Proseguiamo la pubblicazione dei “52 Consigli per la Biodiversità”, la Guida pratica della DG-ENV della Commissione UE, che offre a tutti gli individui, specialmente ai più giovani, l’opportunità di applicare nella loro vita quotidiana azioni semplici, ma in grado di fare la differenza.
Per i consigli delle precedenti puntate.

suggerimenti biodiversita

Consiglio n. 49
Scelgo regali pensando alla biodiversità
Non sapete proprio cosa regalare? Allora perché non scegliere oggetti che vi consentano di parlare della biodiversità, dei servizi che ci offre e dell’importanza della sua tutela? Si tratta di un modo davvero piacevole di introdurre un tema di fondamentale importanza per il pianeta!
Ai patiti del fai da te potete regalare un manuale sulle pitture naturali, ai buongustai un libro sui fiori commestibili, ai giramondo una guida sull’ecoturismo, ai naturalisti in erba un bel binocolo ecc.
Ad esempio, regalando un sapone di Aleppo, stimolate l’interesse nell’uso
dei detergenti naturali, mentre con una scatola di cioccolatini biologici potete parlare del problema della coltivazione di palme da olio in Indonesia e Malaysia (e della minaccia che devono affrontare
i grandi primati).

regali biodiversita

Consiglio n. 50
Do il mio nome a una nuova specie
BIOPAT (Patenschaften für biologische Vielfalt, “mecenati della biodiversità”), un’iniziativa sostenuta in particolare da numerosi istituti e musei di scienze naturali tedeschi, vi propone di dare il vostro nome, o quello di un vostro caro, a una specie animale o vegetale scoperta di recente (una rana, una farfalla, un ragno, una felce, un’orchidea ecc.) in cambio di un contributo economico.
In questo modo, tramanderete ai posteri il vostro impegno a favore della tutela della biodiversità e sovvenzionerete la ricerca tassonomica (cioè la descrizione delle nuove specie), nonché studi e azioni di conservazione della natura svolti essenzialmente nel Paese in cui ha avuto luogo la scoperta.
Per ulteriori informazioni su questa iniziativa: www.biopat.de.

biopat nome nuove specie

Consiglio n. 51
Mi informo sul Programma Natura 2000
Agricoltura, silvicoltura, industria, turismo e altre attività possono trovarsi all’origine del degrado di habitat naturali quali le torbiere, le terre incolte, i faggeti o i querceti, e, di conseguenza, della diminuzione nel numero degli esemplari di numerose specie animali e vegetali.
Il programma comunitario Natura 2000 intende preservare, in armonia con le attività umane, tali specie e gli ambienti naturali che le ospitano. Tramite quali azioni? Ripristino dei biotopi, reintroduzione di specie indigene, sviluppo di attività di ricerca e istruzione ecc.
Per ulteriori informazioni su Natura 2000: ec.europa.eu/environment/nature.

programma natura 2000

Consiglio n. 52
Sostengo le Associazioni per la tutela della Natura
L’obiettivo principale di queste associazioni è fermare il degrado della biodiversità e, ove opportuno, mantenere o ricreare l’equilibrio dei biotopi protetti (foreste, fiumi, stagni, parchi, giardini urbani ecc.) seguendo metodi adeguati alle attività umane.
Cosa fanno? Ad esempio, controllano le specie, creano e gestiscono riserve naturali, ripristinano gli habitat rari e organizzano conferenze, passeggiate alla scoperta della natura, giornate di sensibilizzazione o azioni mirate (come le operazioni di salvataggio dei rospi).
Se volete sostenerle, potete divenirne membri, fare donazioni, acquistare le loro pubblicazioni e i loro prodotti, partecipare come volontari ai campi ecologici e via dicendo.

associazioni tutela natura

Illustrazioni di Claude Desmedt (Fonte: Institut Royale de Sciences Naturelles de Belgique)

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