Nonostante alcuni Paesi continuino a innalzare inopinabili barriere alla diffusione dell’energia eolica, senza l’apporto della quale sarà difficile conseguire gli obiettivi UE del Pacchetto “Clima - Energia al 2030” e, soprattutto, tener fede agli impegni sottoscritti per l’Accordo di Parigi contro i cambiamenti climatici, in Europa l’energia prodotta dal vento nel 2015 ha superato l’idroelettrico ed ha rappresentato ben il 44% di tutti i nuovi impianti di energia.

ewea wind in power

La maggior parte dei Piani nazionali per raggiungere al 2050 il 100% del fabbisogno energetico da fonti rinnovabili presenti in ogni Paese, quali inseriti nelle road map di “The Solutions Project”, fanno notevole affidamento sul contributo dell’eolico sia on-shore che off-shore, anche per effetto dei prezzi di installazione sempre più competitivi.

Viceversa, in alcune aree del vecchio Continente, e soprattutto in Italia, il settore dell’eolico trova innalzate inopinabili barriere socio-politiche che andrebbero evitate e quanto prima smantellate, perché senza la produzione di energia dal vento sarà difficile conseguire non solo gli obiettivi UE al 2030 di produzione da rinnovabili, ma nemmeno gli impegni (INDCs) di riduzione di gas ad effetto serra che stanno alla base dell’Accordo di Parigi per limitare la temperatura media globale almeno entro i +2 °C alla fine del secolo.

Così accade che mentre la Gran Bretagna dà il via libera alla realizzazione del parco eolico off-shore più grande al mondo (Hornsea Project One) che fornirà energia a un milione di abitanti con la sua capacità di 1,2 GW, la Regione Siciliana che non aveva aderito al referendum contro le trivellazioni petrolifere in mare proposto dalle Regioni coinvolte, nel novembre scorso ha approvato, viceversa, la Legge Regionale n. 29/2015, in base alla quale entro 180 giorni la giunta deve indicare “le aree non idonee alla realizzazione di produzione di energia elettrica da fonte eolica di potenza superiore a 20kW”, introducendo di fatto una vera e propria moratoria, con la sospensione dei 42 procedimenti autorizzativi in corso.

Fortunatamente, nell’Unione europea vi sono altri Stati che non pongono ostacoli all’inserimento nel proprio mix energetico del contributo dell’eolico, come attesta il report “Wind in power. 2015 European Statistics” dell’EWEA (European Wind Energy Association), da cui si evince che dall’eolico nel 2015 è derivata una capacità di produzione in Europa superiore ad ogni altra forma di energia.

 “I numeri dimostrano che il vento è la forza trainante della transizione energetica dell'UE - ha affermato Giles Dickson, CEO di EWEA - L'energia eolica è un settore maturo. Risulta opportuno dal punto di vista economico e contribuisce in modo significativo agli obiettivi di sicurezza energetica e di competitività in Europa”.

In generale, le fonti rinnovabili hanno rappresentato il 77% delle nuove installazioni di centrali elettriche nel 2015: 22,3 GW su un totale di 29 GW totale, ma l’energia del vento ha rappresentato nel 2015 ben il 44% di tutti i nuovi impianti di energia, per un collegamento totale alla rete di 12,8 GW (9.766 MW in onshore e 3.034 MW offshore), con un aumento del 6,3% rispetto al 2014. La capacità totale dell’eolico in Europa è attualmente pari a 142 GW, superando la capacità  dell’idroelettrico (141,1 GW) e coprendo l'11,4% del fabbisogno di energia elettrica. Attualmente l’eolico rappresenta quasi il 16% del mix energetico europeo, quando nel 2000 ne costituiva solo il 2%.

Gli investimenti in nuovi parchi eolici onshore e offshore hanno raggiunto complessivamente 26,4 miliardi di euro, con un aumento del 40% rispetto al 2014, con livelli record sia on-shore che off-shore.
Quasi la metà delle nuove installazioni eoliche nel 2015 si è registrata in Germania (oltre 2 GW), seguita da Polonia (1,3 GW) e Francia (1 GW).

Abbiamo constatato una forte espansione in Germania nel 2015 e un anno di forti risultati per l'eolico offshore - ha aggiunto Dickson - Ma la crescita non è stata geograficamente uniforme. Non stiamo facendo altrettanto bene nei Paesi in cui le politiche e la regolamentazione sono poco chiare e/o inefficaci, inducendo investitori e sviluppatori ad andare altrove”.

Le nuove installazioni eoliche off-shore si sono più che raddoppiate nel 2015 rispetto al 2014, con un 3 GW di nuova capacità complessiva  che si è aggiunta alla rete, il 24% del mercato europeo dell’energia eolica, con un incremento del 13% rispetto al 2014. Sul piano complessivo è il Regno Unito che ospita la maggiore quantità di capacità di eolico offshore in Europa (5GW), rappresentando quasi il 46% di tutte le installazioni, a seguire Germania (3,3GW ) e Danimarca (1,3GW).

grafico wind energy


La continua discesa dei costi di produzione dell’energia eolica e l'emergere di tecnologie di stoccaggio dell'energia stanno ad indicare un futuro a lungo termine ancora più roseo, ma l’EWEA non nasconde le sue preoccupazioni per l’incertezza dei quadri politici.

Le politiche sono fondamentali, soprattutto quando si guarda al lungo termine - ha sottolineato il CEO di EWEA - Ad oggi solo 6 dei 28 membri dell'Unione europea hanno obiettivi e politiche chiare in atto per le energie rinnovabili post 2020. Osserviamo maggior ambizione nelle economie emergenti, al punto da mettere in discussione l’obiettivo dell'UE di essere il numero 1 nelle fonti rinnovabili. La proposta annunciata dalla Commissione per una nuova Direttiva sulle energie rinnovabili, prevista per dicembre, è un'ottima occasione per indirizzare gli Stati membri verso una maggiore ambizione, in assenza di obiettivi nazionali vincolanti".

E quanto sia importante la “credibilità” degli obiettivi dei singoli Paesi per gli investitori privati il cui sostegno finanziario sarà determinante per l’attuazione degli impegni assunti per l’Accordo di Parigi, e che tenderanno a indirizzare i finanziamenti in quelle regioni e Stati dove gli impegni presi siano percepiti come ambiziosi e coerenti, è stato recentemente sottolineato nel report “Beyond the targets: assessing the political credibility of pledges for the Paris Agreement”.