“Imprese e lavori per una green economy”

“Imprese e lavori per una green economy”

Il Consiglio Nazionale della Green Economy nella sua prima riunione del 2014 ha scelto il tema che costituirà il fil rouge delle attività dei 10 gruppi di lavoro, al fine di individuare nuove occupazioni e nuovi lavori nel settore green.

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Il Consiglio Nazionale della Green Economy, riunitosi il 13 gennaio 2014 presso il Ministero dell’Ambiente per procedere sulle varie tematiche che devono essere affrontare, nell’obiettivo di sviluppare una piattaforma programmatica per lo sviluppo di una green economy in Italia attraverso l’analisi dei potenziali positivi, degli ostacoli, nonché delle politiche e delle misure necessarie per migliorare la qualità ecologica dei settori strategici, ha deciso, tra l’altro, che il focus del 2014 sarà “Imprese e lavori per una green economy”. 

Il tema è stato scelto per dare forza all’idea che le imprese e i lavori della green economy debbano avere un valore aggiunto non solo quantitativo, (crescita dei fatturati e occupazione), ma anche qualitativo (motivazioni, visione, gestione).

In generale finora abbiamo fatto poco sul tema dei lavori come possibilità di nuova  occupazione e di nuovi lavori nelle attività della green economy - ha affermato Edo Ronchi, membro del Consiglio Nazionale e Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile (FoSS) che dà il supporto tecnico-organizzativo - Dobbiamo sviluppare il tema della quantità, della qualità, ed anche delle linee di sviluppo per potenziali lavori verdi. Queste linee di sviluppo possono orientare l’ università, la ricerca, e soprattutto il tema, molto importante, della formazione”.

Del Consiglio fanno parte 66 organizzazioni, comprendenti migliaia di aziende, suddivise in 10 gruppi di lavoro che preparano le bozze dei documenti per la consultazione sui temi dei 10 settori strategici, così individuati:

1. Sviluppo dell’ecoinnovazione
2. Sviluppo dell’ecoefficienza, della rinnovabilità dei materiali e del ciclo dei rifiuti
3. Sviluppo dell’efficienza e del risparmio energetico
4. Sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili
5. Sviluppo dei servizi degli ecosistemi
6. Sviluppo di una Mobilità Sostenibile
7. Sviluppo delle filiere agricole di qualità ecologica
8. Sviluppo di una finanza e un credito sostenibili per la green economy
9. Regioni ed Enti Locali per la Green Economy
10. Acque

In occasione della II edizione degli Stati Generali della Green Economy, è stato presentato un Pacchetto di 10 proposte, sintesi delle 79 in cui si è articolato il lavoro dei gruppi:
1. Riforma fiscale in chiave eco;
2. Migliore utilizzo delle risorse europee e degli strumenti finanziari innovativi;
3. Investimenti per le infrastrutture verdi, difesa del suolo e acque;
4. Programma nazionale di misure per l’efficienza energetica;
5. Misure per sviluppare le attività di riciclo dei rifiuti;
6. Rilancio degli investimenti per lo sviluppo delle fonti rinnovabili
7. Programmi di rigenerazione urbana, di recupero degli edifici, di bonifica, per limitare il consumo di suolo;
8. Fondo nazionale per la mobilità sostenibile;
9. Valorizzazione delle potenzialità di crescita dell’agricoltura di qualità;
10. Piano nazionale per l’occupazione giovanile nella green economy.

Nel corso della riunione il Consiglio Nazionale ha poi approvato anche la bozza del Programma degli Stati Generali della Green Economy 2014.


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