Proseguiamo la pubblicazione dei “52 Consigli per la Biodiversità”, la Guida pratica della DG-ENV della Commissione UE, che offre a tutti gli, specialmente ai più giovani, l’opportunità di applicare nella loro vita quotidiana azioni semplici, ma in grado di fare la differenza.
Per i precedenti.

suggerimenti biodiversita

Consiglio n. 5
Utilizzo i miei dispositivi elettronici il più a lungo possibile
Il processo di produzione delle console da gioco, dei computer e dei telefoni cellulari ha bisogno di vari minerali (fra gli altri, rame, cobalto e piombo), per i quali la domanda non smette di crescere. Lo sfruttamento delle miniere da cui provengono,situate un po’ in tutto il pianeta, ha gravi ripercussioni sull’ambiente circostante.
Nella Repubblica democratica del Congo, ad esempio, dove si estrae l’ormai celebre coltan, è la straordinaria biodiversità del Kivu a essere in pericolo, a causa della caccia illegale degli ultimi gorilla (ma anche di elefanti e okapi) per sfamare i minatori, della deforestazione intensiva per rifornirli di legname da costruzione e riscaldamento e per ingrandire le cave, dell’erosione e dell’inquinamento di suoli, corpi idrici e aria... per non parlare poi dei conflitti armati!
Quindi, prima di cambiare telefono o computer… pensateci bene!utilizzo dispositivi elettronici

Consiglio n. 6
Acquisto il pesce in maniera resposabileTonno rosso, merluzzo, salmone, sogliola e rana pescatrice: sono tutte specie il cui consumo dovrebbe essere immediatamente sospeso. La pesca eccessiva, i periodi di cattura (talvolta nel bel mezzo della stagione di riproduzione) o taluni metodi di pesca (che distruggono i fondali marini o consentono le catture accidentali di novellame) ne mettono infatti a rischio il rinnovamento delle popolazioni.
Lasciate loro il tempo necessario per riprendersi: consumate pesci e crostaceiappartenenti a specie non vulnerabili. Quando possibile, inoltre, acquistate prodotti ittici locali o provvisti del marchio MSC.
Per ulteriori informazioni su questa etichetta: www.msc.org.

acquisto pesce responsabile

Consiglio n. 7
Non getto rifiuti a terra
Lasciare i propri rifiuti in giro provoca conseguenze, spesso disastrose, per l’ambiente naturale.
Alcuni rifiuti hanno effetti subitanei: ad esempio, i mozziconi e le gomme da masticare intossicano o soffocano gli animali che li ingeriscono, mentre piccoli mammiferi e anfibi restano intrappolati all’interno delle bottiglie e i pezzi di vetro possono ferire gli animali di dimensioni maggiori o, tramite l’effetto lente, causare un incendio.
Altri hanno invece conseguenze più a lungo termine: le materie plastiche impiegano infatti secoli a degradarsi (liberando tra l’altro sostanze tossiche), mentre le pile contengono metalli pesanti che si infiltrano nel suolo, contaminando le falde freatiche.
Il messaggio è chiaro: utilizzate i cestini dei rifiuti e riciclate tutto il riciclabile!

no rifiuti a terra

Consiglio n. 8
Accolgo la fauna locale sotto il mio tetto
State edificando o ristrutturando casa vostra? Perché non provate a integrare dei rifugi per la fauna locale nel progetto?
Innanzitutto, informatevi in merito alle specie che potrebbero nidificare nella vostra zona: quali sareste pronti ad accogliere? Quindi, applicate tutte le misure necessarie: fate vari buchi in un muro spesso e ricavate degli interstizi (per le api solitarie), create delle fessure nei blocchi di calcestruzzo (per i pipistrelli), prevedete alcuni accessi al granaio dall’esterno (per i rapaci e i pipistrelli), installate delle casette per gli uccellini sotto il tetto e sui balconi e così via.
Inoltre, fate tutto ciò che potete anche per creare un giardino il più diversificato possibile, in modo tale che i vostri “invitati” trovino facilmente da mangiare, e non usate sostanze chimiche (ad esempio, pesticidi, fertilizzanti, vernici o detergenti).

accolgo fauna locale

Illustrazioni di Claude Desmedt (Fonte: Institut Royale de Sciences Naturelles de Belgique)


(continua)