Grazie alla sensibilità degli Amministratori comunali e degli imprenditori, la cittadina ha saputo coniugare sviluppo industriale e benessere ambientale

Sparvoli Matelica

Lo sviluppo industriale e la presenza di grandi realtà aziendali e produttive, hanno reso Matelica una delle realtà più interessanti della Regione. E, cosa che più interessa, l’ambiente non ne ha risentito. Il merito sta nell’accorta gestione da parte degli Amministratori comunali, primo cittadino Paolo Sparvoli in testa, ma anche nel buon senso e nella sensibilità degli imprenditori. Un mix vincente di cui ci parla lo stesso Sparvoli.

Il territorio di Matelica ospita importanti realtà imprenditoriali, i vostri capitani d’industria sono attenti all’ambiente?
L’industria è sensibile. I nostri imprenditori sono bravissimi, abbiamo grandi aziende, firme prestigiose, grosse realtà. Abbiamo preteso che ci fossero incontri tra Cosmari e industrie proprio per creare un filo di intesa, una conoscenza, delle opportunità e delle esigenze tali da mettere nelle migliori condizioni di lavorare le aziende e il consorzio che si occupa dello smaltimento, attraverso incontri produttivi e interlocutori attenti.

D’altra parte che il Comune sia disponibile alle tematiche ambientali e che voglia sempre ottenere il meglio con il coinvolgimento di tutti, cittadini, industria, artigianato e anche eccellenze nel settore, lo dimostra la collaborazione messa in atto con l’Università di Camerino. L’ateneo sta infatti svolgendo uno studio proprio sul Comune di Matelica.
Ci vuole parlare di questo progetto?
Noi possiamo vedere quello che ci sta intorno, il pezzetto di carta gettato a terra, ma non riusciamo a vedere cosa c’è nell’aria che ci circonda. Da qui l’idea di stringere un patto collaborativo con l’Università di Camerino affinché effettui un'attività di ricerca sul nostro territorio comunale, per poi elaborare progetti e strategie ad hoc. Già stiamo facendo molto noi Amministratori, su quello che vediamo e tocchiamo. Su altro ci penseranno gli studi degli esperti. Una volta avuti dati certi partiremo da un punto 0 sull’ambiente in generale.

Qual è la qualità dell’aria e dell’acqua nel territorio del Comune?
Solo qualche anno fa abbiamo avuto qualche problema, subito risolto, su una piccola area di captazione. Da allora il Comune non è più dovuto intervenire.

E il traffico veicolare?
Il territorio è sano, la popolazione limitata e il traffico veicolare non costituisce un vero problema anche se abbiamo messo in campo alcune iniziative proprio per migliorare e non abbassare mai la guardia.

Ce ne vuole parlare?
Da qualche anno è a disposizione dei cittadini un parco biciclette comunale e abbiamo constato che i nostri cittadini hanno gradito molto la proposta. Sono presenti anche bici a pedalata assistita adatte a chiunque abbia problemi di deambulazione. Sono molto utilizzate e limitano moltissimo l’impatto del traffico, pur non essendo la nostra una metropoli.

I cittadini rispondono molto bene alle sollecitazioni che arrivano da Palazzo. Cosa rende proficue le proposte del Comune?
La risposta sta nel non estremizzare mai e cercare di mediare. Anche nel campo ambientale sarebbe bene mettere da parte tutti i radicalismi e guardare al miglioramento per consegnare ai nostri figli un mondo migliore.

Anche nel campo della raccolta differenziata dei rifiuti Matelica ha ottenuto in breve tempo risultati significativi...
Sì, da un anno e mezzo circa abbiamo la raccolta differenziata. I cittadini hanno risposto molto bene, tanto che la percentuale del Comune si attesta oltre l’80 %. Un risultato lusinghiero del quale dobbiamo ringraziare tutti. Inoltre è presente un’isola ecologica perfettamente attrezzata e la raccolta degli ingombranti su chiamata è totalmente gratuita. Eppure, nonostante questo, ancora si trovano rifiuti ingombranti abbandonati nelle nostre campagne e non riusciamo a capire il perché.

Qual è la strategia seguita nel settore delle energie alternative?
Abbiamo fatto molto e abbiamo in programma di fare molto altro ancora per ricorrere all’uso di energie alternative. Prossimamente lo studio del PRG ci consentirà di individuare le aree dove intervenire.

http://www.youtube.com/watch?v=jPkC_LrR3M4