Proseguiamo la pubblicazione dei “52 Consigli per la Biodiversità”, la Guida pratica della DG-ENV della Commissione UE, che offre a tutti gli individui, specialmente ai più giovani, l’opportunità di applicare nella loro vita quotidiana azioni semplici, ma in grado di fare la differenza.
Per i consigli delle precedenti puntate.

suggerimenti biodiversita


Consiglio n. 9
Non mi fido del greenwashing
Talune aziende, soprattutto le case automobilistiche, non ci pensano un attimo a decantare le virtù “ecologiche” di prodotti che in realtà non ne hanno alcuna. Altre imprese hanno invece la necessità di “rinverdire” la propria immagine, poiché le attività da loro svolte sono altamente inquinanti o nocive per la biodiversità (produzione di gas a effetto serra, disboscamento di terreni per espandere la propria capacità produttiva o utilizzo di acque di fiume per raffreddare i macchinari).
Non lasciatevi ingannare dalle loro campagne pubblicitarie troppo verdi per essere vere: anzi, se necessario, denunciatele e fate sentire la vostra voce a queste aziende, perché si impegnino realmente a diminuire il proprio impatto sul pianeta, richiedendo l’intervento di ecoconsulenti.

green washing

Consiglio n. 10
Utilizzo prodotti per la casa non inquinanti
Pur transitando per un impianto di depurazione, l’acqua scaricata nei fiumi contiene un enorme quantitativo di fosfati,  solventi, tensioattivi e altre sostanze chimiche presenti nei detergenti in commercio. Questi composti, spesso altamente inquinanti, possono avere gravi ripercussioni sulla biodiversità (in particolare, sugli ambienti acquatici) e sulla nostra salute!
Cosa si può fare? Ad esempio, scegliere detergenti con il marchio ecologico oppure, meglio ancora, utilizzare sapone di  Marsiglia in scaglie per il bucato, il sapone nero per la pulizia dei pavimenti, l’aceto caldo per rimuovere le incrostazioni di calcare, il bicarbonato di sodio (con o senza aceto) per pulire, senza rovinarli, lavandini o pentole. Ma soprattutto è essenziale evitare il sovradosaggio: meglio avere la mano leggera!

prodotti casa non inquinanti

Consiglio n. 11
Passeggio nella natura, rispettandola
Se vi trovate in mezzo alla natura, siate discreti: fate meno rumore possibile e, se volete osservare gli animali selvatici, evitate di indossare indumenti dai colori accesi e di profumarvi.
Camminate sempre sui percorsi segnati: in tal modo, ci sono meno probabilità di disturbare gli animali o di calpestare piante, muschi o funghi.
Se portate con voi il vostro cane, tenetelo al guinzaglio o fate in modo che non lasci il sentiero. Assicuratevi che non abbai, altrimenti metterà in fuga tutti gli animali del posto (ma se sperate di vederne qualcuno, per una volta forse sarà meglio che lasciate il vostro fedele amico a casa!).
Infine, non gettate rifiuti nell’ambiente e cogliete o raccogliete
solo ciò che non è vietato.

passeggio natura con rispetto

Consiglio n. 12
Assaporo la biodiversità
Nata in risposta all’avanzata dei fast-food e della cattiva alimentazione, l’associazione Slow Food ha dimostrato che sviluppando gusto e curiosità in materia di alimentazione si spingono i consumatori a proteggere la biodiversità.
In che modo? È molto semplice. Avete mai assaggiato la vellutata di pastinaca, le chips di topinambur o il caviale di lumaca? Mangiando questi piatti contribuireste a tutelare varietà dimenticate (come i due tuberi appena citati) e specie a rischio d’estinzione (come lo storione).
Per saperne di più su questa associazione ecogastronomica, sulle sue attività e sulla Fondazione Slow Food per la Biodiversità: www.slowfood.com

assaporo biodiversita

Illustrazioni di Claude Desmedt (Fonte: Institut Royale de Sciences Naturelles de Belgique)


(continua)