Una interrogazione parlamentare sarebbe stata presentata alla Camera dei Deputati per sollecitare il Ministero dell’Ambiente a trasmettere la Relazione di aggiornamento del Programma Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti, ma questa è stata presentata il 14 gennaio 2015.

camera aula


Il 9 febbraio 2015 su Greenreport è apparso l’articolo di Luca Alterini dal titolo: “Aleggia sull’Italia il fantasma della prevenzione dei rifiuti”, secondo cui il Presidente della Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci, assieme ai colleghi Alessandro Bratti e Piergiorgio Carrescia, avrebbe depositato un’interrogazione per sollecitare il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare a presentare la relazione con l’aggiornamento del Programma Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti, visto che non è stata ancora trasmessa alla Camera dei Deputati, come stabilisce il Decreto Legislativo n. 152/2006 (il cosiddetto Codice Ambientale) che, a partire dal 2013, ne prevede l’invio alle Camere entro il 31 dicembre di ogni anno.

Non sappiamo quando e se tale interrogazione sia stata effettivamente presentata, ma a noi risulta che la summenzionata Relazione è stata trasmessa, seppure in ritardo (14 gennaio 2015), alla Presidenza della Camera dei Deputati.

I casi sono due:
- la notizia si riferisce ad un atto precedente il 14 gennaio 2014; oppure
- il Presidente della Commissione Ambiente e i suoi due colleghi non erano informati dell’avvenuta trasmissione.

È pur vero che la Relazione di 160 pagine si risolve, a nostro avviso, in una mera elencazione di iniziative promosse o a cui il Ministero ha partecipato, senza  apprezzabili indicazioni sui risultati conseguiti e sulle indicazioni per risolvere le criticità registrate: ma questa è tutt’altra storia!