Le battaglie del Sindaco di Castel di Lama: Comune e inquinamento

Le battaglie del Sindaco di Castel di Lama: Comune e inquinamento

Il Sindaco, Patrizia Rossini, combatte per la riunificazione del Comune e l’inquinamento ambientale.

castel di lama sindaco

 

Battagliera e volitiva, il Sindaco di Castel Di Lama non demorde e continua da anni la sua guerra per eliminare la divisione del Comune in due parti e per trovare una soluzione concreta a un inquinamento ambientale subito e non voluto. Una prima cittadina combattiva, che crede nel suo ruolo e guarda con fiducia al futuro del suo Comune.

Sindaco, il suo Comune vive una situazione anomala, ne vuole parlare?
Purtroppo ormai da anni cerchiamo di cancellare la linea di divisione tra la parte di Comune sotto la giurisdizione di Castel di Lama e l’altra, che conta all’incirca un migliaio di cittadini, sotto Ascoli Piceno. Questi ultimi si sentono emozionalmente appartenenti al nostro Comune, ma la linea di demarcazione è la via Salaria. E, come se non bastasse, anche la beffa.

Di quale beffa si tratta?
La frazione di sant’Antonio, dove insiste la seconda parte di città appartenente ad Ascoli, è quella delle industrie e dei grandi centri commerciali. Da noi arrivano solo le conseguenze negative: traffico veicolare consistente diretto ai negozi, odori sgradevoli e paradossalmente i vantaggi economici se li prende il Comune di Ascoli. Una lunga battaglia che dura da più di mezzo secolo.

Nella parte di territorio comunale di sua competenza ha messo in pratica qualche iniziativa diretta alla salvaguardia dell’ambiente?
Moltissime. Dal verde pubblico alla ricerca di fonti energetiche alternative, alla raccolta differenziata dei rifiuti che abbiamo iniziato da poco ma già con risultati confortanti.

Come si è mossa lei e la sua squadra di collaboratori per la diffusione di fonti energetiche alternative?
Già da qualche anno abbiamo dotato gli edifici pubblici di impianti a basso impatto ambientale. Così abbiamo agito sulle scuole e sulle palestre, sugli spogliatoi e perfino al cimitero. Ma ci sono altri progetti.

Ce li può raccontare?
Siamo in contatto con una ditta specializzata affinché faccia un preventivo per dotare tutta la pubblica illuminazione con led a basso consumo. Parliamo di circa 1.700 punti luce.

Per quanto riguarda il verde pubblico, invece, in che direzione vi state muovendo?
Nel Comune abbiamo ben 17 parchi sia grandi che piccoli. Abbiamo fatto la scelta di offrire quanti più spazi verdi possibile ai nostri cittadini. Il vero problema è la loro manutenzione: con pochi addetti è difficile arrivare dappertutto, ma ci stiamo riuscendo.

castel di lama 2

Sotto il profilo della mobilità e del servizio comunale di trasporto, in che modo i mezzi messi a disposizione dal Comune cercano di abbattere quanto più possibile l’inquinamento?
Il nostro scuolabus è un po’ vecchiotto, però un altro mezzo della Start compie egregiamente il suo lavoro, tenendo basso l’inquinamento. Inoltre una navetta consente il collegamento dalla parte alta alla parte bassa della città.

Risultati significativi sono stati raggiunti nel campo della raccolta differenziata che, pur proposta da poco alla cittadinanza, sta già ottenendo riscontri lusinghieri.
Siamo partiti da poco, è vero, ma già siamo al 60% di differenziata. Naturalmente il mio obiettivo è arrivare a rifiuti 0. Devo dire che i nostri cittadini si sono rivelati assai sensibili alla raccolta differenziata già all’indomani della consegna del kit.

Tuttavia a poca distanza esiste una discarica, altra spina nel fianco per il Comune, con quali conseguenze?
Il progetto all’inizio prevedeva la costruzione di tre vasche, che con il tempo si sono raddoppiate. La discarica di Relluce raccoglie rifiuti proveniente da Ascoli e noi ne respiriamo gli effluvi maleodoranti.

La sua squadra di amministratori è composta da giovani, cosa raccomanda loro, visto che, dopo due mandati, non si potrà più ricandidare?
La raccomandazione che faccio in generale è prestare attenzione a dove vengono conferiti i rifiuti. Non basta sotterrarli o abbancarli in vasche, bisogna smaltirli nella maniera corretta. Ai cittadini e ai giovani amministratori ricordo, inoltre, l’importanza di mantenere o di fare nascere il senso del rispetto dei beni e della salute pubblica.

Guarda l'intervista completa.

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