ECOMONDO 2016: è l’economia circolare il driver dello sviluppo

ECOMONDO 2016: è l’economia circolare il driver dello sviluppo

L'edizione del ventennale ha chiuso con numeri da record, confermando che la Manifestazione riminese e il punto di riferimento e di incontro della green economy, e puntando i riflettori sul nuovo concetto di circular economy, dimostra di sapere saper guardare con lungimiranza alle soluzioni future.

Si è chiusa ECOMONDO (Fiera di Rimini, 8-11 novembre 2016), la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile che da venti anni è il Salone leader in Italia e il 2° in Europa, e dove annualmente si misura il livello di crescita della cultura e dell'innovazione in campo ambientale, per l'agire umano e il sistema produttivo.

L'edizione del ventennale, inaugurata dal Ministro dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare Gian Luca Galletti che si è svolta in contemporanea con Key Energy (Fiera internazionale per l'energia e la mobilità sostenibile), Key Wind (evento di riferimento per le aziende del settore eolico onshore e offshore); H2R (Salone dedicato alla Mobilità sostenibile), Città Sostenibile (la via italiana alla Smart City), Condominio Eco (le novità in materia di innovazione e gestione del moderno condominio), è stata celebrata il 10 novembre con un evento "Amarcord" (per rimanere in ambito romagnolo), nel corso del quale sono intervenuti i protagonisti che a vario titolo hanno contribuito al successo della Manifestazione.
"In questi venti anni abbiamo saputo accompagnare la straordinaria performance della green economy italiana - ha dichiarato Lorenzo Cagnoni, Presidente di Italian Exhibition Group SpA (la nuova società nata dall´integrazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza) - Le imprese sono state protagoniste di una vetrina di eccellenza affacciata sul mondo; un´opportunità di business, di relazioni e di conoscenza ad un livello elevatissimo testimoniato dalla presenza del Governo e dell´Unione Europea. Ora la sfida è diffondere questo protagonismo nel mondo: dopo quella brasiliana, Ecomondo nel 2017 organizzerà un'edizione in Cina".

La prima edizione che si chiamava "Ricicla" si svolse dal 16 al 19 ottobre 1997 e vi parteciparono 230 aziende e 16.000 visitatori, mentre l'edizione 2016 appena conclusasi ha registrato la presenza 1.200 imprese e 105.574 visitatori (+2% rispetto al 2015) con oltre 11.000 stranieri.
"In quel periodo creare un EXPO delle imprese dedicate al riciclo dei rifiuti sembrava avventato - ha ricordato Edo Ronchi, allora Ministro dell'Ambiente e promotore del testo normativo che ha provveduto all'istituzione del formulario di identificazione dei rifiuti e al modello unico di dichiarazione ambientale (D.lgs. n.22/1997 recante Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio) e attuato con il DM5 febbraio 1998, meglio conosciuto come "Decreto Ronchi" - Basti pensare chela produzione dei rifiuti in Italia ammontava a 100 milioni di tonnellate di cui il 90% dei finiva in discarica, il 6% negli inceneritori e solo il 4% veniva riciclato".

Merito della Fiera è stato di aver creduto su un progetto che ha portato ad avere a Rimini l'evento che oggi rappresenta il punto di riferimento e di incontro della green economy e che, puntando i riflettori sul nuovo concetto di circular economy, dimostra di sapere stare con lo sguardo rivolto al futuro.
"Abbiamo creato un appuntamento di cui andare fieri - ha sottolineato Alessandra Astolfi, Group brand manager di ECOMONDO - Ora andiamo avanti, continuando a guardare al futuro".

Nel corso delle 4 giornate, la Manifestazione riminese ha certificato che è l´economia circolare il driver dello sviluppo di un Pianeta che vuol ridefinire la sua impronta ecologica, ambito nel quale l´Italia svolge un ruolo di primo piano a livello europeo.
Ecco gli altri numeri recor dell'edizione 2016:
- oltre 100 i seminari e congegni che si sono succeduti, aperti dagli Stati Generali della Green Economy con oltre 1.000 relatori;
- 550 buyers protagonisti di 4.500 incontri d´affari;
- 520 i giornalisti accreditati in sala stampa;
- all'11 novembre 2016, 163 milioni di contatti media grazie alla grande attenzione delle testate generaliste e di settore; eco amplificata dai social col raddoppio delle impressions complessive - 10.476.538 - per #ecomondo, #keyenergy e #cittasostenibile; oltre 2.500 i tweet; +548% like su Facebook durante l´evento;
- 120 le fermate straordinarie di Trenitalia alla stazione RiminiFiera.

Le Fiere della Green Economy torneranno a Rimini Fiera da martedì 7 a venerdì 10 novembre 2017.

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