Incontro a Palazzo Chigi tra il direttore generale della FAO José Graziano da Silva e il presidente del Consiglio Matteo Renzi per discutere della collaborazione tra l’Organizzazione Internazionale e l’Italia a sostegno della crisi migratoria nel Mediterraneo.

crisi migratoria nel mediterraneo

Importante incontro quello di fine luglio a Palazzo Chigi tra il direttore generale della FAO José Graziano da Silva e il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi che hanno discusso il sostegno che l’Organizzazione Internazionale può offrire all’Italia per affrontare in modo sistematico e strutturato la crisi migratoria che il Mediterraneo sta vivendo ormai da alcuni anni, anche in vista della prossima presidenza italiana del G7 a gennaio 2017.

Al meeting hanno partecipato il fondatore di Slow Food e Ambasciatore Speciale per Fame Zero della FAO in Europa Carlo Petrini, il Capo di Gabinetto FAO Mario Lubetkin ed il Ministro delle Politiche Agricole italiano Maurizio Martina.

Fame, violenza, cambiamenti climatici, negazione dei diritti stanno costringendo milioni di persone ad abbandonare le proprie terre e ad emigrare. Il lavoro della FAO per cancellare la povertà, per uno sviluppo rurale sostenibile così come un’educazione rurale, per un adattamento dell’agricoltura ai cambiamenti climatici e per la tutela dei diritti di piccoli agricoltori e pescatori di accedere alle risorse naturali può contribuire in modo sostanziale alla creazione di società più eque ed inclusive.

Dobbiamo lavorare per società più giuste e libere dalla fame, dalle quali le persone, soprattutto i giovani, non siano costrette ad emigrare per sopravvivere - ha affermato da Silva - senza dimenticare l’impegno siglato dalla comunità internazionale per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e per cancellare la fame entro il 2030. Non c’è pace senza sicurezza alimentare, e non c’è sicurezza alimentare senza pace”.

Promuovere sostenibilità ed educazione alla nutrizione
Graziano da Silva e Renzi hanno, inoltre, affrontato il tema della promozione della nutrizione e dei valori della genuinità e della sostenibilità del cibo. “In questo senso - ha concluso Graziano da Silva - Carlo Petrini, nel ruolo di Ambasciatore Speciale per Fame Zero, contribuirà a promuovere la visione della FAO per un mondo libero da fame e malnutrizione, nel quale il cibo e l’agricoltura contribuiscono a migliorare i mezzi di sussistenza soprattutto per i più poveri”.

Dal canto suo, Matteo Renzi ha ribadito il forte impegno del Governo Italiano a sostenere il ruolo di Roma, sede del polo alimentare dell’ONU (FAO, IFAD e WFP) e come hub per la sicurezza alimentare e nutrizionale.