Vivere bene entro i limiti del nostro Pianeta.

vivere-bene-entro-i-limiti-del-nostro-pianeta

Sulla GUUE n. C17 del 19 gennaio 2013 è stato pubblicato il parere del Comitato delle Regioni, adottato durante l’Assemblea del 28 e 29 novembre 2012, su “Verso un settimo programma d’azione per l’ambiente: una migliore attuazione della legislazione dell’UE sull’ambiente” che la Commissione europea aveva pubblicato, essendo giunto a scadenza il precedente e occorreva, quindi, garantirne il proseguimento.

L’Assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'Ue e i suoi 344 membri, in particolare:

- invita a far sì che il Settimo programma di azione per l’ambiente (7o PAA) sostenga gli enti locali e regionali nel loro ruolo di attuazione, in particolare facendo in modo che il programma presenti le seguenti caratteristiche: una maggiore partecipazione a livello locale e regionale lungo l’intero processo di elaborazione, recepimento e valutazione delle normative UE; politiche efficaci in materia di riduzione delle emissioni alla fonte e maggiori opzioni di recupero dei costi per gli enti locali e regionali; un accento particolare sui metodi di gestione sostenibile dell’ambiente urbano; tempi ragionevoli tra l’adozione delle normative e la loro successiva revisione;

- appoggia la proposta di migliorare la strutturazione, la diffusione proattiva e l’accessibilità delle informazioni, compresa l’istituzione di quadri strutturati per l’attuazione e l’informazione (Structured Implementation and Information Frameworks - SIIF); le risorse per il finanziamento dovrebbero essere messe a disposizione a titolo dell’assistenza tecnica prevista dai fondi strutturali 2007-2014 e dal futuro programma LIFE;

- ritiene che il 7o PAA dovrebbe comportare, per l’UE e gli Stati membri, l’impegno a introdurre strumenti nuovi e rafforzati per migliorare la capacità di risposta, come ad esempio un quadro generale dell’UE in materia di ispezione e sorveglianza ambientali; poteri di ispezione per la Commissione europea; criteri generali per le procedure nazionali di gestione delle denunce e una direttiva sull'accesso alla giustizia;

- accoglie positivamente la proposta di istituire degli “accordi di partenariato per l'attuazione”; ritiene tuttavia che essi non dovrebbero essere conclusi soltanto tra la Commissione e uno Stato membro, ma che l’esigenza di considerare adeguatamente la governance multilivello comporti anche il coinvolgimento di uno o più enti locali e regionali;

- raccomanda di migliorare i risultati ambientali mediante metodi innovativi di governance multilivello, tra cui l’estensione della sfera d’azione del Patto dei sindaci all’uso efficiente delle risorse e l’ulteriore sviluppo del premio Capitale verde europea;

- si compiace che la Commissione sostenga la proposta del CdR di organizzare congiuntamente, con cadenza regolare, un forum incentrato sui problemi e le soluzioni regionali e locali nell'applicazione della legislazione ambientale europea.

Per  approffondire le tematiche e le priorità del 7° PAA 
http://www.regionieambiente.it/green-economy/innovazione-e-ricerca/578-qvivere-bene-entro-i-limiti-del-pianetaq.html