Il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti ha inaugurato stamane la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, in svolgimento fino all'11 novembre 2016 a Rimini Fiera, in contemporanea a Key Energy, Cooperambiente, H2R e Città Sostenibile. Contestualmente, hanno preso il via gli "Stati Generali della Green Economy" che proseguiranno anche domani.

È stata inaugurata questa mattina con il taglio del nastro da parte del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti la XX edizione di ECOMONDO, la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile che si svolge a Rimini Fiera (8-11 novembre 2016), in contemporanea con Key Energy (Fiera internazionale per l'energia e la mobilità sostenibile), Cooperambiente (Fiera dell'offerta cooperativa di sistema cooperativo legato all'ambiente) e H2R (Salone dedicato alla Mobilità sostenibile), Città Sostenibile (La città delle reti intelligenti), la prima manifestazione organizzata alla Fiera di Rimini da IEG (Italian Exhibition Group), la nuova società nata dopo l'integrazione fra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza.

"Oggi - ha commentato Lorenzo Cagnoni, Presidente di IEG - lo scenario nuovo che si pone davanti ad Ecomondo, che è leader indiscusso a livello nazionale e al secondo posto in Europa, è il suo profilo di internazionalità. Dopo l'esperienza avviata in Brasile, a fine novembre mi attendo un'accelerazione dell'iter che porterà Ecomondo ad uno sbarco in Cina per il 2017, sulla spinta dell'integrazione con la Fiera di Vicenza che ha fatto nascere la nuova società Italian Exhibition Group".

La novità dell'edizione di quest'anno è la Mostra "ExNovoMaterials in the circular economy", allestita sotto la grande cupola della Hall Sud e curata da Roberto Coizet, in collaborazione con Centro Materia Rinnovabile e Edizioni Ambiente, un viaggio visionario in 3 tappe tra presente e futuro che racconta il nuovo modo di utilizzare la materia da parte dell'industria. Materiali che fino a ieri erano soltanto rifiuti assumono nuove caratteristiche e prestazioni, offrendo flussi di approvvigionamento affidabili per il mondo della produzione.
La mostra sarà poi itinerante in Italia e all'Estero, ambasciatrice di un made in Italy di valore assoluto.

"Credo che ci siano tutte le premesse qui oggi a ECOMONDO per rinnovare l'impegno del nostro Paese sui target ambientali molto perforanti che abbiamo concordato a Parigi - ha sottolineato il Ministro Gian Luca Galletti - Negli ultimi 20 anni ECOMONDO è stato un precursore di questo risultato. La manifestazione ha contribuito a far sì che l'Italia sia oggi tra quei 60 paesi. Ma la spinta non deve fermarsi: i dati ci dicono che il nostro paese è un'eccellenza europea. Dobbiamo smettere di piangerci addosso e di descriverci come il fanalino di coda in campo ambientale, perché non è così. Lo dimostra l'accordo che abbiamo stretto con la Cina per un forum annuale sulla green economy".

Subito dopo l´inaugurazione, alla Sala Neri, sono iniziati i lavori della V edizione degli Stati Generali della Green Economy, organizzati dal Consiglio Nazionale della Green Economy, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) e il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) e con il supporto tecnico della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile (FoSS).

Nella sessione di apertura, il Presidente della FoSS, Edo Ronchi ha presentato la "Relazione 2016 sullo stato della green economy. L'Italia in Europa e nel Mondo", un documento, mai realizzato prima in Italia, che contiene una fotografia delle imprese green a livello nazionale e un'analisi dell'andamento della green economy nei principali settori, con uno sguardo alle prospettive e alle aspettative nel prossimo futuro.

Nel pomeriggio si svolgeranno le 5 sessioni parallele di approfondimento sui seguenti temi:
- Proposte per una nuova strategia energetica nazionale al 2030 dopo la Conferenza sul Clima di Parigi, in collaborazione con ENEA;
- Il pacchetto di Direttive sull'economia circolare; prospettive e opportunità, in collaborazione con Edizioni Ambiente;
- Il made green in Italy nell'agroalimentare, in collaborazione con CSQA Cerificazioni;
- L'Agenda 2030 ed il reporting non finanziario delle imprese, in collaborazione con Fondazione Global Compact Network Italia;
- Green bond e altri strumenti finanziari per una green economy, in collaborazione con il MATTM.

Gli Stati Generali della Green Economy proseguiranno domani, 9 novembre 2016, con la sessione dedicata al tema "Le città, driver della green economy"alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, preceduta dalla presentazione delle policy raccomandation dei Gruppi di Lavoro del Consiglio Nazionale della Green Economy.

Foto di copertina Valerio Scoponi