La kermesse riminese dal 3 al 6 novembre 2015 ha confermato nei numeri (103.514 visitatori, +1,68% sul 2014) il posizionamento della Manifestazione quale punto strategico dell’economia “verde” in Europa e appuntamento di business a livello internazionale (quasi 11.000 operatori e 500 buyer da tutto il mondo).

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Da queste giornate scaturiscono segnali chiari dal mondo industriale: va infatti superata la distinzione fra green economy e il resto del sistema produttivo - ha commentato il Presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni a conclusione della kermesse di 4 giorni (3-6 novembre 2015) che ha visto in contemporanea lo svolgimento di ECOMONDO, la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile che si svolge a Rimini Fiera, in contemporanea con KeyEnergy (Fiera internazionale per l'energia e la mobilità sostenibile), Key Wind (Salone dell'energia del vento), Cooperambiente (Salone del sistema cooperativo legato all'ambiente) e H2R (Salone dedicato alla Mobilità sostenibile), Città Sostenibile (La città delle reti intelligenti) e SAL.VE (Salone del Veicolo per l’Ecologia) - Essere ‘sostenibili´ è ormai un requisito d’impresa, che però innesta la nuova sfida, ossia concepire il rifiuto come materia e quindi riorganizzare la produzione in questa direzione. Le 1.200 imprese presenti in fiera hanno mostrato che tutto ciò è possibile da subito e per le diverse filiere”.

Sono stati 103.514 (+1,68% sul 2014) i visitatori che hanno frequentato i vari padiglioni nei quattro giorni, confermando che la fiera romagnola è uno dei centri europei dell’economia verde.
Il numero contiene l’innalzamento pianificato della componente straniera, con quasi 11.000 operatori e 500 buyer da tutto il mondo. Da segnalare la foltissima rappresentanza da Iran e Cina, organizzata insieme al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

La crescita di ECOMONDO e dei saloni svoltisi in contemporanea - ha dichiarato il Direttore business unit Simone Castelli - è il frutto del grande lavoro finalizzato ad innalzare ulteriormente il tasso di internazionalità, con oltre 50 appuntamenti svolti in tutto il mondo nei mesi scorsi, ma anche dell’impulso alla nuova frontiera di sviluppo delle manifestazioni, che sempre più coinvolgeranno tutti i settori industriali in un processo di integrazione all’insegna dell’economia circolare”.

Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, inaugurando la XIX edizione di ECOMONDO, ha sottolineato come sia vincente l´accostamento economia e ambiente per un concreto sviluppo.

Le giornate hanno visto lo svolgimento della IV edizione degli Stati Generali della Green Economy dai quali è scaturita la fotografia italiana sull’orientamento “green delle imprese”, ormai presente in oltre il 40% delle stesse, ma anche le proposte delle organizzazioni di impresa per “raffreddare il clima” e inviate al Governo in vista della Conferenza mondiale di Parigi a fine mese.

Sul versante dei contenuti, il programma scientifico, coordinato da Fabio Fava per ECOMONDO e Gianni Silvestrini per KeyEnergy, ha trasmesso pienamente, oltre al profilo di internazionalità, la prospettiva di una economia circolare possibile già oggi, ma che caratterizzerà sempre di più tutti i settori industriali.

Una Manifestazione quella di Rimini Fiera pienamente percepita come appuntamento di business a livello internazionale, percezione tradotta in affari e relazioni con nuovi mercati. Ha concorso la formula di contatto fra imprese e operatori esteri tramite la piattaforma online, che programma l’agenda dei business meeting. Oltre alle delegazioni annunciate, in collaborazioni con ICE sono arrivate a Rimini delegazioni da Algeria, Qatar, Emirati Arabi, Kazakistan, Sudafrica e Malesia, mentre in collaborazione con il Ministero dell´Ambiente anche da Iran e Cina composta da 120 buyer.

Ora ECOMONDO si sposta in Brasile, dove fra pochi giorni (11-13 novembre) Rimini Fiera sarà protagonista della nuova esposizione a San Paolo, con FIMAI - ECOMONDO Brasil, frutto dell’acquisizione di FIMAI compiuta insieme al Gruppo Tecniche Nuove.

Importante è stato anche il successo mediatico conseguito, con oltre 500 giornalisti accreditati e ampio risalto su tutta la stampa quotidiana e periodica, nazionale e locale, dai network televisivi e radiofonici, con una enorme attenzione sul web, avendo coinvolto i social network sui profili ufficiali: su Twitter 5.424.458 le impressions complessive con un reach complessivo di 1.743.654; sulle pagine Facebook delle manifestazioni la settimana di fiera ha visto aumentare del 164,35% i “like´”rispetto a quella precedente; mentre su quella corporate di Rimini Fiera la portata è stata di 332.381 contatti.

L’edizione 2016 delle fiere di Rimini della green economy si svolgeranno da martedì 8 a venerdì 11 novembre.