Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato che ospiteranno il prossimo marzo 2014 la 1ª Conferenza mondiale sul partenariato delle Nazioni Unite per la Green Economy (UN Partnership for Action on Green Economy - PAGE).

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Si svolgerà negli Emirati Arabi Uniti (EAU) la 1ª Conferenza mondiale sul Partenariato delle Nazioni Unite per la Green Economy (PAGE) dal 4 al 5 marzo 2014.
Questo l’annuncio dato dai massimi rappresentanti governativi arabi al Forum sul partenariato che si è tenuto durante il Global South-South Development Expo (GSSD Expo2013) a Nairobi, ospitato dal Programma Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP), dal 28 ottobre al 1 novembre scorso.
Presenti all’incontro i funzionari dei paesi appartenenti al PAGE tra cui Mongolia, Perù e gli stessi Emirati Arabi Uniti nonché i rappresentanti delle organizzazioni fondatrici: UNEP, ILO (l’Organizzazione Internazionale del Lavoro che si occupa di promuovere il lavoro dignitoso e produttivo in condizioni di libertà, uguaglianza, sicurezza e dignità umana per uomini e donne), UNIDO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale che assiste i paesi in via di sviluppo e quelli con economie in transizione al fine di favorire uno sviluppo industriale sostenibile e la cooperazione internazionale tra le imprese) e UNITAR (l’Istituto delle Nazioni Unite per la formazione e la ricerca che promuove la ricerca in ambito scientifico e soprattutto formazione di personale politico, economico e diplomatico).“Vorrei ringraziare gli Emirati Arabi Uniti per la disponibilità data ad ospitare questo importante evento. Il GSSD Expo2013 ha evidenziato l’entusiasmo e soprattutto le azioni concrete messe in campo da numerosi paesi nei confronti della Green Economy” ha dichiarato Achim Steiner, sottosegretario generale e direttore esecutivo dell'UNEP. “La conferenza del prossimo marzo darà la possibilità ad altre nazioni di aderire all'iniziativa PAGE, l’unica che può aiutarli nella transizione verso un’economia verde a basse emissioni di carbonio, efficiente nell'impiego delle risorse e generatrice di lavoro”.

La conferenza inaugurale PAGE si svolgerà sotto il patrocinio del vice presidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti, sovrano di Dubai, HH Sheikh Mohammad Bin Rashid Al Maktoum, a dimostrazione del forte impegno degli EAU verso il sostegno, la promozione e l'adozione della Green Economy a livello internazionale e verso la trasformazione globale di ogni sistema economico, politico e sociale in economia verde.

Al proprio interno, il governo degli Emirati Arabi Uniti sta già portando avanti progetti e sistemi di green economy attraverso il Ministero dell'Ambiente e delle Acque e allo stesso tempo sta sviluppando un programma politico e operativo verso la strategia di “crescita verde” annunciata nel gennaio 2012 con lo slogan “Green Economy per uno sviluppo sostenibile”.

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La 1ª Conferenza mondiale sul Partenariato di marzo 2014 rappresenterà l'occasione per esaminare i progressi di attuazione della Green Economy nel contesto dello sviluppo sostenibile e dell'eliminazione della povertà secondo le concertazioni di Rio +20, e anche la possibilità di riflettere su come le economie più verdi possano contribuire all’Agenda di Sviluppo Post-2015 e alla nuova architettura globale prevista per la sostenibilità ambientale.

D’altra parte, proprio per questo è nata la partnership internazionale PAGE, lanciata all'inizio di quest'anno in risposta alla richiesta di supporto e formazione sulle modalità di attuazione delle migliori pratiche e delle politiche di green economy. Avvalendosi delle competenze dei vari paesi membri, infatti, PAGE assiste gli Stati partecipanti nella realizzazione delle condizioni necessarie per concentrare gli investimenti e le politiche verso la creazione di una nuova generazione di beni, come le tecnologie pulite, l’uso efficiente delle risorse infrastrutturali, la tutela degli ecosistemi, la manodopera verde specializzata e la good governante in generale. Tutte componenti essenziali che secondo la dichiarazione di Rio +20 “The Future We Want” permettono concretamente di costruire un futuro più sostenibile.

Al termine del Forum sul partenariato, gli EAU in stretta collaborazione con i partner PAGE si sono generosamente offerti di finanziare fino a 100 partecipanti provenienti dai paesi a basso reddito al fine di poter prendere parte alla Conferenza mondiale di marzo 2014.