Differenzia meglio, risparmi di più e spendi in eccellenze

Differenzia meglio, risparmi di più e spendi in eccellenze

Col sistema “FareRaccolta” gli utenti hanno subito la percezione del vantaggio economico risultante dall’azione virtuosa del conferimento consapevole dei rifiuti. E, nella dinamica ci guadagnano tutti, soprattutto l’ambiente.  

fare-raccolta


È il paradosso dei nostri tempi: tutti affermano che i rifiuti sono materiali preziosi (ed in effetti lo sono!), tuttavia, i detentori della quantità più evidente, ovvero i comuni cittadini che pure sono chiamati alla loro separazione e al loro conferimento, non percepiscono spesso, i vantaggi economici dei loro sforzi, anzi, pagano tasse per un servizio relativo proprio alla gestione dei rifiuti.

Certo, non tutti possono improvvisarsi intermediari commerciali di materiali eterogenei, tuttavia, dare un segnale concreto e tangibile a quei cittadini che fanno con passione e lungimiranza il loro “lavoro civico” è più che mai necessario, tanto più in un momento di crisi economica dove non ci si può permettere di sprecare alcunché.

A partire da queste considerazioni, nonché dalla necessità di creare un circuito in grado di realizzare processi economici virtuosi, è nato il Progetto “FareRaccolta” .

Tutto parte da “cassonetti intelligenti” (per il momento dedicati ai rifiuti plastici in PET con un bilancio di circa 46 tonn raccolte previo un protocollo di intesa con le singole multiutility locali) in grado di riconoscere l’utente all’atto del conferimento e di stampare, a richiesta, uno scontrino cartaceo con un bonus relativo alla quantità raccolta, bonus che potrà essere utilizzato presso una platea di esercenti convenzionati in tutta Italia (fino ad oggi sono stati distribuiti circa 89.000 di bonus-risparmio)

Ma non solo, grazie alla tecnologia smartphone, tale bonus può essere accreditato in un “portafoglio virtuale” dal quale attingere alla bisogna anche attraverso piattaforme di e-commerce

Tra i servizi accessibili dai cittadini dei comuni che aderiscono all’iniziativa figurano oltre 180 attività commerciali nazionali (e dal 2014 anche a Berlino e Barcellona), fra le quali anche Musei ed altre istituzioni culturali che si vanno ad aggiungere ad un ricco carnet che spazia dall’enogastronomia al turismo, dalla cultura all’intrattenimento.

Il Progetto, divenuto una vera e propria Società, nasce da un’idea di Omar Pivi, grafico pubblicitario e appassionato di PNL (Programmazione Neuro Linguistica) e neuroscienze applicate al marketing. 

Volevo realizzare – ha affermato Pivi - un modello di comunicazione che potesse cambiare il rapporto che intercorre tra chi vende (offerta) e chi acquista (domanda), riposizionando, al contempo, l’uomo al centro delle dinamiche per fare in modo che le scelte di acquisto tornino ad essere fatte per quanto un prodotto è buono”.

In seguito – ha proseguito Pivi - rendere il progetto di marketing "fareraccolta" digitale ed applicarlo a tecnologie che migliorano la vita delle persone mi ha permesso di rendere tali tecnologie facilmente ammortizzabili e nel contempo fonte di raccolta di denaro permettendo quindi nello specifico segmento di mercato di evidenziare un notevole "risparmio" su tutti i processi (logistica, stoccaggio, distribuzione) e parallelamente soddisfare la necessità di sviluppare il commercio locale, valorizzare il patrimonio dei territori (arte, cultura, enogastronomia ed artigianato) dimostrando alle persone coinvolte il vantaggio di fare buoni gesti.

Infatti, il meccanismo messo in moto da FareRaccolta è un bell’esempio di green economy in quanto premia:

- i cittadini virtuosi che ricevono subito la percezione del risparmio conseguito,
- le aziende partner che aumentano la propria visibilità ed il volume d’affari
- l’ambiente, perché il meccanismo di raccolta incentivato e premiante ipso facto è molto più efficace e persuasivo di qualsiasi proclama.

Il progetto è stato avviato il 23 giugno 2012 a Riccione ed oggi conta oltre 22 punti attivi in altrettanti comuni Italiani grazie alla diffusione in co-imprenditoria (attualmente ben 48 gli imprenditori). Tra i Comuni di maggior rilievo che stanno avviando il sistema figurano: Parma, Torino e Roma; mentre fra quelli nei quali il sistema è già attivo troviamo: Cattolica, Trento, Bassano del Grappa, San Benedetto del Tronto e Ferrara.

Abbiamo trasformato il marketing in fareraccolta digitale, una strumentazione tecnologica, che può essere applicata a tutte le tecnologie (Reverase Vending per i rifiuti, colonnine di ricarica dei mezzi elettrici o tecnologie per la microfiltrazione dell'acqua)”, ha sottolineato Pivi. Ad esempio, a Bassano del Grappa (VI), si è deciso di applicarlo ai distributori di acqua microfiltrata e ogni litro d’acqua pubblica vale .0,20 di risparmio… Oppure a San Benedetto del Tronto (AP), dove il punto vendita Benetton  in occasione di una ristrutturazione esterna ha lasciato sul marciapiede 2 punti di ricarica per mezzi elettrici e ad ogni ricarica del mezzo, l’utente riceve .5,00 di risparmio.

La TOWER fareraccolta è preparata per riconoscere le persone tramite tessera sanitaria  oppure QR-CODE dopo la registrazione a fareraccolta.it La TOWER fareraccolta è completata con il pannello touch screen dove sono presenti le istruzioni per eseguire “il buon gesto” la selezione dell' impresa da cui andare a risparmiare con il denaro ricavato ma anche l'opportunità di trasferire il denaro di risparmio accumulato direttamente nel portafoglio elettronico”.

Ovviamente i dati utente raccolti con la lettura del codice fiscale sono a disposizione per eventuali ulteriori iniziative (ad esempio nel caso di una amministrazione comunale che, sapendo puntualmente come e quanto conferiscono o ricaricano o consumano acqua pubblica i singoli cittadini, può utilizzare questi dati per abbassare le tasse sui servizi comunali, oppure per agevolare le singole persone sui consumi domestici di acqua, gas, energia elettrica, oppure ancora diminuire il costo per l'asilo ecc…).

Inoltre, i dati relativi alle “buone azioni” eseguite dalle singole persone, possono essere passati (se l'utente lo desidera) a tutti i circuiti card a cui l'utente è iscritto con la possibilità ulteriore di incrementarne i vantaggi. 

Altro elemento fondamentale è la concreta realizzazione di uno strumento che permette alle imprese di pagare la pubblicità solo in funzione delle persone che acquistano presso di loro (in questo caso la verifica viene fatta sia attraverso la selezione direttamente al touch screen richiedendo il buono della specifica impresa, sia attraverso la transazione con il portafoglio digitale). In più, ogni impresa ed ogni singolo utente possono decidere di trasferire il risparmio ad imprese socialmente impegnate, donando il risparmio accumulato attraverso la transazione digitale. 

In estrema sintesi, la forza e la bontà dell’iniziativa FareRaccolta risiedono tutte nel concetto-chiave che la “pubblicità” delle imprese da informazione diventa esperienza per le persone e applicando il progetto ai rifiuti permette l'istallazione di sistemi automatici per la raccolta differenziata.

La comunicazione delle esperienze – ha concludo Pivi - è la chiave di lettura che mi permette di applicare il progetto a diversi settori: dalla finanza alla ricerca passando per l'innovazione.
Lo schema che sta alla base della comunicazione delle esperienze è permettere alla maggioranza delle persone di fare buoni gesti e ricevere indietro il vantaggio sotto forma di risparmio per soddisfare i propri bisogni”.

Convertire la semplice attività di comunicazione da informazione ad esperienza attraverso la consapevolezza che insieme si raggiugono risultati migliori, che il profitto è la conseguenza di azioni precise e non l’obiettivo finale e che ogni impresa deve contribuire alla sostenibilità, ci stanno dimostrando che è possibile realizzare un modello di sviluppo in grado di coniugare consumo (etico) e sviluppo sociale vero”.

 

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