Di impatto mediatico, ma poco praticabile su larga scala, l’alimentazione degli aerei con l’olio di frittura

Di impatto mediatico, ma poco praticabile su larga scala, l’alimentazione degli aerei con l’olio di frittura

In Cina, dove gli scandali legati alle frodi alimentari dell’olio esausto hanno avuto grande eco, le autorità hanno salutato con enfasi il primo volo passeggeri alimentato per metà da biocarburante derivato dall’olio esausto di ristoranti e friggitorie.
aereo

L’Hainan Airlines, il più grande vettore privato cinese ha portato a termine il primo volo passeggeri del Paese alimentato da biocarburante derivato da olio di frittura raccolto nei ristoranti cinesi.
Anche se non è il primo volo effettuato con carburanti derivati da olio esausto (il primo è stato effettuato l’11 giugno 2011 nella tratta Amsterdam - Parigi dalla KLM),
l’evento è stato salutato come una pietra miliare fondamentale per l'industria dell'aviazione commerciale del Paese, ma anche per il Governo cinese che può testimoniare il suo impegno alla riduzione delle emissioni climalteranti e all’introduzione di misure ambientali sostenibili.
La compagnia oltre a essere uno dei vettori in più rapida crescita anche a livello internazionale - ha dichiarato Pu Ming, Vice presidente di Hainan Airlines, che ha personalmente pilotato l'aereo da Shanghai a Pechino con più di 100 passeggeri - sta dimostrando il suo impegno ambientale e convalida che i biocarburanti possono svolgere un ruolo sicuro ed efficace nel sistema dei trasporti aerei”.


Il Boeing 737 Next Generation è stato alimentato al 50% da biocarburanti e per il restante 50% da carburante convenzionale. Le autorità di regolamentazione e le stesse compagnie aeree hanno fissato obiettivi per aumentare l’uso dei biocarburanti nel settore che è responsabile di circa il 3% delle emissioni globale, percentuale destinata ad aumentare con l’incremento del commercio mondiale. Ad oggi l’uso di biocarburanti nell’aviazione rimane un’opzione del tutto marginale, sia per i costi di raccolta e raffinazione che li rende costosi più del triplo del kerosene sia perché sarebbero meno affidabili dei carburanti tradizionali, essendo più inclini a gelificare. Così, nonostante i biocarburanti riducano dell’80% le emissioni di CO2 rispetto a quelle del kerosene tradizionale utilizzato per alimentare gli aerei, dal 2011 sono stati effettuati solo 1.500 voli che hanno usato miscele di biocarburanti, contro una media giornaliera di 100.00 voli che si svolgono ogni giorno nel mondo.
Ringraziamo e ci congratuliamo con i nostri partner - ha sottolineato Ian Thomas, Presidente di Boeing China - con il lavoro di squadra, la progettualità e l'impegno per l'aviazione sostenibile contribuiscono a migliorare nel lungo periodo l’industria del settore e il nostro ambiente”.

Il progetto, infatti, fa parte della strategia aziendale della
Boeing che da diversi anni sta collaborando con vari soggetti interessati a sviluppare una nuova industria dei biocarburanti sostenibili per l’aviazione civile.
La Cina è già il secondo più grande mercato del trasporto aereo a livello mondiale, dopo gli USA, ed è destinato a crescere rapidamente nei prossimi anni. Boeing stima che il Paese avrà bisogno nei prossimi 20 anni di più di 6.000 nuovi aerei, per un costo di più di 800 miliardi di dollari.
Anche se l'uso quotidiano di olio da cucina per i viaggi aerei resterà ancora un obiettivo lontano, il volo ha avuto una grande risonanza simbolica in Cina, perché l’uso dell’olio di gronda, come viene denominato questo rifiuto, anziché essere riciclato e riutilizzato solo per scopi industriali, l’olio esausto è stato oggetto di frodi alimentari e scandali che hanno coinvolto il settore della ristorazione, in quanto rielaborato è stato rivenduto alle varie friggitorie ambulanti e anche ai ristoranti per cucinare il cibo da offrire ai propri clienti, nonostante la sua tossicità e potenziale contaminazione. Non essendo visivamente distinguibile dal normale olio da cucina, i consumatori non hanno modo di avere garanzie per la loro salute, e vari articoli, inchieste e documentari notizie hanno presentato esperienze terrificanti di clienti che soffrono di effetti da avvelenamento e a più lungo termine, anche di cancro.
olio di gronda

Trovare altre soluzioni per usare l’olio di gronda per evitare che venga rivenduto per il consumo umano è divenuta una priorità per le autorità di Governo, incapace di affrontare il mercato non regolamentato.
Mentre l'olio da cucina esausto può essere una buona alternativa ai combustibili fossili tradizionali dal punto di vista climatico, vi è una vera e propria questione di scala e di prezzo - ha commentato Nuša Urbancic, Direttore del Programma Carburanti di Transport&Environment, la rete che rappresenta circa 50 organizzazioni di tutta Europa, che lavorano per le politiche di trasporto sostenibile a livello nazionale, regionale e locale - La gente dovrà mangiare tanti cibi grassi per alimentare un volo trans-continentale. Il settore avrebbe bisogno di un maggior prezzo del carbonio per rendere praticabile la produzione dei biocarburanti per l’aviazione. L’efficienza e i prezzi dovrebbero venir prima, i biocarburanti dovrebbero costituire l’ultima opzione”.
Anche la Boeing riconosce che concentrarsi solo sui biocarburanti non sarà sufficiente a ridurre le emissioni del settore. L’aviazione ha bisogno di migliorare le sue prestazioni ambientali e l’UE dovrebbe mettere in atto un sistema di gestione rinnovato del traffico aereo per aiutare l’industria a raggiungere i suoi obiettivi ambientali.


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