Il risparmio di energia è una “fonte”!
progetto selina

Quella lucina dei computer, dei televisori e degli altri dispositivi elettronici ed elettrodomestici, che ci permette di riaccenderli con un tasto di telecomando o di mouse, avendoli immediatamente funzionanti, non è innocua dal momento che è responsabile dell’11% dei consumi energetici e di un maggior costo sulla bolletta energetica di ogni famiglia di 60-70 euro.

Questi consumi, infatti, derivano dagli alimentatori e dai sensori, che sono in attesa di un segnale da tastiere e display a LED e che indicano lo stato dell’apparecchio.
È noto che il rapido tasso di crescita della domanda di servizi e di tecnologie di informazione e comunicazione, influenzerà la domanda di potenza elettrica delle apparecchiature e quelle con modalità stand-by e off rappresentano un elemento in rapida crescita (ad esempio le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, l’intrattenimento, i ricevitori digitali). È pure probabile che tutte le apparecchiature domestiche (compresi gli elettrodomestici bianchi) nel prossimo futuro saranno controllate da apparecchiature elettroniche, e avranno quindi la capacità di comunicare con altre apparecchiature: questa situazione porterà ad un aumento del consumo di energia elettrica in modalità standby e off.
La diffusione nell’Unione europea, negli ultimi quindici anni, dell’etichettatura e degli standard minimi di rendimento energetico ha stimolato le vendite di apparecchiature elettriche a maggiore efficienza energetica. Ciò nonostante si nota un rapido aumento dei carichi elettrici ed elettronici costantemente collegati alla rete elettrica. L’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) stima che, anche con la prosecuzione di tutte le politiche esistenti per l’efficienza degli apparecchi, il consumo di elettricità ad essi associato crescerà del 25% dal 2000 al 2020.

La Direttiva europea 2005/32/CE, sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia, comunemente chiamata Direttiva EuP (Energy-using Products), rifusa, poi, nella Direttiva 2009/125/CE, denominata a sua volta Direttiva ErPs (Energy-related Products), aveva fissato dal 1° gennaio 2011 la soglia di 1 W di potenza assorbita per il consumo in stand-by degli elettrodomestici (2 W se la modalità stand-by serve ad illuminare un display informativo).
Eppure, secondo la Campagna di misurazione SELINA (acronimo di Stand-by and off-mode Energy Losses In New Appliances measured in shops ovvero Misurazione, presso i punti vendita, dei consumi elettrici in stand-by e off-mode per le nuove apparecchiature), c’è circa un terzo dei prodotti oggi in commercio nei Paesi dell’UE che non rispetta quei limiti che, peraltro, dal 1° gennaio 2013 saranno dimezzati!
Per l’Italia, al Progetto SELINA, che si e avvalso del supporto dell’European Commission’s Agency for Competitiveness and Innovation (EACI), all’interno del programma Intelligent Energy for Europe (IEE), ha partecipato il Gruppo di Ricerca sull’efficienza degli usi finali dell’energia (eERG) del Politecnico di Milano.

Obiettivo principale del Progetto era una trasformazione nel mercato degli apparecchi domestici in modo da ridurne in modo sostanziale i consumi in modalità stand-by e off-mode, in maniera da:
- aumentare l’efficienza energetica nel mercato degli apparecchiature;
- rimuovere dal mercato le apparecchiature inefficienti;
- dare contributi alla progettazione di azioni policy future che rinforzino le limitazioni in modalità off e standby;
- incrementare la consapevolezza dell’importanza, per i rivenditori, delle specifiche dei prodotti;
- influenzare il comportamento dei consumatori durante la selezione e l’utilizzo delle apparecchiature.

A conclusione dei lavori, durati circa 2 anni, è stata redatta una “Guida per i consumatori sui consumi in standby” dal titolo perentorio: “Consumano la tua elettricità: fermali!”, che contiene consigli utili per fare acquisti consapevoli e per ridurre i consumi delle apparecchiature stand-by.
• Se non usi frequentemente un apparecchio, disconnettilo dalla corrente.
• Usa una multi presa con interruttore, per raggruppare computer e periferiche o accessori per la TV: in questo modo è possibile spegnere veramente tutto. Ancora meglio, installa una multi presa che sgancia automaticamente gli apparecchi come l’“Auto power off plug”: in Danimarca ne hanno installate un milione.
• Affitta o compera un wattmetro a basso costo, misura gli apparecchi di casa tua quando sono in stand-by e agisci di conseguenza per spegnere quelli che consumano di più. Sarai certamente sorpreso dalle tue scoperte.
Questo esercizio può valere tanti risparmi quanto costa il misuratore.
• Quando compri qualcosa, cerca i prodotti con uno stand-by ridotto (chiedi al rivenditore!). I prodotti EnergyStar® hanno uno stand-by inferiore.
• Molti dei nuovi apparecchi audiovisivi sono connessi con la HDMI (High definition Multi media Interface), cavo che porta il segnale digitale audio e video. Negli apparecchi più moderni grazie a queste connessioni è possibile il controllo dello stand-by mediante protocolli sofisticati (Consumer Electronic Control). Questo tipo di apparecchi, grazie alla connessione HDMI CEC, va automaticamente nella modalità stand-by meno energivora. Niente resta più acceso per sbaglio! Mettendo ad esempio la TV in stand-by, prodotti come lettori DVD, decoder e home theatre connessi con HDMI CEC vanno automaticamente in stand-by, a meno che l’utente li programmi in altro modo.

La Guida si concentra principalmente sui consumi elettrici degli elettrodomestici nelle varie modalità di consumo minimo (da spenti, in stand-by attivo, in stand-by passivo). In ogni caso, si precisa che, per la maggior parte degli apparecchi, il consumo da accesi è molto più importante.
Per informazioni migliori e continuamente aggiornate, si invita a visitare il sito web TopTen.info, che fornisce una selezione dei migliori prodotti dal punto di vista dei consumi di energia.
Le informazioni contenute in TopTen sono rivolte ai consumatori (immagini, funzioni, calcoli semplici, disponibilità nel proprio Paese), sono neutrali (non sono influenzate dai produttori), sono rigorose e trasparenti (il metodo di selezione é spiegato sul sito web). Sono disponibili informazioni per 16 Paesi europei più USA e Cina, per oltre 100 categorie di prodotti.

TV e Intrattenimento
Consigli principali
Spegni le console per i giochi, gli apparecchi audio, i videoregistratori e i registratori DVD se non li utilizzi. Anche se lasciati in stand-by, consumano energia (gli stereo di qualche anno fa e i videoregistratori consumano fino a 100 kWh = 20-25 euro l’anno). Le console per i giochi consumano durante il funzionamento tanto quanto in stand-by.
Dalle misurazioni effettuate nel corso del Progetto SELINA, è stato riscontrato che ci sono differenze importanti tra il dato medio e il dato minimo di consumo in stand-by degli apparecchi.

Altri suggerimenti
• Se stai per comperare un nuovo televisore, considera un modello LED, che consuma meno da acceso rispetto a modelli LCD e plasma della stessa dimensione.
• Se stai per comperare una nuova TV, pensa bene alla sua dimensione: una TV più grande consuma più energia di una più piccola, in proporzione all’area dello schermo.
• Assicurati di impostare la tua TV con tutte le possibili modalità automatiche di risparmio, come la sensibilità alla luce ambientale e la possibilità di disattivazione dello schermo, che solitamente non sono impostate dall’inizio. Controlla nel manuale i dettagli che permettono alla tua nuova TV di risparmiare energia.

PC e Accessori Elettronici
Consigli principali
Spegni gli apparecchi di connessione alla rete quando non li utilizzi. Molti pensano che ci voglia molto per riconnettersi a internet dopo uno spegnimento, o che gli apparecchi si rompano se li si accende e spegne ogni volta: è solo un mito. Spegnendoli, quando non serve la connessione ad internet, si potrebbero risparmiare circa un miliardo di euro in tutta Europa. Si potrebbero risparmiare 7 miliardi di kWh e 3,5 milioni di tonnellate di CO2 emessa. Secondo le misurazioni effettuate, ci sono differenze importanti tra il dato medio e il dato minimo di consumo in stand-by degli apparecchi.

Altri suggerimenti
• Usa le dita: spegni il monitor.
Spegni il monitor se non lo devi utilizzare per un po’ di tempo. Spegnere il monitor non lo danneggia.
• Aggiungi multiprese con interruttore o le cosiddette “stand-by killer”, che spengono tutte le periferiche. Con lo stand-by killer, la comodità per l’utente è massima.
• Installa le funzioni di gestione dell’energia. Puoi impostare le funzioni di risparmio nel monitor, che lo mandano in sleep (o ibernazione) quando non lo si utilizza. Metti il computer in sleep, che salva automaticamente nell’hard disk tutti i programmi aperti senza chiuderli. Grazie a questa opzione un computer usa tanta energia quanta ne consuma quando lo si spegne utilizzando il tasto on/off.
• Le vecchie versioni dei sistemi operativi hanno alcuni problemi nel ripartire dopo lo stand-by o l’ibernazione: salva sempre i file aperti prima di attivare lo stand-by o l’ibernazione per evitare problemi.
• Quando acquisti un computer, scegli un portatile, per risparmiare l’80% di energia. Rispetto ad un fisso avrai alcuni svantaggi: una minore potenza di calcolo e la necessità di una docking station per tastiera e mouse e di uno schermo esterno per un maggior comfort visivo nel caso di utilizzo per molte ore.
• Scegli i computer con etichetta EnergyStar ®: potrai ridurre la tua bolletta di oltre 150 euro sull’intera durata di vita dell’apparecchio.
• Scegli un monitor piatto, e potrai risparmiare oltre il 50% dell’energia consumata. Sostituendo il tuo vecchio monitor CRT, otterrai una migliore qualità visiva. Alcuni schermi piatti non hanno un refresh rate adeguato per i giochi, ma è possibile trovare apparecchi per tutte le necessità.

Elettrodomestici
Consigli principali
Le macchine da caffè espresso hanno enormi consumi in stand-by, fino a 60 kWh o 15 euro all’anno. Assicurati che la tua macchina espresso sia realmente spenta quando non la utilizzi (le buone macchine espresso hanno solitamente una funzione di spegnimento automatica).
Secondo le misurazioni effettuate nel corso del Progetto SELINA, bisogna fare attenzione ai seguenti elettrodomestici.

Altri suggerimenti
• Assicurati sempre che la lavatrice, la lavastoviglie e l’asciugatrice siano spente dopo l’utilizzo e con lo sportello chiuso. In alcuni apparecchi, lasciando lo sportello aperto e l’apparecchio acceso, la modalità di funzionamento alla fine del ciclo assorbe alcuni Watt di potenza in più rispetto alla modalità da spento (in media circa 5 W o più).