La Commissione UE e la BEI hanno lanciato due Fondi, per un totale di 205 milioni di euro, per supportare gli investimenti in grado di affrontare le principali sfide che ci attendono: riduzione dei consumi energetici, contrastare i cambiamenti climatici, conservare gli ecosistemi naturali, in particolare la biodiversità.

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Il 17 febbraio 2015 la Commissione UE e la Banca Europea degli Investimenti (BEI) hanno presentato a Bruxelles due nuovi strumenti finanziari per sostenere il contributo dell’Europa al raggiungimento degli obiettivi globali in tema di energia, clima e ambiente.

Si tratta in particolare dei fondi “Private Finance for Energy Efficiency” (PF4EE) e del “Natural Capital Financing Facility” (NCFF): di 80 milioni di euro il primo e di 125 milioni di euro il secondo.
"Con questi nuovi strumenti finanziari, stiamo mettendo i soldi dove è più importante - ha dichiarato Miguel Arias Cañete, Commissario europeo per l'Azione per il clima e l'Energia - I nuovi strumenti sbloccheranno investimenti significativi sia pubblici che privati in settori strategici quali l'efficienza energetica e la protezione del clima. Si tratta di un contributo alla protezione del clima, al risparmio energetico per i nostri cittadini e per rendere l'Europa meno dipendente dalle importazioni di energia. Questo è quel che presuppone l’Unione dell’Energia".

Nel dettaglio il Fondo PF4EE incoraggerà le banche locali degli Stati membri ad aumentare i prestiti a lungo termine a basso costo e di protezione dal rischio di credito per gli intermediari finanziari, oltre a migliorare le competenze di prestito nel settore.
Lo strumento è rivolto alle PMI, ai privati, ai piccoli Comuni e agli altri Enti del settore pubblico che svolgono piccoli investimenti di efficienza energetica. L’ammontare dei prestiti potrebbe variare tra 40.000 a 5 milioni di euro o più in determinati casi.
Si prevede che almeno 500 milioni di euro di finanziamenti saranno dedicati a ridurre le bollette energetiche.

Lo schema NCFF, invece, darà la priorità alle infrastrutture verdi e a progetti basati sulla natura, capaci di assicurare la conservazione dei servizi ecosistemici e di contribuire all’adattamento climatico. Questa iniziativa mira a migliorare il finanziamento d’investimenti nella protezione dalle inondazioni, per il riciclo dell’acqua piovana, in programmi di riforestazione, di riduzione dell’inquinamento delle acque e del suolo, di compensazione della biodiversità, e di eco-turismo.
Per proteggere la diversità del nostro ambiente naturale abbiamo bisogno di promuovere la diversità delle nostre fonti di finanziamento - ha sottolineato a sua volta Karmenu Vella, Commissario europeo per l’Ambiente, gli Affari marittimi e la Pesca - Il meccanismo di finanziamento del capitale naturale è una nuova fonte di finanziamento comunitario che aiuta le aziende a proteggere la natura e adattarsi ai cambiamenti climatici. Ora, questi fondi misti potranno aiutare a far crescere la biodiversità e diventare veramente un motore per la crescita”.
I destinatari potrebbero essere gli enti pubblici e privati, comprese le autorità pubbliche, i proprietari terrieri e le imprese. la dimensione del progetto dovrebbe aggirarsi tra 5 e 15 milioni di euro.

Dieci milioni saranno destinati ad un programma di assistenza per la conoscenza tecnica degli strumenti finanziari disponibili. L'accesso al credito sarà diretto oppure potrà avvenire tramite intermediari finanziari, mentre le partecipazioni saranno intraprese attraverso fondi di investimento. L'accento sarà posto su progetti che sono ad uno stadio avanzato di sviluppo, potenzialmente replicabili in altri contesti dell'Unione.

L'attivazione di coinvolgimento del settore privato più ampio in finanziamenti per il clima e gli investimenti in progetti di capitale naturale è fondamentale per affrontare le sfide di questa portata e la Banca europea per gli investimenti è impegnata a sostenere l'azione del clima e la sostenibilità ambientale - ha aggiunto Jonathan Taylor, Vicepresidente della BEI - Accogliamo con favore l'opportunità di contribuire sia con competenze tecniche che di sostegno finanziario per aumentare gli investimenti in efficienza energetica e capitale naturale attraverso le due iniziative lanciate oggi, aiutando le istituzioni finanziarie e gli altri investitori ad aumentare il loro ruolo e a contribuire a migliorare la comprensione specialistica, essenziali per il finanziamento di validi progetti in tali aree”.