Onu: meno 1000 giorni al MDG momentum

Onu: meno 1000 giorni al MDG momentum

Conto alla rovescia alla scadenza nel 2015 degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (MDG), definiti nel summit del 2000 dai leader mondiali di 189 Paesi tramite una serie di storici accordi con cui si sono impegnati a liberare ogni essere umano dalla condizione abietta e disumana della povertà estrema e a rendere il diritto allo sviluppo una realtà per ogni individuo.

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Dal 6 aprile mancano 1000 giorni esatti all'avvicinarsi della scadenza del 2015, la data prevista per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (MDG). L’ONU in collaborazione con i suoi partner in tutto il mondo ricorda tale impegno, rilanciando con forza la battaglia contro la povertà e invitando tutte le popolazioni del mondo ad unirsi per combattere insieme.

“Gli MDG rappresentano il maggior successo globale contro la povertà mai raggiunto nella storia - ha dichiarato il Segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon - Gli obiettivi hanno contribuito a stabilire le priorità globali e nazionali, mobilitare l'azione e ottenere risultati notevoli. I governi, le organizzazioni internazionali e le società civili di tutto il mondo sono riuscite a dimezzare il tasso di povertà estrema, a garantire l’istruzione ai bambini e alle bambine (per la prima volta in numero uguale nelle classi scolastiche), a ridurre la mortalità infantile e materna, a consentire l’accesso all'acqua potabile a due miliardi di persone. E’ vero che stiamo ancora oggi continuando a combattere malattie mortali come la malaria, la tubercolosi e l'AIDS, ma proprio per questo nei prossimi 1.000 giorni dobbiamo accelerare ogni azione possibile che possa affrontare con successo il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie e di conseguenza arrestare lo sviluppo di queste patologie. Allo stesso tempo dobbiamo continuare a lottare per sconfiggere la fame nel mondo, garantire l'accesso all'istruzione, alla salute materna e alla parità di genere”.

Questi gli otto fondamentali obiettivi del MDG:
1. eliminare la fame e la povertà
2. consentire a tutti lo stesso diritto all'istruzione
3. promuovere la parità tra i sessi
4. ridurre la mortalità infantile
5. garantire la salute materna
6. combattere l'AIDS, la malaria e le altre malattie
7. assicurare la sostenibilità ambientale
8. promuovere un partenariato globale per lo sviluppo

Achim Steiner, sotto-segretario generale per l'Ambiente e direttore esecutivo delle Nazioni Unite (UNEP) ha affermato: “Gli MDG, adottati da tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite nel 2000, hanno dimostrato di essere un potente punto di riferimento per gli sforzi volti a sradicare la povertà e a catalizzare l'azione verso lo sviluppo sostenibile. In merito alla sostenibilità ambientale, sono stati raggiunti importanti progressi nel corso di questi anni per quel che riguarda la fornitura di acqua, l'estensione dei parchi nazionali e di altre aree protette di terra e di mare. Ma le sfide più grandi che concernono l'ambiente (la protezione delle acque dolci, delle foreste, dell’atmosfera), lo sviluppo sostenibile (la crescita economica, la lotta contro l’inquinamento e il sovrasfruttamento delle risorse naturali) e la sopravvivenza di oltre sette miliardi di persone rappresentano ancora oggi un vero e proprio work in progress. Al summit di Rio +20 del 2012 sono stati predisposti nuovi e stimolanti percorsi e già da alcuni mesi si stanno affrontando tali sfide, tra cui la transizione verso un'economia verde, con ottimi risultati”.

In questi giorni l'Onu sta lavorando alacremente in collaborazione con i governi internazionali e numerosi partner per celebrare e promuovere il “MDG Momentum: 1.000 Giorni di azione”.
Prima a partire la Spagna, dove a Madrid il Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon e migliaia di ragazzi provenienti dagli Youth Councils (Consigli dei Giovani) spagnoli ed europei hanno celebrato il momento storico con un evento speciale il 4 aprile scorso, alla presenza di varie agenzie ONU e organizzazioni internazionali.

Per continuare su questa strada costellata di importanti successi e accelerare ancora di più le azioni da compiere, Ban Ki-moon ha invitato la comunità internazionale a intensificare gli sforzi aumentando gli investimenti in materia di salute, istruzione, energia e servizi igienico-sanitari; a sostenere con ogni mezzo l’emancipazione femminile e chi è più vulnerabile; a tenere il passo in tema di aiuti al terzo mondo e a dare nuovo impulso agli sforzi dei governi.

“Gli MDG hanno dimostrato che gli obiettivi di sviluppo globale possono fare la differenza - ha concluso Ban Ki-moon - Il successo delle azioni che compiremo nei prossimi 1000 giorni permetterà non solo di migliorare la vita di milioni di persone, ma rappresenterà anche un nuovo slancio in vista dei programmi post 2015 e delle sfide a favore dello sviluppo sostenibile”.

Per maggiori info: www.un.org/millenniumgoals.


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