“L’ombelico del Piceno” punta alla valorizzazione del suo territorio

sindaco

 

Piccolo comune nella provincia di Ascoli Piceno, Cossignano ospita poco più di mille abitanti che da sempre collaborano con l’Amministrazione perché consapevoli delle ricchezze e delle bellezze del proprio territorio. Attraverso iniziative che valorizzano le tematiche legate al rispetto e alla tutela del paesaggio, gli istituti scolastici, le famiglie e le associazioni collaborano in sinergia affinché il territorio rimanga intatto.
Insieme al Sindaco, Roberto De Angelis, abbiamo approfondito alcuni di questi temi.

Sindaco, come è stata gestita la raccolta differenziata? All’inizio del suo mandato l’obiettivo era raggiungere una percentuale vicina al 65%...
Come la maggior parte dei Comuni di tutta la Regione abbiamo cominciato a togliere i raccoglitori lungo la strada per passare poi alla raccolta differenziata “porta a porta”, una nuova iniziativa preceduta da una campagna di sensibilizzazione con scuole e famiglie attraverso incontri pubblici.
Stiamo di mese in mese controllando l’andamento della raccolta differenziata e gli ultimi dati, risalenti ad agosto, indicavano una percentuale vicina al 57%. Purtroppo l’obiettivo del 65% che ci eravamo prefissati di raggiungere entro quest’anno è ancora lontano. Tuttavia, vista anche la notevole collaborazione dei cittadini, continueremo fiduciosi a fare del nostro meglio quotidianamente.

Secondo lei, il cittadino è soddisfatto del risultato raggiunto finora?
Credo che possiamo tutti ritenerci soddisfatti anche se all’inizio è difficile cambiare radicalmente abitudine per quello che concerne la gestione del rifiuto nel contesto domestico.
Sicuramente l’esempio di quei cittadini più attenti in materia servirà ad incoraggiare quelli più restii, anche se rilevo in questi giorni che il vero problema è la nuova tassazione TARES, in quanto in un primo momento avevamo comunicato al cittadino che l’iniziativa della differenziata avrebbe aiutato a ridurre il costo di gestione dei rifiuti e quindi l’importo in bolletta, ma così non è stato.

Per quanto riguarda la tutela del territorio, che tipo di politica avete sostenuto fino ad oggi?
Dall’inizio del mio mandato nel 2004 ci siamo molto concentrati sulla tematica della tutela e sostenibilità ambientale ottenendo poi nel 2005 la Certificazione ISO 14001-2004 e impostando il lavoro di difesa del territorio su operazioni di raccolta dati, rilievi di criticità, nuovi investimenti e progetti.
Abbiamo raggiunto buoni risultati, l’unica criticità rimasta ancora oggi irrisolta riguarda quella dell’illuminazione pubblica, soprattutto per mancanza di fondi. Il nostro obiettivo è qualificare questo territorio sotto il profilo ambientale con nuove iniziative e riconoscimenti.

Qual è il fabbisogno energetico di Cossignano e come viene coperto?
Il fabbisogno di Cossignano è modesto, abbiamo un territorio di 15 kmq con 390 famiglie e non sono presenti attività particolari che incrementano il nostro fabbisogno.
Tuttavia, il problema ce lo siamo posti e nel momento in cui è stata avanzata l’idea di un impianto fotovoltaico a terra abbiamo verificato che per 500 nuclei familiari, è necessario installare un impianto di un megawatt e cosi abbiamo proceduto.
Per quello che riguarda gli edifici pubblici, ad esempio, negli impianti sportivi abbiamo istallato impianti fotovoltaici per l’acqua sanitaria. Nelle scuole primarie, invece, abbiamo predisposto un impianto di sei kilowatt sufficiente per tutto il plesso scolastico e siamo anche intervenuti sulle centraline termiche, abbiamo ora caldaie nuove a norme di legge che hanno influito positivamente sulle bollette e sull’ambiente, rispettando sempre le nostre bellezze naturali.
Con il patto di stabilità siamo limitati nell’investimento relativo al problema “cassa e pagamenti” e quindi siamo costretti a rallentare rispetto alla programmazione iniziale, nonostante le nostre finanze siano disponibili per questo tipo di operazioni.

Ci sono iniziative ambientali a partire dagli istituti scolastici che hanno come fine quello educare il futuro cittadino di Cossignano al rispetto e alla difesa del proprio territorio?
Ci sono iniziative di sensibilizzazione specifiche a partire dalle scuole e dalle famiglie riguardo il consumo dell’acqua, della raccolta differenziata, il progetto “mensa-bio” per sostenere prodotti di tipo biologico, la “festa dell’albero” che consiste nel piantare alberi per ogni neonato, ormai un appuntamento scolastico fisso ed infine “puliamo il mondo” altra importante iniziativa in collaborazione con Legambiente.
Inoltre, anche attraverso la festa patronale di San Giorgio, organizziamo “festa e fiera” durante la quale valorizziamo il territorio dal punto di vista ambientale, con la piantumazione di piante autoctone e sensibilizzando il cittadino anche con stand promozionali.

Un breve messaggio per i nostri lettori…
Credo che prima di intervenire sul territorio, si debba sempre riflettere, avere cioè quel principio di precauzione necessario quotidianamente per preservare e valorizzare le bellezze del nostro territorio. Su questo la politica deve per prima dare l’esempio.

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