Definito il contratto tipo per il conto termico

Definito il contratto tipo per il conto termico

L’autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG)  ha pubblicato il contratto-tipo che regola il rapporto tra il GSE e il Soggetto Responsabile dell’impianto di piccole dimensioni per l’accesso agli incentivi previsti dal DM28 dicembre 2012.

AEEG-Pompa

Chiusi dal 1° agosto 2013 gli accessi ai Registri per gli interventi che, come previsto dall’Art. 7, comma 4 del DM 28 dicembre 2012 relativo a “Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni”, la cui graduatoria degli interventi ammessi entro i contingenti di potenza comunicati nel Bando sarà pubblicata dal GSE sul suo sito entro il 30 settembre 2013, nel frattempo l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas EEG ha pubblicato la Deliberazione 25/07/2013, n. 338/2013/R/EFR che definisce il Contratto-tipo di diritto privato tra il GSE e il Soggetto Responsabile dell’impianto (articolo 28, comma 1 del D.Lgs. n. 28/11, predisposto sulla base degli elementi trasmessi dal GSE, corredati da uno schema riportante il processo di accesso agli incentivi del Conto termico, e che era stato sottoposto a consultazione dei soggetti interessati.

Il Contratto regola il rapporto tra il Gestore dei Servizi Energetici, il soggetto attuatore del Decreto che è responsabile dell’attuazione e monitoraggio del processo di assegnazione degli incentivi, dell’erogazione ed eventualmente della revoca degli stessi nei termini previsti dalla normativa, e il Soggetto Responsabile, che può essere:

pubblica Amministrazione;

persona fisica;

persona fisica nata all'estero;

persona fisica titolare di ditta individuale;

persona fisica con partita IVA ma senza indicazione di ditta individuale;

persona giuridica.

Il Soggetto Responsabile ha i seguenti obblighi:

utilizzare esclusivamente le applicazioni informatiche predisposte dal GSE per la gestione del contratto;

conservare e consegnare al GSE, su semplice richiesta in qualunque fase del procedimento e nel rispetto dei termini da questi stabiliti, la documentazione relativa al tipo di intervento effettuato e alle sue caratteristiche;

comunicare al GSE esclusivamente attraverso il portale informatico, ogni eventuale variazione delle proprie coordinate bancarie su cui intende ricevere l’accredito dell’incentivo.

Il Soggetto Responsabile può cedere il credito dell’incentivo, secondo le condizioni definite dal GSE per minimizzare i costi delle procedure di gestione. Sull’ammontare dell’incentivo, da riportare nella tabella riepilogativa, il GSE può trattenere fino a 150 euro, come copertura delle attività svolte.

La prima rata viene erogata l’ultimo giorno del mese successivo a quello della fine del semestre in cui ricade la data di attivazione del contratto. Le altre rate avranno cadenza annuale. Se l’importo dell’incentivo non è superiore ai 600 euro, la somma viene erogata in un’unica rata. Qualora avvengano dei ritardi nei pagamenti, vengono riconosciuti gli interessi moratori.

In presenza di dichiarazioni mendaci, gli incentivi vengono bloccati per 10 anni e sono recuperate le somme indebitamente percepite. Viene interdetta oltre la persona che ha presentato richiesta, anche il legale rappresentante che l’ha sottoscritta, il soggetto responsabile, il direttore tecnico, i soci e gli amministratori con potere di rappresentanza. 

Il contratto si risolve se il soggetto responsabile incorre nel divieto di cumulo o se si rifiuta di far eseguire i controlli. In questi casi, il GSE può sospendere l’erogazione per esigenze cautelari fino al compimento degli accertamenti.

Per scaricare la Delibera e il Contratto-tipo: http://www.autorita.energia.it/it/docs/13/338-13.htm

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