A Bologna, dal 12 al 16 novembre 2014, un’ampia vetrina di quanto l’industria meccanica è in grado di produrre per una gestione efficiente della risorsa energetica “verde”.

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EIMA Energy, il Salone dedicato alle tecnologie meccaniche e agli impianti per lo sfruttamento energetico delle biomasse agricole, organizzato da FederUnacoma e da ITABIA (Italian Biomass Association), che si svolge dal 12 al 16 novembre 2014 a Bologna nell’ambito di EIMA International, giunge in un momento importante per la politica energetica nazionale.
Nel mese di agosto, infatti, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha varato un “Piano di settore per le bioenergie”, al quale proprio ITABIA ha fornito un contributo fondamentale, riconoscendo l’importanza strategica della risorsa biomassa in ambito agricolo e forestale, nonché la centralità del proprio ruolo nella definizione di percorsi di sviluppo sostenibile.

In questo contesto, il Salone rappresenta un’ottima occasione per “mettere in luce” la nuova strategia del Governo, offrendo un’ampia vetrina di quanto l’industria meccanica è in grado di produrre per una gestione efficiente della risorsa energetica “verde”, e proponendo numerose occasioni di divulgazione e di confronto tecnico sulle esperienze fatte e sui modelli adottabili nei diversi territori del Paese. Oltre alla parte prettamente espositiva, nella quale sono collocate le industrie costruttrici di macchine e impianti per le bioenergie, lo spazio di EIMA Energy prevede aree dimostrative e un ricco calendario di Seminari e Convegni, da quelli di taglio divulgativo rivolti al grande pubblico a quelli di carattere tecnico e politico rivolti agli esperti e agli operatori professionali.

In un’area appositamente allestita all’interno del quartiere fieristico i ricercatori del CNR IVALSA (Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree) illustrano, con prove dimostrative dal vivo, le caratteristiche tecniche delle macchine operatrici più innovative progettate per la produzione di biomassa ad uso energetico di origine agricola e forestale.

Per la filiera legno-energia sono state create 4 macroaree per tipologie di macchine:
- movimentazione del legname;
- lavorazione della legna da ardere;
- cippatura forestale - triturazione dei residui e pellettizzazione;
- raccolta e condizionamento dei residui agricoli.
L’intera area è stata allestita per garantire il passaggio in sicurezza dei visitatori, che potranno assistere più volte al giorno alle attività di animazione.

I temi dei seminari organizzati saranno svolti in collaborazione con esperti e divulgatori, e verteranno su:
- “Meccanizzazione e biomassa”;
- “Colture energetiche”;
- “Tecnologie per la conversione energetica delle biomasse”;
- “Normativa e incentivi per lo sviluppo della bioenergia”;
- “Buone pratiche e casi di studio per le diverse filiere”.

Inoltre, un importante workshop a carattere internazionale dal titolo “Biomasse e territorio: esperienze made in Italy per i nuovi mercati internazionali”, organizzato in collaborazione con la rivista Nuova Energia, coinvolgerà le delegazioni di molti dei Paesi presenti ad EIMA International, con l’obiettivo di descrivere il know how tecnico sviluppato in Italia negli ultimi anni, e di esplorare le opportunità di cooperazione internazionale. Tra i Paesi esteri particolare interesse rivestono quelli ad economia prevalentemente agricola, predisposti ad utilizzare fonti energetiche reperibili sul territorio come, appunto, quelle rappresentate delle biomasse forestali e degli scarti e dei sottoprodotti degli allevamenti zootecnici e delle coltivazioni agricole.