L’evento in Italia si svolgerà il 28 settembre 2013 e permetterà ai cittadini di visitare gratuitamente, anche monumenti e siti, normalmente chiusi al pubblico, mentre per quelli solitamente aperti, come i musei, c’è l’occasione di trascorrervi un notte (ore 20-24).

notte al museo

Una volta all’anno, i cittadini in 50 Paesi europei celebrano il Patrimonio culturale dell’Europa.

Promosse dal Consiglio d’Europa con l’appoggio della Commissione UE, le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days) dal 1991 aprono ai cittadini le porte di monumenti e siti storici, artistici e naturalistici. 

"Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano un'iniziativa fantastica di cui possono fruire persone di ogni età e provenienti da ogni contesto - ha dichiarato Androulla Vassiliou, Commissario europeo responsabile per l'Istruzione, la Cultura, il Multilinguismo e la Gioventù - Quest'anno prevediamo che più di 20 milioni di adulti e bambini si avvarranno di questa opportunità unica di visitare siti normalmente chiusi al pubblico. Si tratta di un'occasione eccellente per assicurare che il nostro patrimonio europeo comune sia adeguatamente custodito e protetto per le generazioni future, con una ricaduta anche per le collettività locali grazie all'intensificarsi del turismo”.

Gli obiettivi delle Giornate Europee del Patrimonio che sono state inaugurate ufficialmente il 30 agosto  e si concluderanno il 29 settembre 2013, sono di :

- sensibilizzare i cittadini europei alla ricchezza e alla diversità culturale dell'Europa;

- creare un clima in cui viene stimolato l'apprezzamento per il ricco mosaico di culture europee;

- contrastare il razzismo e la xenofobia e favorire una maggiore tolleranza in Europa e al di là dei confini nazionali;

- informare il pubblico e le autorità politiche circa la necessità di proteggere il patrimonio culturale contro le nuove minacce;

- invitare l'Europa a rispondere alle sfide sociali, politiche ed economiche che deve affrontare.

Per l’evento è stato approntato un nuovo sito web interattivo che fornisce informazioni sui siti aperti al pubblico e sulle manifestazioni che si svolgeranno in ogni Paese. 

Al fine di armonizzare tutti gli eventi nazionali e regionali e di unirli sotto la bandiera europea, sono stati definiti alcuni principi, tra cui:

- le Giornate devono essere effettuate nel corso di un fine settimana di settembre;

- le Giornate  devono consentire al pubblico di visitare monumenti e siti in tutta Europa solitamente chiusi al pubblico;

- gli edifici che sono aperti tutto l'anno, possono contribuire al programma, a condizione che essi offrano attività speciali, come visite guidate, mostre, concerti, conferenze;

- le visite devono essere gratuite o offerte ad un prezzo ridotto;

il programma delle Giornate devono includere l'organizzazione di attività specifiche che coinvolgeranno il pubblico in generale e, in particolare, i giovani e gli alunni delle scuole; tutti i Paesi partecipanti sono invitati a utilizzare la denominazione ufficiale "Giornate Europee del Patrimonio";

- i loghi delle Giornate Europee del Patrimonio, del Consiglio d'Europa e della Commissione europea devono apparire su tutto il materiale promozionale; mentre gli edifici aperti al pubblico durante l’evento devono esporre il vessillo con il logo.

 "Il successo delle Giornate Europee del Patrimonio deriva dal fatto che queste sono promosse a livello locale dalle collettività comunali e regionali - ha osservato Gabriella Battaini-Dragoni, Segretario generale aggiunto del Consiglio d'Europa - Annualmente, le collettività di tutta Europa entrano a far parte di una "famiglia culturale" che celebra il nostro ricchissimo retaggio culturale”.

In Italia la Manifestazione avrà luogo sabato 28 settembre 2013 con l’apertura al pubblico di tutti i luoghi della cultura statali e i luoghi d'arte appartenenti ad altre realtà (Istituzioni, Enti) che vi aderiscono. Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in collaborazione con le amministrazioni regionali, ha annunciato 269 appuntamenti proposti gratuitamente al pubblico. Tra gli altri, particolarmente interessante l’iniziativa “Una notte al museo”, che prevede l’apertura di vari musei e gallerie d’arte dalle ore 20 alle 24 su tutto il territorio nazionale.
Inoltre, durante questa giornata, le porte di tutti i monumenti, le aree archeologiche e i musei statali, alcuni dei quali generalmente chiusi al pubblico, saranno aperte gratuitamente e offriranno diversi eventi promossi per esaltare le peculiarità storiche, artistiche e architettoniche di ogni luogo.

Il MiBACT rinnova con decisione la propria partecipazione alle Giornate Europee del Patrimonio - dichiara il Ministro Massimo Bray - nella consapevolezza di quanto la cultura sia un fattore fondamentale per creare un autentico sentimento di cittadinanza comunitaria. Invito tutti a godere gratuitamente del nostro patrimonio e di cogliere l’occasione per scoprire o riscoprire, in un orario inconsueto, quei luoghi della cultura che aderiranno all’iniziativa ‘Una notte al museo’ ”.

Per conoscere le iniziative nelle varie Regioni, Province e Comuni d’Italia visitare il sito: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/index.html