Ecomondo 2014: edizione record con oltre 100mila visitatori

Ecomondo 2014: edizione record con oltre 100mila visitatori

La manifestazione riminese dedicata al recupero di materia e di energia e dello sviluppo sostenibile, imperniata sul sistema “ambiente”, con lo svolgimento in contemporanea di Key Energy (Fiera internazionale per l'energia e la mobilità sostenibile), Key Wind (Salone dell'energia del vento), COOPERAMBIENTE (Salone del sistema cooperativo legato all'ambiente) e H2R (Salone dedicato alla Mobilità sostenibile), indica che l’industria del settore è ormai matura e competitiva, in grado di proporsi come leader sui mercati internazionali, contribuendo a rilanciare l’economia del Paese.

ecomondo2014

Non ha tradito le attese la XVIII edizione di ECOMONDO, la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, che si è svolta a Fiera di Rimini (5-8 novembre 2014) in contemporanea a Key Energy (Fiera internazionale per l'energia e la mobilità sostenibile), Key Wind (Salone dell'energia del vento), COOPERAMBIENTE (Salone del sistema cooperativo legato all'ambiente) e H2R (Salone dedicato alla Mobilità sostenibile).
La kermesse riminese ha mandato segnali incontrovertibili che il sistema “ambiente” è ormai maturo e competitivo, in grado di rilanciare l’economia del Paese, offrendo innovazione, sostenibilità e green jobs.

I numeri ne sono una controprova: 101.144 visitatori (+8,6% sul 2013). Soprattutto in evidenza il numero di operatori stranieri provenienti da 86 Paesi, dei quali 30 da oltreoceano e 350 buyer presenti, con la Turchia come area geografica più rappresentata, seguita dai Paesi balcanici e dal Nord Africa. Numerosa la componente proveniente dai Paesi dell’Est europeo, Russia compresa, e dal SudAmerica.
Il successo testimoniato dalla quantità e qualità dei visitatori nazionali ed esteri - ha commentato il Presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni - è l’estrema sintesi di un’imponente trama operativa che durante l’anno viene tessuta nell’interesse del business delle imprese. Siamo molto soddisfatti che il nostro sistema di fiere dedicate all’ambiente è ormai fra i primissimi in Europa e la prossima sfida in Brasile apre nuovi affascinanti orizzonti”.
Il riferimento è all’annuncio fatto dallo stesso Cagnoni all’inaugurazione della Manifestazione che Rimini Fiera e il Gruppo Tecniche Nuove hanno acquisito in Brasile FIMAI (Feira do Meio Ambiente Industrial e Sustentabilidade) la più importante fiera sull’ambiente in America Latina che da 15 anni si svolge all’Expo Center Norte di San Paolo con circa 500 espositori e 15.000 visitatori professionali.

È stato anche annunciato, grazie ad un prezioso accordo con Federutility, l’ulteriore sviluppo della sezione dedicata al ciclo idrico integrato e della tutela delle risorse idriche.
La nostra esperienza - ha commentato il Direttore di business unit Simone Castelli - ci consente di misurare non solo coi numeri il successo delle manifestazioni, ma anche percependo il clima dei padiglioni. Da questo punto di vista è stata una settimana entusiasmante. La green economy non è più una parte dell’economia, è piuttosto uno dei più importanti driver di crescita e le imprese che abbiamo visto protagoniste in fiera hanno le carte in regola per essere traino verso lo sviluppo”.

Non è casuale che proprio la vetrina riminese sia stata scelta anche quest’anno dal Consiglio Nazionale della Green Economy per svolgere gli Stati Generali della Green Economy che sono stati aperti il 5 novembre dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e che ha visto la presenza nel giorno seguente, quello della conclusione, del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Durante i due giorni, oltre 100 autorevoli relatori e 2.000 partecipanti si sono confrontati sui risultati dei lavori sviluppati nel corso dell’anno da 67 associazioni di imprese impegnate nel settore ambientale sul tema “Lo sviluppo delle imprese della green economy per uscire dalla crisi italiana”.

Di rilievo, anche quest’anno, è stato il fitto programma di convegni, wokshop, seminari, conferenze promosso dal Comitato Tecnico Scientifico di ECOMONDO, ritagliati sulle domande più attuali delle imprese e concepiti negli ambiti che si affacciano alla green economy.
Abbiamo inserito nello spazio espositivo - ha spiegato il prof. Fabio Fava, Coordinatore del Comitato - convegni e workshops dedicati alle problematiche aziendali, all’innovazione tecnologica e alla cooperazione internazionale, creando un’intimità non comune fra accademia, industria ed istituzioni, fra policy, ricerca ed innovazione. In questa edizione e in futuro. Il nostro obiettivo è quello di essere una sempre più concreta opportunità per operatori e imprese, ma anche per la ricerca pubblica. Non è uno slogan: chi partecipa ad ECOMONDO incontra concreti strumenti per la crescita, comprende la rotta della ricerca e dell’innovazione, quali sono le piste per finanziarla; incrocia la domanda internazionale e comprende le opportunità offerte da nuove filiere di valore e dell’economia circolare dalla simbiosi industriale”.

La copertura mediatica della manifestazione è stata ampia, con giornalisti accreditati e ampio risalto su tutta la stampa quotidiana e periodica, nazionale e locale, dai network televisivi e radiofonici, con una enorme attenzione sul web. Impressionante, al riguardo, è stato il coinvolgimento ottenuto dai social network sui profili ufficiali: 12 top ecoblogger erano presenti in fiera, su Twitter quasi 5 milioni impressions e 900mila i profili raggiunti. Sulle pagine Facebook delle manifestazioni la settimana di fiera ha visto aumentare di 300 volte i ‘like’ rispetto a quella precedente, mentre su quella corporate di Rimini Fiera sono stati 347.000 nell’ultima settimana.

Noi di “Regioni&Ambiente” crediamo di aver contribuito con i nostri servizi e articoli al successo della XVIII edizione di ECOMONDO 2014, annunciando che la prossima si svolgerà dal 3 al 6 novembre 2015 (viene anticipato il giorno della settimana di inizio e di conclusione) e che vedrà aggiungersi SAL.VE (Salone Internazionale del veicolo ecologico) che passerà da triennale a biennale.

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