Horizon 2020: bando per “Energia sicura, pulita ed efficiente” con scadenza 15 settembre 2016

Horizon 2020: bando per “Energia sicura, pulita ed efficiente” con scadenza 15 settembre 2016

Mettere in atto piani di efficienza energetica, promuovere la riqualificazione degli edifici in vista della scadenza prevista dalla Direttiva NZEB, incrementare l’efficienza energetica dei processi industriali, di prodotti e servizi, sviluppare progetti per l’energia sostenibile che attraggano gli investitori: sono queste le aree su cui dovranno essere presentati i progetti a cui andranno i 194 milioni di euro di finanziamenti, per il biennio 2016-2017, del nuovo bando della Commissione UE.

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Mentre dopo 2 anni dall’entrata in vigore del D. lgs. n. 102/2014 siamo ancora in attesa dei decreti attuativi per il Fondo nazionale per l’efficienza energetica previsto dall’art. 15, pregiudicando gli interventi di riqualificazione da effettuarsi su almeno il 3% della superficie coperta degli immobili delle Pubbliche Amministrazioni, la Commissione UE ha lanciato un Bando nell’ambito del Programma “Horizon 2020” - Pilastro “Sfide della Società” - tema “Energia sicura, pulita ed efficiente”, per  progetti di efficienza energetica per un totale di 194 milioni di euro (93 milioni per il 2016 e 101 milioni per il 2017), con lo scopo di sostenere la rapida transizione verso un sistema energetico più sicuro, pulito e efficiente.

Il Bando ha l’obiettivo di fornire un supporto all’innovazione attraverso il finanziamento di:
- Ricerche e progetti che riguardino tecnologie e soluzioni per l’efficienza energetica;
- Misure che vadano a rimuovere le barriere governative.

I progetti di efficienza energetica idonei a partecipare al Bando, in particolare, devono rientrare in una delle seguenti aree.
- Consumatori e autorità pubbliche: i progetti dovranno concentrarsi sulla sensibilizzazione dei cittadini all’utilizzo razionale dell’energia, motivando il cambiamento dei loro comportamenti nel modo di consumarla; le amministrazioni pubbliche dovranno sviluppare, finanziare e mettere in atto efficaci piani energetici e misure di efficienza energetica.

- Riqualificazione degli edifici ed edifici a energia quasi zero (NZEB): i progetti dovranno concentrarsi sulla riduzione dei costi per gli interventi di riqualificazione energetica e il superamento delle barriere di mercato, aumentando al contempo il numero di professionisti qualificati (designer, architetti, ingegneri, amministratori di condominio, tecnici, operai compresi gli apprendisti, e altri professionisti dell'edilizia). Ai sensi dell'articolo 9 della Direttiva 2010/31/CE sulla prestazione energetica nell'edilizia (EPBD), gli Stati membri garantiscono che entro la fine del 2020 (2018 per gli edifici pubblici), tutti i nuovi edifici debbano essere a energia quasi zero (NZEB).

- Implementazione della legislazione europea sull’efficienza energetica dei prodotti: i progetti devono prevedere misure innovative per l'implementazione e il monitoraggio della politica europea sui prodotti connessi al consumo di energia, secondo quanto stabilito dalla Direttiva 2005/32/CE (Eco-design Directive for Energy-using Products - EuP)

- Incrementare l’efficienza energetica nell’industria e nei servizi: i progetti dovranno prevedere l’aumento dell’efficienza energetica dei processi produttivi. I progetti presentati dovranno anche prevedere misure innovative per superare le barriere di mercato.

- Sviluppare progetti per l’energia sostenibile: i progetti devono sviluppare strumenti innovativi che determinino una maggior fiducia da parte degli investitori e lo sviluppo del mercato dell’efficienza energetica.

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Per tutte le categorie sopra richiamate la scadenza è fissata al 15 settembre 2016
, mentre si ricorda che per riscaldamento e raffrescamento, pur facente parte dello schema informativo di cui sopra, il bando è stato chiuso il 21 gennaio 2016.

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