L'Agenzia in prima linea sul territorio per la pianificazione e l'efficientamento energetico

ealp logo

 

Struttura di eccellenza, perfettamente integrata e capace di rispondere alle diverse necessità del territorio, l’Agenzia Energetica della Provincia di Livorno è una società controllata direttamente dalle Pubbliche Amministrazioni, cosiddetta "in house providing" il cui scopo è  attuare concretamente, a livello locale, il miglioramento e la gestione della domanda di energia.
Ealp aderisce a RENAEL (Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali) e ha conseguito nel 2004 l’accreditamento dalla Regione Toscana come Agenzia Formativa ed ha ottenuto la certificazione di qualità per le attività di formazione, informazione ed educazione ai sensi della normativa UNI EN ISO 9001:2000 nell’anno 2005.
Per conoscere meglio questa realtà abbiamo intervistato il Project Manager dell'Agenzia, Susanna Ceccanti.

 


Può farci una breve panoramica sulla realtà dell'Agenzia Energetica della Provincia di Livorno: la sua storia, la sua mission, i suoi obiettivi e le principali attività che la vedono coinvolta?
L’Agenzia Energetica della Provincia di Livorno nasce nel 1998 su iniziativa dell’Amministrazione provinciale che ha partecipato a un Bando europeo per creare un’Agenzia nel proprio territorio con l’obiettivo di avere un supporto per la pianificazione territoriale ed energetica.
L’agenzia è stata finanziata con fondi europei fino al 2001, dopo di che è andata avanti con le risorse degli Enti che ci hanno supportato, in particolare la Provincia di Livorno come socio maggioritario e i Comuni di Livorno, Castagneto Carducci, Rosignano Marittimo e Piombino.
La nostra mission è dare supporto tecnico agli Enti pubblici in materia di pianificazione energetica, progettazione, educazione e informazione ambientale e formazione attraverso lo Sportello e i nostri uffici, con lo scopo di favorire sempre di più la diffusione delle rinnovabili e diminuire le emissioni di CO2 per raggiungere l’obiettivo europeo 20-20-20. Inoltre cerchiamo di offrire ai cittadini e alle imprese una corretta informazione sulla gestione dell’energia, dal risparmio all’efficienza energetica allo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Le attività principali sono tre. La prima è il controllo degli impianti termici per tutelare l’efficienza degli impianti di riscaldamento delle famiglie e quindi tutelare l’ambiente dall’inquinamento che potrebbe derivare da tali impianti.
La seconda riguarda l’educazione energetica e ambientale che rappresenta la nostra attività primaria, perché ci rivolgiamo alle scuole e quindi “costruiamo” nuove coscienze sensibilizzando i bambini e di conseguenza le loro famiglie e i loro insegnanti.
Infine, ci occupiamo di pianificazione energetica e di supporto agli Enti pubblici per la redazione dei PAES (Piani di azione energia sostenibile) nell’ambito del Patto dei Sindaci.

 


Fiore all'occhiello dell'Agenzia è sicuramente il Progetto europeo EnergizAIR. Ce ne può parlare?
Si tratta di un progetto che nasce nel 2010 finanziato dal Bando europeo Intelligent Energy Europe, che ha coinvolto inizialmente 5 Stati membri: Belgio, Francia, Portogallo, Slovenia e Italia per poi allargarsi a Germania, Ungheria, Spagna, Svezia e Regno Unito.
Durante la prima fase i 5 Paesi hanno raggiunto i propri obiettivi e nel 2012 nell’ambito del Sustainable Energy Award la nostra Agenzia con il Progetto EnergizAIR ha vinto il primo premio della categoria Comunicazione.
Il messaggio che comunichiamo, attraverso  il “Meteo delle fonti rinnovabili”, è molto semplice: entriamo nelle case dei cittadini tramite tv locali e web e li rendiamo consapevoli che in funzione delle condizioni meteorologiche (sole e vento) della settimana precedente è possibile produrre energia grazie agli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

ealp 2

Quali strumenti di pianificazione ed incentivazione, dal suo punto di vista, dovrebbero essere attivati per promuovere uno sviluppo energetico davvero sostenibile?
Il principale strumento a disposizione degli Enti pubblici è sicuramente il Piano energetico. A settembre 2013 la Provincia di Livorno ha approvato il Piano energetico provinciale e ad oggi sono state già messe in atto alcune delle azioni che sono state pianificate, come la riconversione di impianti energetici maggiormente emissivi, progetti di educazione ambientale in tutte le scuole, controllo degli impianti termici per migliorare il rendimento energetico e ridurre i consumi degli edifici, progetti pilota per la diffusione di rinnovabili innovative come la geotermia o l’energia dalle onde. Infine, è stato attuato un programma di riqualificazione energetica e di installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici.
Considerata l’importanza dei PAES nell’ambito del Patto dei Sindaci, nella Provincia di Livorno hanno aderito 11 Comuni su 20, di cui 8 dell’Isola d’Elba che hanno presentato un PAES congiunto con il quale si impegnano a diminuire l’emissione di CO2.

 

Qual è, dal suo punto di vista, il futuro dell'Agenzia? Quali sono i progetti in programma per i prossimi anni?
Nonostante la continua carenza di risorse, i progetti che vi ho appena descritto sono stati resi possibili grazie alle Amministrazioni che ci hanno supportato e ai finanziamenti comunitari. Il futuro è da verificare, ma non ci arrendiamo perché cerchiamo di partecipare continuamente a nuovi bandi. Il prossimo, ad esempio, è Horizon 2020 nel quale crediamo di poterci inserire con progetti importanti, visto che abbiamo dei partner notevoli a livello europeo.