Le Giornate Europee del Patrimonio

Le Giornate Europee del Patrimonio

L’evento si celebrerà in Italia il 20 e 21 settembre 2014 e per l’occasione Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha organizzato, in collaborazione con gli Enti locali, oltre 800 appuntamenti con visite guidate, aperture straordinarie, spettacoli, concerti, ecc. Tra gli altri, particolarmente interessante l’iniziativa che prevede su tutto il territorio nazionale l’apertura di vari musei, monumenti e aree archeologiche statali fino alle ore 24 al costo simbolico di 1 euro.

giornate europee 2014

Una volta all’anno, i cittadini dei 50 Paesi europei firmatari della Convenzione Culturale Europea celebrano il Patrimonio culturale dell’Europa.
Promosse dal Consiglio d’Europa con l’appoggio della Commissione UE, le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days) dal 1991 aprono ai cittadini le porte di monumenti e siti storici, artistici e naturalistici.
Le Giornate Europee del Patrimonio costituiscono un'iniziativa estremamente popolare di cui possono fruire persone di ogni età e provenienti da ogni contesto - ha dichiarato Androulla Vassiliou, Commissario europeo responsabile per l'Istruzione, la Cultura, il Multilinguismo e la Gioventù - Quest'anno più di 20 milioni di persone in Europa, tra adulti e bambini, sfrutteranno la possibilità di accedere gratuitamente ad un gran numero di siti del patrimonio Spesso manca la consapevolezza dei tanti tesori che si nascondono dietro l’angolo. Invito tutti a sfruttare al meglio le giornate nella loro regione o in luoghi più lontani. Questa iniziativa, oltre ad avere ricadute positive per le collettività locali in termini di incremento delle visite e del turismo, è anche un ottimo modo per assicurare la conservazione e la tutela del nostro comune patrimonio europeo a favore delle generazioni future”.
Gli obiettivi delle Giornate Europee del Patrimonio sono di :
- sensibilizzare i cittadini europei alla ricchezza e alla diversità culturale dell'Europa;
- creare un clima in cui viene stimolato l'apprezzamento per il ricco mosaico di culture europee;
- contrastare il razzismo e la xenofobia e favorire una maggiore tolleranza in Europa e al di là dei confini nazionali;
- informare il pubblico e le autorità politiche circa la necessità di proteggere il patrimonio culturale contro le nuove minacce;
- invitare l'Europa a rispondere alle sfide sociali, politiche ed economiche che deve affrontare.

Per l’evento è attivo un sito web che fornisce informazioni sui siti aperti al pubblico e sulle manifestazioni che si svolgeranno in ogni Paese. Al fine di armonizzare tutti gli eventi nazionali e regionali e di unirli sotto la bandiera europea, sono stati definiti alcuni principi, tra cui:
- le Giornate devono essere effettuate nel corso di un fine settimana di settembre;
- le Giornate devono consentire al pubblico di visitare monumenti e siti in tutta Europa solitamente chiusi al pubblico;
- gli edifici che sono aperti tutto l'anno, possono contribuire al programma, a condizione che essi offrano attività speciali, come visite guidate, mostre, concerti, conferenze;
- le visite devono essere gratuite o offerte ad un prezzo ridotto;
- il programma delle Giornate deve includere l'organizzazione di attività specifiche che coinvolgeranno il pubblico in generale e, in particolare, i giovani e gli alunni delle scuole;
- tutti i Paesi partecipanti sono invitati a utilizzare la denominazione ufficiale "Giornate Europee del Patrimonio";
- i loghi delle Giornate Europee del Patrimonio, del Consiglio d'Europa e della Commissione europea devono apparire su tutto il materiale promozionale; mentre gli edifici aperti al pubblico durante l’evento devono esporre il vessillo con il logo.
Il successo delle Giornate Europee del Patrimonio dipende dall’impegno di Amministrazioni Comunali e regionali, organizzazioni e volontari - ha osservato Gabriella Battaini-Dragoni, Segretario generale aggiunto del Consiglio d'Europa - Ogni anno, le collettività in tutta Europa entrano a far parte di una ‘famiglia culturale’ che celebra il proprio ricchissimo retaggio culturale”.

In Italia, la Manifestazione avrà luogo sabato 20 e domenica 21 settembre 2014 con l’apertura al pubblico di tutti i luoghi della cultura statali e i luoghi d'arte appartenenti ad altre realtà (Istituzioni, Enti) che vi aderiscono.
Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha organizzato, in collaborazione con gli Enti locali, oltre 800 appuntamenti con visite guidate, aperture straordinarie, spettacoli, concerti, ecc. Tra gli altri, particolarmente interessante l’iniziativa che prevede su tutto il territorio nazionale l’apertura di vari musei, monumenti e aree archeologiche statali fino alle ore 24 al costo simbolico di 1 euro.

 “Le Giornate Europee del Patrimonio - ha dichiarato il Ministro del MiBACT, Dario Franceschini - si svolgono quest’anno nel pieno del semestre italiano di Presidenza UE, a significare ancora di più la convinzione con la quale il nostro Paese aderisce al progetto europeo. Questa importante iniziativa, a cui hanno aderito con convinzione il MiBACT e l’ANCI, serve a far conoscere i musei statali e comunali ad un pubblico più vasto: non solo ai turisti, ma anche ai tanti cittadini che non sono mai entrati nei musei delle proprie città. Sabato sarà una bella giornata di festa per la cultura italiana”.
Per conoscere le iniziative nelle varie Regioni, Province e Comuni d’Italia visitare il sito: MiBAC

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