Anche se prezzi, colonnine di ricarica e autonomia di percorrenza costituiscono tuttora limiti alla diffusione di auto elettriche, non si arresta lo sviluppo della sperimentazione per la sfida più affascinante della mobilità sostenibile: l’auto ad energia solare!

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Il Nuon Solar Team dell’Università di Delft (Paesi Bassi) ha vinto per la seconda volta consecutiva (la quarta da quando ha iniziato a partecipare nel 2001) la World Solar Challenge, la corsa riservata alle auto ad energia solare che si svolge ogni 2 anni e per la seconda volta si è svolta in in Australia.

Partita il 18 ottobre 2015 da Darwin (Territorio del Nord), la gara si è conclusa ad Adelaide (Australia del Sud) il il 25 ottobre con la cerimonia di premiazione, dopo essersi snodata per 3.022Km lungo la Stuart Highway che attraversa da nord a sud il continente australiano.

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Le 46 auto che hanno partecipato all’edizione di quest’anno suddivise in 3 classi Challenger (29 partite), Cruiser e Adventure, ma tutte dovevano rispettare il limite di stoccaggio di energia di 5kWh, mentre i pannelli solari montati sulla carrozzeria fornivano l’energia necessaria o quella cinetica derivante dal movimento stesso, per cui le auto in gara dovevano essere leggere e aerodinamiche.
Tant’è che Nuna8 (il numero sta ad indicare che il team ha partecipato per l’ottava volta alla competizione), vincitore della categoria Challenger con 33 ore, 26 minuti e 12 secondi, alla velocità media di 91,7km/h,  pesava 30Kg meno della vettura che aveva vinto l’edizione precedente, e aveva una resa aerodinamica superiore del 9%.

Quest’anno la gara è stata incerta fino alla fine, poiché i connazionali del Solar Team dell’Università di Twente, sono risultati secondi con solo 8 minuti e 24 secondi di ritardo; più distanziato il team giapponese dell’Università di Tokai, che aveva vinto le edizioni 2009 e 2011 è giunto 3° con quasi un’ora di ritardo.

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A questa edizione è mancata la presenza italiana che nelle ultime edizioni era stata assicurata dal team di Onda Solare costituito da docenti e studenti dell' Università di Bologna, dell' Istituto Tecnico e Professionale “A. Ferrari” di Maranello (MO), ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche e aziende private della Regione Emilia-Romagna.

L’evento vuole innanzitutto mostrare al mondo l’importanza della sostenibilità in ambito automotive - ha dichiarato il suo Direttore, Chris Selwood - È quasi certo che noi tutti fra un po’ di tempo saremo alla guida di auto elettriche e che è questa la tecnologia che ci permetterà di spostarci”.

C’è da giurarci, anche a giudicare dall’interesse con cui a Rimini Fiera i visitatori osservano i modelli di auto “green” esposti a H2R, il più importante Salone italiano dedicato alla mobilità sostenibile, e dalla numerosa presenza del top management del settore alla main Conference sul tema “Mobilità e Sostenibilità”, nel corso della quale è stata presentata la ricerca, della IASS (Associazione Italiana Scienza della Sostenibilità) realizzata in esclusiva per H2R-Ecomondo.