Un nuovo Rapporto presentato ad Intersolar Europe dall’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili evidenzia che l’industria del solare fotovoltaico si appresta ad una massiccia espansione,  trainata dalla continua riduzione dei costi in combinazione con programmi coordinati di politiche a livello globale, che i Governi dovranno necessariamente attuare per realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

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Oggi la quota globale di elettricità generata dal solare fotovoltaico (PV) è di meno del 2%, ma tale percentuale potrebbe salire entro il 2030 ad oltre il 13%.
La previsione è contenuta nel Rapporto “Letting in the Light. How Solar Photovoltaics Will Revolutionize the Electricity System”, presentato dall’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA) nel corso di Intersolar Europe, la più importante Fiera mondiale dedicata all’energia solare (Monaco di Baviera, 22-24 giugno 2016).
Secondo IRENA, l’industria mondiale del solare è pronta per una massiccia espansione, trainata principalmente dalla riduzione dei costi, raggiungendo al 2030 tra i 1.760 e i 2.500GW, rispetto ai 227 GW di oggi.
"Recenti analisi ritengono che la riduzione dei costi per  l’energia eolica e solare continuerà nel futuro, con ulteriori riduzioni fino ad un possibile 59% per il solare fotovoltaico nei prossimi dieci anni - ha affermato Adnan Z. Amin, Direttore generale di IRENA - Questo Rapporto completo sul settore mostra che tali riduzioni dei costi, in combinazione con altri fattori abilitanti, possono creare una formidabile espansione dell'energia solare a livello globale. La transizione delle energie rinnovabili è ben avviata, con il solare in grado di giocare un ruolo centrale”. 

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Basandosi su tecnologia, economia, applicazioni, reti infrastrutturali, politiche e impatti, il Rapporto fornisce una panoramica globale del settore solare fotovoltaico e le sue prospettive per il futuro, che comprende dati e statistiche relativi a:
- Capacità: il solare fotovoltaico è la fonte più ampiamente diffusa di produzione di energia elettrica a livello mondiale in termini di numero di impianti, e la sua diffusione sta accelerando e ha rappresentato nel 2015 il 20 di tutta la nuova capacità di produzione elettrica., passando negli ultimi 5 anni da 40 GW a 227 GW, quando l'intera capacità di generazione d'Africa è stata di 175 GW.
- Costi: il solare fotovoltaico costa mediamente da 6 a 10 centesimi di dollaro per chilowattora (kWh) in Europa, Cina, India, Sud Africa e Stati Uniti, con ribassi record dei prezzi nel 2015 che si sono registrati negli Emirati Arabi Uniti (5,84 cent / kWh), in Perù (4,8) e Messico (4,5) e a maggio di quest’anno un'asta di solare fotovoltaico a Dubai  è stata aggiudicata a 3 centesimi / kWh. Queste riduzioni record indicano una tendenza che prosegue e una potenzialità di ulteriore discesa dei costi.
- Investimenti: il solare fotovoltaico rappresenta ora più della metà di tutti gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili, avendo raggiunto nel 2015 per il solare fotovoltaico sui tetti 67 miliardi di dollari, per i sistemi utility-scale 92 miliardi di dollari e per le applicazioni off-grid 267 milioni di dollari.
- Posti di lavoro: la catena di valore del solare fotovoltaico impiega oggi solare oggi impiega 2,8 milioni di persone nella produzione, installazione e manutenzione, il numero maggiore di addetti di qualsivoglia energia rinnovabile.
- Ambiente: la produzione di energia elettrica da solare fotovoltaico ha già ridotto di 300 milioni di tonnellate all'anno le emissioni di CO2, che possono diventare 3 miliardi nel 2030.
La domanda di energia elettrica mondiale è destinata a crescere di oltre il 50% entro il 2030, per lo più nei Paesi in via di sviluppo e nelle economie emergenti - ha osservato Amin - Per soddisfare questa domanda, ma anche per la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile a livello mondiale, i Governi devono attuare politiche che consentano all’energia solare di esprimere la sua piena potenzialità”.

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Raggiungere una quota del 13% per cento di energia elettrica entro il 2030 richiederà mediamente incrementi della capacità annuale di oltre il doppio per i prossimi 14 anni. Il Rapporto mette in evidenza 5 raccomandazioni che possono aiutare a raggiungere questo incremento:
- politiche aggiornate sulla base delle più recenti innovazioni;
- sostegno dei Governi a costanti attività di ricerca e sviluppo;
- creazione di un quadro di standard globali
- cambiamenti della struttura del mercato;
- adozione di tecnologie abilitanti, come le reti intelligenti e i sistemi di stoccaggio.