L’efficienza energetica pilastro per decarbonizzare il sistema

L’efficienza energetica pilastro per decarbonizzare il sistema

Il Rapporto 2014 dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, presentato in anteprima mondiale al Verona Energy Summit, rileva che il mercato globale dell’efficienza energetica vale almeno 310 miliardi di dollari l’anno, confermandosi come segmento a sé stante con nuovi prodotti e standard innovativi che aiutano a superare i rischi e portando stabilità e fiducia al mercato.

iea report

Nel corso del “Verona Energy Summit”, l’evento internazionale che ha inaugurato la 2° edizione di Smart Energy Expo (Verona, 8-10 ottobre), il Direttore esecutivo dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), Maria van der Hoeven ha presentato in anteprima mondiale il Report “Energy Efficiency Market 2014”, giunto alla II edizione, che dimostra come gli investimenti nel settore stiano contribuendo a migliorare la produttività energetica ovvero la quantità di energia necessaria a produrre un’unità di PIL.

Tra i 18 Paesi, valutati nel rapporto e facenti parte dell’Agenzia (Paesi OCSE), il consumo totale finale di energia è sceso del 5% tra il 2001 e il 2011, principalmente per effetto degli investimenti in efficienza energetica. Il risparmio di energia complessivo ottenuto grazie all’efficienza energetica nei paesi dell’IEA nei dieci anni considerati è stato di 1.732 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep), un numero più grande della domanda aggregata di energia di Stati Uniti e Germania nel 2012.
"L'efficienza energetica è la centrale elettrica invisibile dei Paesi IEA - ha affermato la van der Hoeven nel suo intervento - E non solo, poiché lavorando dietro le quinte contribuisce a migliorare la nostra sicurezza energetica, a ridurre le nostre bollette elettriche e a farci avvicinare ai nostri obiettivi climatici”.

Dal Rapporto emerge che il mercato globale dell'efficienza energetica vale tra i 310 e i 360 miliardi di dollari l'anno ed è in costante crescita, confermando quanto evidenziato nel primo rapporto ovvero che il settore non è più il “carburante nascosto”, bensì il “primo carburante” del mondo e che gli strumenti di finanziamento stanno diventando un segmento di mercato consolidato, con nuovi prodotti e standard innovativi in grado di gestire l’incertezza e portare stabilità e fiducia al mercato.
Negli ultimi quattro decenni gli investimenti nel settore hanno permesso di risparmiare più energia di quella consumata dall’UE in tutto il 2011 e stanno riducendo la domanda globale di energia per un valore pari a quello di un intero continente, in un momento in cui le economie dei paesi in rapido sviluppo aumentano la loro domanda di energia nei confronti del sistema energetico globale.
Infatti, il report rivela che esiste un enorme potenziale per l’efficienza energetica nelle economie emergenti al di fuori dell’OCSE, individuando nei veicoli efficienti e nelle infrastrutture di trasporto l’opportunità maggiore. L’IEA stima che l’efficienza può ridurre i costi del carburante fino a 190 miliardi di dollari nel settore dei trasporti a livello globale entro il 2020 e può contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico locale e ad affrontare anche problemi critici di congestione stradale all’interno di sistemi di trasporto urbano in rapido sviluppo.

Secondo l'IEA, circa il 40% del mercato globale dell'efficienza energetica è finanziata con il debito e capitale a rischio, il che vuol dire che il mercato finanziario per l'efficienza energetica è di 120 miliardi di dollari all'anno. Il numero di prodotti e il volume finanziario si sono notevolmente ampliati negli ultimi anni, con la comparsa delle obbligazioni verdi (green bonds), delle obbligazioni verdi societarie (corporate green bonds), dei contratti di rendimento energetico, degli impegni privati, dei finanziamenti per il clima e la riduzione del carbonio (climate and carbon finance), e grazie alle banche di sviluppo multilaterali e bilaterali che offrono nuove e più ampie fonti di finanziamento per migliorare l’efficienza energetica. I soli prestiti bilaterale e multilaterali ammontavano a più di 22 miliardi di dollari nel 2012.

Tra i case history del Rapporto più interessanti, la van der Hoeven ha citato quello dell’Italia.
Con i prezzi energetici relativamente elevati e la significativa dipendenza dalle importazioni di energia, i programmi italiani di efficienza energetica sono al lavoro per risparmiare 13 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio all'anno. I nuovi obiettivi italiani per l'efficienza energetica sono più ambiziosi, infatti l'intenzione è ridurre di 20 milioni di tonnellate l'anno entro il 2020, risparmiando al contempo 9 miliardi di euro in costi energetici - ha osservato il Direttore dell’IEA - Tra i paesi che abbiamo esaminato, queste azioni pongono l'Italia come leader nel sostenere la crescita del mercato dell'efficienza energetica. Tutta l'attività italiana potrebbe mobilitare oltre 50 miliardi di euro di investimenti entro il 2020. L'efficienza energetica è un obiettivo chiave per l'Italia, non solo per migliorare la propria sicurezza energetica, ma anche per aumentare la propria competitività".

Nel capitolo del Rapporto relativo all’Italia, curato dall’ENEA, emerge che a seguito delle politiche di detrazioni fiscali nel periodo 2007-2013  le famiglie italiane hanno realizzato 1,8 milioni di interventi di efficientamento energetico delle loro abitazioni per un importo totale pari a 22 miliardi di euro. Tale trend conferma il successo delle detrazioni fiscali del Governo italiano come meccanismo per la diffusione dell’efficienza energetica presso i cittadini per ridurre i costi della bolletta energetica ed aumentare il comfort.

L'efficienza energetica si sta muovendo da interesse di nicchia a un segmento di mercato stabile con crescente interesse dei finanziatori istituzionali e degli investitori - ha osservato il Direttore esecutivo dell'IEA - Poiché l'efficienza energetica è essenziale per raggiungere i nostri obiettivi climatici, pur sostenendo la crescita economica, l'uso crescente della finanza è uno sviluppo positivo. Per espandere completamente questo mercato, sarà necessario continuare a rafforzare le iniziative volte a ridurne gli ostacoli”.

L'efficienza energetica rappresenta il pilastro più importante negli sforzi per decarbonizzare il sistema energetico globale e raggiungere gli obiettivi climatici: nello scenario coerente dell’IEA di limitare l'aumento a lungo termine della temperatura globale a non più di 2 °C la più grande quota di riduzione delle emissioni - pari al 40% - viene dall’efficienza energetica.

Commenta