Legge di Bilancio 2017: le misure di carattere ambientale e di difesa del territorio

Legge di Bilancio 2017: le misure di carattere ambientale e di difesa del territorio

Dal Fondo per la difesa del suolo e il risanamento ambientale al Piano per la mobilità sostenibile, dal Fondo per la conservazione della fauna e della flora e per la salvaguardia della biodiversità e dell'ecosistema marino al Piano per la riqualificazione urbana, sono numerose le conferme, ma vi sono anche delle novità contenute nella manovra finanziaria per il 2017.

Dopo aver preso in esame in un precedente articolo le misure di carattere energetico, di ristrutturazione e prevenzione del rischio sismico degli edifici, contenute nella Legge di Bilancio 2017 (S.O. n. 57 alla G.U. n. 297 del 21dicembre 2016), riassumiamo ora gli aspetti di carattere ambientale e di difesa del territorio contenuti nella manovra finanziaria in vigore dal 1° gennaio 2017.

Viene istituito un Fondo con una dotazione di 1.900 milioni di euro per l'anno 2017, 3.150 milioni per l'anno 2018, 3.500 milioni per l'anno 2019 e 3.000 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2032, destinato a finanziare interventi riguardanti:
- la difesa del suolo e il dissesto idrogeologico;
- il risanamento ambientale e le bonifiche;
- gli interventi relativi alla rete idrica e alle opere di collettamento, fognatura e depurazione.
Tra le finalità del Fondo è stata inoltre inserita, a seguito delle modifiche parlamentari, la soluzione delle questioni oggetto di procedure di infrazione europea. Ricordiamo in proposito che al 30 settembre 2016 erano ancora pendenti o concluse con una condanna 73 procedure di infrazione avviate dalla Commissione UE nei confronti del nostro Paese, 14 delle quali vede coinvolto il Ministero dell'Ambiente, e che l'8 dicembre 2016 l'Italia è stata nuovamente deferita alla Corte europea di Giustizia per non aver attuato la precedente sentenza del 2012 che imponeva di mettersi in regola nella gestione e nello smaltimento delle acque reflue.

Viene istituito un Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile destinato al rinnovo del parco autobus dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale, alla promozione e al miglioramento della qualità dell'aria con tecnologie innovative. Il Piano sarà approvato entro il 30 giugno 2017 con Decreto del Presidente del Consiglio su proposta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con quelli dello Sviluppo Economico, dell'Economia e delle Finanze e dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Per il perseguimento degli obiettivi del Piano, viene incrementata di 200 milioni di euro per il 2019 e di 250 milioni per ciascuno degli anni dal 2020 al 2033, la dotazione del Fondo istituito con la Legge di Stabilità 2016. Le risorse attribuite al Fondo possono essere destinate anche al finanziamento delle relative infrastrutture tecnologiche di supporto. Si prevede infine l'attribuzione di 2 milioni di euro per l'anno 2017 e 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese produttrici di beni e servizi nella filiera dei mezzi di trasporto pubblico su gomma e dei sistemi intelligenti per il trasporto.

In continuità con quanto disposto dalla Legge di Stabilità per il 2016 che aveva destinato 91 milioni di euro alla progettazione e realizzazione di un sistema nazionale di piste ciclabili turistiche, alla progettazione e realizzazione di ciclostazioni e ad interventi per la ciclabilità cittadina, è stata autorizzata l'ulteriore spesa di 13 milioni di euro per il 2017, di 30 milioni di euro per il 2018 e 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2024. Tali risorse saranno destinate alla realizzazione di progetti individuati con Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Con una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017-2021 viene istituito un Fondo per la realizzazione degli investimenti per la conservazione della fauna e della flora e per la salvaguardia della biodiversità e dell'ecosistema marino.

Danno titolo a beneficiare dei finanziamenti per l'acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle PMI (la c.d. nuova Sabatini) gli investimenti per i sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

A partire dal 1° gennaio 2018, esclusivamente e senza vincoli temporali, i proventi dei titoli abilitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia saranno destinati a una serie di interventi, tra i quali l'acquisizione e la realizzazione di aree verdi destinate a uso pubblico, la tutela e la riqualificazione dell'ambiente e del paesaggio, anche ai fini della prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico e sismico e della tutela e riqualificazione del patrimonio rurale pubblico, nonché l'insediamento di attività di agricoltura in ambito urbano.

Le somme eventualmente confiscate alle società del gruppo ILVA, nell'ambito di procedimenti penali per reati ambientali avviati prima del commissariamento del Gruppo, saranno destinate al finanziamento degli interventi di decontaminazione e bonifica degli stabilimenti di interesse strategico nazionale delle medesime società.

Per il triennio 2017-2019 saranno destinati 50 milioni di euro al rafforzamento della ricerca nel campo della meteorologia e della climatologia, nonché alla realizzazione delle infrastrutture in tale ambito.

Al Fondo per l'attuazione del Piano nazionale per le città sono state destinati 7 milioni di euro per il 2017 e ulteriori risorse disponibili, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, al Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie.

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