NetwercH2O: l’approccio globale alla sostenibilità urbana passa anche attraverso la buona gestione delle risorse idriche

NetwercH2O: l’approccio globale alla sostenibilità urbana passa anche attraverso la buona gestione delle risorse idriche

All’Assemblea Generale annuale del network, a Pisa, ribadita l’importanza della governance condivisa delle risorse idriche e la necessità di promuovere azioni volte alla educazione e sensibilizzazione dei cittadini sui temi legati alla corretta gestione ed utilizzo dell’acqua.

netwerch2o -buona gestione risorse idriche

Nella settimana che ha preceduto la Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo), a Pisa, il 17, presso gli Arsenali Repubblicani si è svolta la Conferenza e l’Assemblea Generale Annuale del NETWERC H2O - Network for Water in European Regions and Cities, l’organizzazione internazionale che aggrega 24 Stati a livello globale, e conta 200 membri che hanno in comune risorse idriche importanti e caratterizzanti i loro territori. 

Il Network, che ha eletto il Comune di Pisa come suo capofila lo scorso febbraio, promuove l’adozione di modelli sostenibili di gestione delle acque ed è un forum costante per la condivisione di politiche e la diffusione di buone pratiche per la gestione a tutto tondo della risorsa idrica.

Come ha ricordato Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa e Presidente di NetwercH2O durante il suo intervento: “Pisa ha le sue radici storiche legate all’acqua, è stata Repubblica Marinara, è attraversata dal fiume Arno, attualmente alla sua foce vi è un bellissimo porto turistico mentre come porto commerciale di riferimento ha il Porto di Livorno a pochi chilometri collegato con Pisa anticamente dal Canale dei Navicelli rimasto attivo dal 1560 fino allo scoppio della seconda guerra mondiale quando venne bombardato. Dal dopo guerra ad oggi più volte sono cominciati i lavori per ripristinare la sua navigabilità, a breve, finalmente, la ripristineremo a scopi turistici in modo da collegare la città di Livorno con il centro di Pisa attraverso il Canale dei Navicelli”.

La Società Navicelli di Pisa cura i lavori della città all’interno del Network e si è occupata anche dell’organizzazione dell’evento che si è celebrato a Pisa e che ha avuto come focus, appunto, “Le risorse idriche nell’approccio globale alla sostenibilità urbana”.

Alla Conferenza hanno partecipato relatori di rilevanza internazionale come una rappresentanza della Commissione Europea e dell’OCSE e alcuni professori di importanti Università statunitensi,

L’Assemblea si è sviluppata in una prima Sessione dove, accanto all’intervento del Sindaco che ha ospitato l’evento, sono intervenute: l’On. Silvia Velo, Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che ha evidenziato l’importanza dell’esistenza di questo network che lega regioni e città europee sul tema della sostenibilità dell’acqua; ed Oriana Romano Analista Politica dell’OCSE che ha presentato uno scenario dei differenti approcci e fattori nella governance dell’acqua nelle comunità locali. In questo senso, l’OCSE ha condotto uno Studio approfondito su quanto sia incidente il fattore programmazione di lungo periodo correlato alla gestione delle infrastrutture, al corretto approccio normativo e lo sviluppo di investimenti e di partnership pubblico-private.

La seconda Sessione della mattina è proseguita con la Tavola Rotonda presieduta da Richard Berman - Direttore del Patel College per la Sostenibilità Globale, Università della Florida del Sud; Bernard Gawlic - Rappresentante del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea, Kees Van LeenwenResponsabile scientifico del KWR Watercycle Research Institute dei Paesi Bassi, e da Paul Fleming, Professor presso la De Monfort University di Leicester.

Gli interventi si sono focalizzati sulla necessità di un impatto sempre più forte sui vari livelli della società che le azioni di governance dovranno avere, così come sull’importanza dell’educazione/sensibilizzazione dei cittadini sulla corretta gestione della risorsa acqua. Tali dinamiche di educazione e sensibilizzazione – è stato ribadito – dovranno coinvolgere sempre più non solo gli stakeholder diretti ma anche tutte le varie fasce della anche attraverso una maggiore condivisione di know-how e best practices, mediante l’utilizzo di piattaforme digitali attualmente a disposizione.
Richard Berman, ha posto l’attenzione sull’importanza del concetto di economia circolare: “Il riutilizzo delle acque sarà la sfida del 21° secolo e l’economia circolare sarà il volano per creare opportunità occupazionali”.
La dott.ssa Branchina ha proposto che il network realizzi e diffonda tra i membri i modelli facilmente replicabili anche per città di medie dimensioni in modo da fornire strumenti semplici e veicolabili sul territorio.

Nel pomeriggio, durante altrettanti momenti di approfondimento e di lavoro organizzati in diverse Sessioni parallele, si sono tenuti i Gruppi d’Azione di Netwerc H2O, che hanno approfondito alcune delle linee strategiche di intervento del network. Alcuni dei gruppi sono stati particolarmente strategici nel definire le azioni di medio periodo del network: si è discusso di smart cities, del ruolo dell’acqua nelle politiche legate ai fattori migratori e di energie rinnovabili.

I Gruppi di lavoro hanno anche affrontato come poter agevolare la partecipazione delle città alle attività del network anche da un punto di vista finanziario vagliando una serie di soluzioni che saranno discusse con i rappresentati della Commissione al fine di utilizzare alcuni degli strumenti finanziari a disposizione per i Cluster.

A chiusura della giornata si è tenuta l’Assemblea Generale tra i soci del Network (chiamata ad approvare il piano di lavoro annuale 2016 – 2017, e il bilancio 2015) a cui hanno preso parte i rappresentanti delle città di Pisa, Manresa, Amman,

La giornata ha visto la partecipazione di rappresentanti di enti, autorità, aziende e università del territorio sia toscano che nazionale, i quali hanno avuto l’opportunità di dialogare e confrontare le proprie esperienze e problematiche sulle governance delle risorse idriche.
Al termine della giornata gli ospiti della conferenza si sono recati presso il Porto di Pisa per una visita e presentazione delle attività di promozione del territorio attivate per l’occasione con l’intento di valorizzare gli operatori economici pisani.

Il successo futuro della piattaforma Netwerc H2O dipenderà dalle capacità che avrà nel riuscire a diffondere informazioni e opportunità alle comunità locali che saranno quelle capaci di attuare le buone azioni idriche suggerite da tutti i partners. Dovrà quindi sempre più spendere energie per aumentare le collaborazioni e migliorare le sinergie trasversali.
 

Commenta