È aperta la call per la presentazione di progetti di ricerca per la  realizzazione di edifici che soddisfino gli obblighi della Direttiva 2010/31/CE che stabilisce al 2020 un livello di consumo “quasi zero”.
C’è anche la possibilità che i progetti siano volti a realizzare nuovi quartieri con edifici di tali caratteristiche, offrendo agli enti locali una grande opportunità di ambire a contributi a fondo perduto fino al 100% della spesa ammissibile.

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Entro la fine del 2020 (2018 per gli edifici occupati e di proprietà di enti pubblici), tutti i nuovi edifici dovranno rispettare gli obblighi della Direttiva sul rendimento energetico degli edifici (2010/31/CE) e quindi soddisfare i livelli prestazionali di “energia quasi zero”, utilizzando tecnologie innovative ed economicamente ottimali con l'integrazione delle fonti di energia rinnovabile in loco o nelle vicinanze.

La spinta per edifici a “energia quasi zero” si inserisce nel contesto della necessità di avere materiali per costruire edifici con un ciclo di vita ad impatto “zero”.
Inoltre, la costruzione di edifici “con più energia", vale a dire edifici che producono più energia di quanta ne consumano, dovrebbe essere incoraggiata al fine di ridurre il consumo energetico, aumentando nel contempo la percentuale di utilizzo delle energie rinnovabili. Tuttavia, i costi di costruzione di questi edifici altamente efficienti sotto l’aspetto energetico, rappresentano ancora un ostacolo per gli investitori. Pertanto, il settore delle costruzioni ha bisogno di fornire soluzioni più convenienti.
Al fine di trovare soluzioni che siano in grado di ridurre significativamente tali costi, è aperto il Bando “Energy Efficiency”, Topic “Buildings design for new highly energy performing buildings” nell'ambito del Programma Horizon 2020 di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione che rientra nel Partenariato Pubblico Privato (Contractual PPP).

Obiettivi
I progetti proposti si dovranno concentrare sullo sviluppo e la dimostrazione di soluzioni che riducano in maniera significativa il costo dei nuovi edifici (almeno il 15% dei costi correnti) con livelli di performance energetica quasi zero, fino al punto in cui gli edifici divengano contributori attivi per la produzione di energia. Anche la realizzazione di nuovi quartieri caratterizzati da edifici di queste caratteristiche, che sfruttano le energie rinnovabili prodotte in loco, può rientrare tra gli obiettivi del bando.

Attività
Le proposte terranno in considerazione:
- qualità dell’aria interna e il comfort;
- il design dovrà adattarsi al clima e al contesto ambientale del luogo;
- soluzioni passive (riducendo la necessità di sistemi tecnici di costruzione che consumano energia) o soluzioni attive (che coprono una quota elevata del fabbisogno energetico con fonti di energia rinnovabile;
- costruzione di sistemi di gestione dell'energia (se è il caso);
- adozione di sistemi HVAC (Heat Ventilation Air Conditioning);
- stoccaggio dell’energia elettrica e/o termica;
- manutenzione automatizzata ed economicamente vantaggiosa;
- valutazione delle differenze tra il rendimento energetico previsto e quello reale;
- favorire l’adozione di edifici a energia quasi zero su larga scala;
- promuovere la transizione verso edifici Plus Energy, in vista della creazione di nuovi quartieri net-zero;
- calcolo del bilancio energetico adottando un approccio LCA.


Soggetti ammissibili
Organismi di ricerca, Associazioni di categoria, Imprese, Startup, ONG, Enti locali e Pubblica Amministrazione.
Ogni progetto deve essere proposto da almeno 3 soggetti giuridici aventi sede legale in differenti Stati membri o Paesi associati.

Stanziamento
La cifra massima disponibile è pari a 17 milioni di euro. Per ogni proposta il massimo finanziabile è dai 3 ai 5 milioni di euro, tuttavia la Commissione UE non esclude la possibilità che possano essere presentate e selezionate delle proposte che richiedono altri importi. La percentuale di finanziamento è pari al 70%, ma gli enti pubblici possono beneficiare di un contributo a fondo perduto del 100% della spesa ammissibile.

Scadenza
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 4 Febbraio 2015, utilizzando la piattaforma on line del Partecipant Portal di Horizon 2020.