Il Sistema di tracciabilità dei rifiuti partirà il 1° ottobre 2013 per enti e imprese che gestiscono rifiuti pericolosi, nonché per i produttori di rifiuti pericolosi con più di 10 dipendenti, il 3 marzo 2014 per tutti gli altri. Il pagamento dei contributi di iscrizione resterà sospeso per tutto il 2013.

sistri

Con un Comunicato apparso il 20 marzo 2013 sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministro Corrado Clini ha annunciato che il Sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi (SISTRI) sarà attivato dal 1° ottobre 2013, come previsto da un apposito Decreto.

“Ho presentato oggi il progetto a Confindustria che lo ha condiviso, apprezzando il grande rilievo che abbiamo voluto dare alla collaborazione con le imprese - ha spiegato il Ministro - Vanno letti in quest’ottica anche i sei mesi che ci separano dall’avvio del sistema per i produttori di rifiuti pericolosi. Obiettivo di questa fase preparatoria è anche quello di consolidare la collaborazione con le imprese coinvolte e di eliminare le pesantezze burocratiche e amministrative che sono state avvertite come un limite del progetto”.

Come è noto, dopo una serie di proroghe che si sono succedute dal 2009, il suo avvio era stato alfine previsto per il 1° luglio 2012, ma il Decreto Legge n 83/2012 (il cosiddetto “Decreto Sviluppo”) ne aveva sospeso l’operatività, confermata peraltro dalla conversione in Legge 7 agosto 2012 n. 134 (G.U. n. 187 dell’11 agosto 2012), fino al compimento di ulteriori verifiche amministrative e funzionali del SISTRI e, comunque, non oltre il 30 giugno 2013 (art. 52, comma 1).

Un Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare avrebbe poi fissato il nuovo termine per l’entrata in operatività del SISTRI e, sino a tale termine, sono stati sospesi gli effetti del contratto stipulato tra il Ministero e la SELEX. Inoltre, veniva sospeso il pagamento dei contributi dovuti dagli utenti per l'anno 2012 (Art. 52, comma 2).

Ora, con il Decreto annunciato, si chiude una fase di incertezza, fissando al 1° ottobre 2013 l’attivazione del Sistema per enti e imprese che gestiscono rifiuti pericolosi, nonché per i produttori di rifiuti pericolosi con più di 10 dipendenti, il 3 marzo 2014 per tutti gli altri.

Il pagamento dei contributi di iscrizione resterà sospeso per tutto il 2013.

Dal 30 aprile al 30 settembre 2013 saranno avviate le procedure di verifica per l’aggiornamento dei dati delle imprese per le quali il sistema partirà il 1° ottobre.

Dal 30 settembre al 28 febbraio 2014 sarà effettuata analoga verifica per tutte le altre imprese.

Le imprese che trattano rifiuti non pericolosi potranno comunque utilizzare il SISTRI, su base volontaria, dal 1° ottobre prossimo.

“Il sistema di tracciabilità dei rifiuti - ha osservato Clini - è un adempimento che discende dalle leggi nazionali e dalle direttive europee e rappresenta anche uno forte strumento di lotta alle ecomafie che sul traffico dei rifiuti costruiscono affari causando enormi danni al territorio e all’ambiente. Il nuovo programma per l’avvio del SISTRI, superando le problematiche emerse in passato, confido possa rappresentare un presidio di legalità e trasparenza per tutta la filiera dei rifiuti”.