L’ONU per la salute di oceani e mari

L’ONU per la salute di oceani e mari

L’Onu scende in campo per il risanamento degli oceani e dei mari e incontra leader mondiali, ambasciatori, istituzioni finanziarie e società civile a New York in occasione della Ottava Sessione del Gruppo di lavoro aperto sullo Sviluppo Sostenibile con il target del 2030.

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La Natura sta bussando alla nostra porta” ha dichiarato Christiana Figueres, segretario esecutivo della United Nations Framework Convention on Climate Change (Unfccc).

Proprio per questo, a fronte di un’accelerazione forse irreversibile dei cambiamenti climatici, numerosi piccoli stati insulari e nazioni costiere insieme a leader mondiali, ambasciatori e istituzioni finanziarie si incontrano oggi 5 febbraio al forum ospitato dalla Camera del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) a New York dal titolo “Healthy Oceans and Seas: A Way Forward” con l’obiettivo di avviare iniziative concrete per il risanamento degli oceani e dei mari. 

Partecipano al forum l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e Telespazio (una società Finmeccanica tra i principali operatori al mondo nel settore dei servizi spaziali) che presenteranno le nuove attività di sviluppo per il monitoraggio del territorio, con particolare attenzione alla tutela degli oceani e dei mari, attraverso l'impiego della tecnologia e le applicazioni nel campo della geoinformazione grazie all’utilizzo dei dati di COSMO-SkyMed, il programma italiano sviluppato da ASI, Ministero della Difesa e MIUR, basato su una costellazione di quattro satelliti radar in grado di operare in ogni condizione atmosferica. 

L’evento, organizzato nell’ambito dell’Ottava sessione del Gruppo di lavoro aperto sullo Sviluppo Sostenibile (Open Working Group on Sustainable Development Goals), è promosso dalle Rappresentanze Permanenti presso le Nazioni Unite di Italia e dalla Repubblica di Palau, insieme con il Global Partnerships Forum e la Sustainable Oceans Alliance, in collaborazione con il Dipartimento dell’Informazione Pubblica dell'ONU. 

L’iniziativa mira a riunire capi di stato, istituzioni e organizzazioni internazionali con l’intento di sviluppare diverse attività per il monitoraggio ambientale del territorio e del mare, dalla gestione delle emergenze causate da fenomeni climatici estremi al rispetto delle norme che regolano le attività di pesca, attraverso la collaborazione nel campo dei servizi e delle applicazioni satellitari. 

La salute degli oceani e dei mari deve essere una componente centrale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Onu con il target del 2030 e il dibattito serve a catalizzare l’azione in vista del vertice delle isole Pacifiche di luglio a Palau, la Conferenza Onu delle Piccole Isole di settembre a Samoa e il vertice ad alto livello sul clima convocato dal Segretario Generale Ban Ki Moon in occasione della prossima Assemblea Generale.

Il forum, che rappresenta un nuovo modo di fare diplomazia in un “new world order” in cui non solo i governi ma una varietà di soggetti sociali fanno network per affrontare e risolvere le sfide poste da emergenze planetarie come il cambiamento del clima, sarà aperto dal Presidente del Global Partnerships Forum e Co-Presidente della Sustainable Oceans Alliance, Amir Dossal e dal Co-Presidente della Sustainable Oceans Alliance e Ambasciatore per gli Oceani e i Mari della Repubblica di Palau Stuart Beck

Previsti anche gli interventi del Presidente della Repubblica di Palau Tommy Remengesau Jr e Sua Eccellenza David Miliband ex capo del Foreign Office britannico e Presidente e Amministratore Delegato della International Rescue Committee, una Ong storica fondata negli anni Trenta per rispondere alle peggiori crisi umanitarie del globo e attiva nell’assistenza ai profughi sia di guerre che di disastri naturali.

Per l’Italia interverranno il Ministro italiano dell’Ambiente e della Tutela del Territorio On. Andrea Orlando, l’Ambasciatore Sebastiano Cardi, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, Reno Mandolesi, membro del Consiglio d’Amministrazione dell’ASI, Luigi Pasquali Amministratore Delegato di Telespazio e Luca Pietranera di e-GEOS.

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