C’è grande attesa per la 19a edizione della Fiera Internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, più completa nell’area euro mediterranea sulle soluzioni tecnologiche più avanzate e sostenibili per consentire risparmi all’ambiente ed efficienza nell’uso delle risorse e dell’energia.

ecomondo 2015

ECOMONDO, Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile (Fiera di Rimini, 3-6 novembre 2015), è da diciannove anni il Salone leader in Italia e fra i principali appuntamenti europei in cui annualmente si misura il livello di crescita della cultura e dell’innovazione in campo ambientale, per l’agire umano e il sistema produttivo.

L’autorevolezza di ECOMONDO si evince dalle cifre della precedente edizione:
- 101.144 visitatori (+8,6% sul 2013);
- 100.000 mq di esposizione e 16 padiglioni;
- 1.200 aziende presenti o rappresentate;
- 132 convegni, conferenze e workshop organizzati, con oltre 1.200 relatori e 9.500 partecipanti.

Per l’edizione 2015 sono attesi oltre 100 mila operatori da tutto il mondo, in particolare dell’area Euro-Mediterranea nella quale la Manifestazione ha assunto un ruolo guida, diventando non solo la piattaforma tecnologica di riferimento sull’economia del futuro, con particolare attenzione alle principali strategie europee ed internazionali di Green e Circular Economy, ma anche hub qualificato di formazione e informazione, con un calendario di convegni, semirari e workshop di altissimo profilo, impostato dal board scientifico guidato dal prof. Fabio Fava, del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna e Chair Environmental Biotechnologies della European Federation of Biotechnology (EFB).

La Fiera attrae il contributo tecnologico e progettuale di imprese e istituzioni al lavoro per alimentare il volano più potente per le attese di ripresa economica, quello che guarda all'innovazione, per consentire risparmi all’ambiente ed efficienza nell’uso delle risorse, riunendo i grandi esperti europei per divulgare le conoscenze più avanzate in tema di ricerca scientifica, con particolare riguardo agli strumenti economici che la Commissione europea mette a disposizione per l’ecoinnovation.

Non ci sarà solo ECOMONDO a Rimini Fiera, con le tradizionali macroaree dedicate alla gestione dei Rifiuti, alla Bonifica dei siti contaminati, al trattamento delle Acque e dell’Aria e al settore industriale emergente delle Bioraffinerie (Bio-based industry) che producono bioplastiche biodegradabili e compostabili da fonte rinnovabile, biogas, ecc.
In contemporanea si svolgeranno, infatti, Key Energy (Fiera internazionale per l'energia e la mobilità sostenibile), Key Wind (Salone dell'energia sostenibile), COOPERAMBIENTE (Salone del sistema cooperativo legato all'ambiente) e H2R (Salone dedicato alla Mobilità sostenibile), Città Sostenibile (La città delle reti intelligenti).
Inoltre, ritorna quest’anno SAL.VE (Salone del Veicolo per l’Ecologia), organizzato in partnership con ANFIA, con le principali aziende del comparto, il gotha dei costruttori di compattatori, spazzatrici e attrezzature per aspirazione e pulizia idrodinamica.

L’importanza della Manifestazione viene confermata dalla scelta di svolgere in tale contesto la 4a edizione degli Stati Generali della Green Economy che presenteranno il 3-4 novembre, sotto l’egida del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il coordinamento della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, le proposte dei Gruppi di Lavoro del Consiglio Nazionale della Green Economy per la ripresa economica dell’Italia.