Immutate scadenze e modalità di presentazione, aumentate le incombenze e le categorie obbligate.

mud

Puntuali, come prevedibile, sono arrivate le istruzioni per la compilazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) ovvero il sistema attraverso il quale effettuare la comunicazione annuale riguardante la produzione e il conferimento dei rifiuti, come prevede dall’Art. 1 della Legge 70/1994 “Norme per la semplificazione degli adempimenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, nonché per l'attuazione del sistema di ecogestione e di audit ambientale”, che ha stabilito che tutti gli obblighi di dichiarazione, comunicazione, denuncia, notificazione, previsti dalle leggi, dai decreti e dalle relative norme di attuazione in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, sono soddisfatti attraverso la presentazione del MUD che consente di acquisire i dati relativi ai rifiuti da tutte le categorie di operatori indicate dall'articolo 189 del decreto legislativo n. 152/2006 (Codice dell'Ambiente).

Il modello 2014 e le relative istruzioni contenute nel DPCM 12 dicembre 2013 (S.O. n. 89 alla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2013) sostituiscono integralmente quelli approvati con analogo DPCM 20 dicembre 2012. Il nuovo provvedimento del Governo si è reso necessario per via dello slittamento del termine di entrata in vigore del SISTRI (Sistema di tracciabilità dei rifiuti) che sostituirà il tradizionale regime di tracciamento dei rifiuti (Registri/Formulario/MUD), la cui operatività, come noto, è stata differita al 1° ottobre 2013, con l’art. 11 del decreto legge, n. 101 del 31 agosto 2013, convertito in legge 30 ottobre 2013, n. 125 recante “Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni”.

Il nuovo Modello sarà utilizzato per le dichiarazioni da presentare entro il 30 aprile di ogni anno, con riferimento all’anno precedente, fino alla piena entrata in operatività del SISTRI ovvero da parte di tutte le categorie che non sono obbligate alla sua iscrizione.
 Il DPCM contiene il Modello, le Istruzioni e 6 Allegati:
- 1. Articolazione del modello unico di dichiarazione ambientale
- 2. Comunicazione rifiuti semplificata
- 3. Modelli per la compilazione delle comunicazioni:
• Sezione anagrafica;
• Rifiuti;
• Veicoli fuori uso;
• Imballaggi, compresiva dalle sezioni Consorzi e Gestori rifiuti di imballaggio;
• Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche;
• Rifiuti urbani e assimilati;
• Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
- 4. Indicazioni per la presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) via telematica
- 5. Codici catalogo europeo rifiuti
- 6. Facsimile di busta per invio cartaceo.

Nel modello di comunicazione Rifiuti è stata inserita la Scheda Materiali con cui i recuperatori dovranno dichiarare le eventuali quantità di materie prime secondarie generate, seguendo le procedure previste dai Regolamenti UE sull’“End of Waste” ovvero quelle che ne determinano la cessazione di “rifiuto”.
Sono tenuti alla comunicazione Imballaggi anche i titolari di impianti di recupero e smaltimento dei relativi rifiuti.
Ulteriore “novità”: il DPCM 12 dicembre 2013 inserisce tra i soggetti obbligati al MUD, i produttori di rifiuti pericolosi a rischio infettivo, come gli operatori del “wellness” (manicure, podologhi, estetisti, tatuatori, ecc.) che prima ne erano esentati.

I soggetti tenuti alla presentazione del MUD sono elencati nella 1a parte delle istruzioni e possono essere così riassunti:
- Enti e Imprese produttori iniziali di rifiuti pericolosi, ad eccezione delle imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo non superiore a 8.000 euro:
- Enti e Imprese con più di 10 dipendenti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) D.Lgs. 152/2006), ad eccezione delle imprese che esercitano attività di demolizione o costruzione e di quelle che esercitano attività di commercio o di servizio;
- chiunque effettui a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
- commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione;
- imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
- i gestori degli impianti e dei sevizi portuali per la raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico;
- coloro che effettuano la raccolta, il trasporto il trattamento di veicoli a fine vita e relativi componenti previsti dal D.Lgs. n. 209/2003;
- filiera CONAI ed organismi ex art. 221, comma 3 del D.lgs. 152/2006 che effettuano gestione di rifiuti di imballaggi;
- titolari di impianti autorizzati alla gestione di rifiuti di imballaggi;
- responsabili impianti di trattamento e recupero RAEE;
- esportatori di RAEE;
- produttori di AEE con marchio proprio e rivenditori con marchio proprio di AEE altrui;
- importatori venditori professionali anche a distanza di AEE;
- soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata rifiuti.

La presentazione del MUD deve essere effettuata tramite sofware e trasmessa per via telematica entro il 30 aprile 2014.
Deve essere presentato un MUD per ogni unità locale che sia obbligata, dalle norme vigenti, alla presentazione di dichiarazione, di comunicazione, di denuncia, di notificazione.
I soggetti che svolgono attività di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione devono presentare il MUD alla Camera di Commercio della provincia nel cui territorio è la Sede legale dell'impresa cui si riferisce la dichiarazione.
I soli produttori iniziali di rifiuti che nel 2013 hanno prodotto fino ad un massimo di 7 rifiuti possono scegliere se compilare la Dichiarazione MUD tramite modulo cartaceo, e inviare quindi la Comunicazione Rifiuti Speciali Semplificata tramite posta alla Camera di Commercio competente, oppure se compilare il MUD con lo specifico software, e trasmettere poi il file contenente la Dichiarazione tramite invio telematico.
Per maggiori informazioni e per scaricare Modello e Allegati.