Il cancro nell’UE provoca un decesso su 4

Il cancro nell’UE provoca un decesso su 4

In occasione della “Giornata Mondiale del Cancro”, il servizio statistico dell’Unione Europa ha fornito i dati sull’incidenza dei tumori sui decessi, globalmente e distinti per singoli Paesi e per tipologie di cancro e per genere.

world cancer day 2016

Nell'Unione europea, il cancro è stata la causa di morte per quasi 1,3 milioni di persone nel 2013, poco più di un quarto (26%) di tutte le morti. Gli uomini (726.500 decessi) sono stati più colpiti rispetto alle donne (570.300). Inoltre, il cancro ha causato la morte di più di un terzo (37%) dei decessi della popolazione europea con meno di 65 anni di età, mentre il tasso si abbassa al 23% per la popolazione più anziana (oltre i 65 anni).

Per le persone di età inferiore ai 65 anni, il Paese che ha avuto l’incidenza di mortalità più alta tra i malati di tumore sono i Paesi Bassi (47%), ma a seguire c’è subito l’Italia (46%) e la Spagna (45%), mentre Lituania e Lettonia hanno gli indici più bassi per questa fascia di età: rispettivamente del 23% e del 24%.

Sono questi alcuni dei dati statistici che Eurostat, l’Ufficio statistica dell’UE pubblica annualmente in occasione della “Giornata Mondiale del Cancro” che si svolge ogni anno il 4 febbraio.

 

cancer proportion of death


A livello di singoli Paesi membri sempre in riferimento all’anno 2013, l’incidenza dei decessi per tumore è stata maggiore in Slovenia (32%), Paesi Bassi (31%, dato riferito al 2012) e Irlanda (30%), mentre i tassi più bassi si sono registrati in Bulgaria (17) e Lituania (19%). L’Italia ha registrato un tasso del 20%, al di sotto della media UE (21%).

La differenza più elevata a livello di genere, si è registrata in Grecia e Spagna dove i decessi per tumore tra gli uomini è stata del 61%.

Il cancro al polmone è quello che ha avuto l’esito mortale più elevato in tutti gli Stati membri, con un’incidenza più elevata in Ungheria (26%) e a seguire Belgio, Danimarca, Grecia, Paesi Bassi e Polonia (tutti 24%), mentre quella più bassa più bassa si è avuta in Portogallo (15%) e Svezia (16%). Il dato dell’Italia è perfettamente in linea con quello dell’UE (26%).

Con l’unica eccezione della Svezia (16% contro il 17%), in tutti gli Stati membri gli uomini morti per tumore ai polmoni sono stati in netta maggioranza sulle donne.

Per quanto riguarda il cancro del colon-retto, la più alta percentuale di morti a causa di questo tipo di tumore si è registrata in Ungheria e in Slovacchia (entrambe al 16%), seguite da Spagna, Croazia e Portogallo (al 15%), mentre all’estremità della scala si collocano Grecia e Cipro (entrambi 9%). Non c’è stata differenza tra uomini e donne per questo tipo di tumore, gli uomini e le donne sono stati ugualmente colpiti da cancro del colon-retto, che per entrambi ha rappresentato il 12% di tutti i tumori mortali. Per l’Italia c’è stata una leggera prevalenza delle donne (12%) rispetto agli uomini (11%).

Anche per il tumore al pancreas in Italia l’incidenza mortale ha colpito più le donne (8%) che gli uomini (6%), dato che si è riscontrato anche a livello UE, con una prevalenza appunto delle donne (7%) rispetto ai maschi (6%).

A livello di singoli Stati è la Finlandia a presentare la maggiore l’incidenza di decessi per questo tipo di cancro (10%), seguita da Svezia e Paesi Bassi (entrambi con l’8%), ai livelli più bassi, tutte con il 5%, Croazia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Portogallo, Slovacchia e Gran Bretagna.

Per il tumore al seno, i Paesi dell’UE hanno avuto il 7%, di incidenza di mortalità per questo tipo di cancro sul totale dei decessi per tumore sulle donne, ovviamente, del 16%, con il tasso più elevato registrato a Malta e Cipro (21%) e Lussemburgo (20%), mentre ha avuto l’incidenza mortale più bassa in Estonia (12%) seguita da Polonia e Svezia (entrambe al 14%).
In Italia, l’incidenza è perfettamente in linea con il dato europeo.

Per l’altro tumore di genere qual è il cancro alla prostata, l’incidenza della mortalità è del 6% a livello UE, che per gli uomini sale al 10%, ma incide il doppio in Svezia (20%), mentre in Ungheria e Romania si trovano i tassi più bassi (7%).
L’Italia si colloca al di sopra delle medie UE, con l’8% e il 14%.
 

type of cancer and sex

I dati forniti da Eurostat si riferiscono alle “cause di fondo” (underlying cause) che secondo l’OMS sono costituite da “malattie che avviano il susseguirsi di eventi morbosi che conducono direttamente alla morte”.
Eurostat raccoglie complessivamente i dati di 86 diverse cause di morte, segnalate dai Paesi membri, cioè morti di residenti e non nel Paese.
 

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