In aumento le spiagge da “Bandiere Blu”

In aumento le spiagge da “Bandiere Blu”

Per la stagione balneare 2013 che sta per iniziare l’Italia potrà fregiarsi di altri sigilli  di qualità assegnati dalla Fondazione per l’educazione ambientale durante la cerimonia di premiazione della XXVII edizione della Campagna.

bandiere-blu-2013

Sono complessivamente 248 (2 in più rispetto allo scorso anno) le Bandiere Blu assegnate alle spiagge italiane dalla FEE (Foundation for Environmental Education) per il 2013.

Istituita nel 1987, l’Anno europeo per l’Ambiente, la Campagna è curata in tutti gli Stati europei dagli organi nazionali della FEE Internazionale che ha sede in Danimarca ed è presente in 59 Paesi.
Attraverso Comitati nazionali di giuria, le FEE nazionali effettuano visite di controllo alle varie località candidate per poi proporre alla FEE Internazionale le candidature delle singole Nazioni.

“Anche per il 2013 vediamo con soddisfazione un incremento di Bandiere Blu, ben 135 Comuni, che dimostra l’impegno continuo delle località rivierasche in un percorso per la piena sostenibilità - ha affermato il Presidente di FEE Italia, Claudio MazzaIl turismo sostenibile è oggi una scelta obbligata per chiunque abbia la responsabilità di amministrare il territorio e lavori per il suo sviluppo”.

In rapporto con gli altri Paesi del Mediterraneo, l’Italia si trova al 5° posto dopo Spagna, Grecia, Francia e Turchia
Distribuite sulle località balneari di 135 comuni (+4 rispetto all’anno precedente) e 62 approdi turistici (+1), dislocati su tutto il territorio nazionale, le Bandiere Blu della 27a edizione hanno premiato le località marine (solo 4 lacustri, con una new entry costituita da Levico Terme per il Trentino Alto Adige) che si sono impegnate concretamente nel miglioramento dello stato dell’ambiente, promuovendo un turismo sostenibile.

Il primato, anche quest’anno, è andato alla Liguria con 20 bandiere (+2), seguita da Marche con 18 (+2) e Toscana con 17 (+1) e dall’Abruzzo, stabile con 14.

spiegge-italiane-bandiere-bluFermo. Una delle due new entry marchigiane.

L’assegnazione di “Bandiera Blu” viene effettuata ogni anno sulla base di un’approfondita analisi che prende in esame non solo i dati relativi alla qualità delle acque di balneazione (che rimangono comunque fondamentali per accedere alle successive fasi di valutazione), ma anche la gestione sostenibile del territorio (che comprende fra l’altro la depurazione delle acque reflue e la raccolta differenziata dei rifiuti), i servizi e la sicurezza delle spiagge, e un ampio spazio dedicato all’educazione ambientale.
è per questo motivo che le regioni meridionali, pur meta per le sue spiagge paesaggisticamente rinomate, si trovano agli ultimi posti della graduatoria, con la Sicilia e Calabria che scendono rispettivamente a a e a 3 bandiere.

Al fine della valutazione, infatti, sono stati presi in considerazione:
- i dati sulle acque di balneazione;
- l’esistenza ed il grado di funzionalità degli impianti di depurazione;
- un regolare smaltimento dei rifiuti con particolare riguardo alle raccolte differenziate e relativo riciclaggio;
- le iniziative ambientali promosse dalle amministrazioni;
- la cura dell’arredo urbano e delle spiagge;
- il sostegno a programmi di educazione ambientale diretti alle scuole ed ai cittadini con l’organizzazione di convegni, mostre e formazione attinenti problematiche ambientali.

Per gli approdi turistici la Regione con il maggior numero di vessilli conseguiti è la Liguria con 15 seguita con 11 dal Friuli Venezia Giulia e con 8 dalla Sardegna.


Commenta