne l’eolico, vi è una società sita nel nostro porto che è la Micoperi che intende investire sul territorio di Ortona.

Un messaggio ai suoi cittadini...
Chiedo ai cittadini fiducia e pazienza perché stiamo lavorando davvero seriamente su grandi progetti e avremo bei risultati. Serve però un più di tempo, ma alla fine i cittadini di Ortona saranno sicuramente soddisfatti del nostro lavoro!


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