Il Decreto correttivo del MATTM su questo punto non convince.

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Con Decreto del 30 novembre 2012 (pubblicato sulla GU n. 290 del 13.12.2012) il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha apportato delle modifiche al Decreto 8 maggio 2012, recante: "Criteri ambientali minimi per l'acquisizione dei veicoli adibiti al trasporto su strada" (cfr “Dalle auto blu ai mezzi di trasporto verdi”). 

Come si evince dalla lettura, tali modifiche sarebbero state necessarie per alcuni errori materiali contenuti nella Scheda 6 dell’Allegato, ma soprattutto per alcuni problemi applicativi emersi in relazione ai criteri contenuti nelle schede 7 e 8 dell’Allegato che avrebbero creato obiettive difficoltà nelle gare di appalto per l'acquisto di autobus e di mezzi pesanti relativi alla raccolta e al trasporto dei rifiuti.

Se le modifiche introdotte, in generale, sono comprensibili, desta perplessità, in particolare, quella che esclude dagli acquisti “green” della Pubblica Amministrazione i veicoli adibiti alla raccolta e al trasporto dei rifiuti. Non si capisce perché i bandi per l’acquisizione anche di tali mezzi avrebbe comportato difficoltà applicative, dal momento che veicoli per la raccolta e il trasporto dei rifiuti, alimentati a carburanti alternativi, sono già usate da varie aziende in molte realtà territoriali. Se poi si è voluto tener conto che la rete di distribuzione dei carburanti alternativi non è diffusa in maniera adeguata su tutto il territorio nazionale e che l'operatore quindi, avrebbe impiegato troppo tempo per raggiungere la stazione di rifornimento e per fare il pieno, non sarebbe certo una buona ragione per consentirne l’esclusione. Anzi, sarebbe stata un’ulteriore spinta per rendere più capillare la presenza delle relative stazioni.

Si rammenta, peraltro, che mentre per le altre categorie merceologiche è facoltativa l’adozione dei criteri ambientali minimi, pur nei termini previsti dal PAN GPP, per i veicoli adibiti al trasporto su strada la Pubblica Amministrazione ne è obbligata (D.Lgs. 3 marzo 2011, n. 24 “Attuazione della direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli a ridotto impatto ambientale e a basso consumo energetico nel trasporto su strada").