Cosa fare per contribuire a rallentare e ridurre la perdita di biodiversità #10

Cosa fare per contribuire a rallentare e ridurre la perdita di biodiversità #10

Proseguiamo la pubblicazione dei “52 Consigli per la Biodiversità”, la Guida pratica della DG-ENV della Commissione UE, che offre a tutti gli individui, specialmente ai più giovani, l’opportunità di applicare nella loro vita quotidiana azioni semplici, ma in grado di fare la differenza.

Per i consigli delle precedenti puntate.

suggerimenti biodiversita

Consiglio n. 33
Sostengo un progetto di riforestazione
Ogni giorno, in tutto il mondo spariscono centinaia di ettari di foresta, spianati per accrescere le superfici coltivabili ed edificabili oppure sovrasfruttati per produrre legno da costruzione o da mobili.

Molte ONG organizzano progetti di riforestazione nelle regioni maggiormente colpite. Se hanno un impatto ecologico positivo (lotta contro la desertificazione, il dilavamento dei suoli ecc.), se migliorano la biodiversità della regione (piantumazione di specie vegetali a rischio, lotta contro la frammentazione degli habitat ecc.) e se vengono sostenuti dalle popolazioni locali, contribuite anche voi tramite una donazione oppure, perché no?, recandovi sul posto per dare un contributo in qualità di ecovolontari!

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Consiglio n. 34
Limito l’inquinamento luminoso all’esterno
In campagna come in città, l’illuminazione di strade e giardini consente a talune specie (l’uomo ad esempio, ma anche le volpi ecc.) di continuare le proprie attività anche di notte.

Le luci artificiali, per contro, mettono in crisi numerose altre specie: ad esempio gli animali la cui vista è adattata alla vita notturna (come i barbagianni o i ratti) fanno fatica a scorgere ostacoli, prede o predatori; gli uccelli migratori ne sono disorientati; le farfalle notturne volano attorno ai lampioni fino allo sfinimento; le lucciole maschio non riescono più a individuare i segnali luminosi delle femmine e pertanto non riescono a riprodursi.

Per questi motivi, per illuminare il giardino, la terrazza o l’uscio di casa quando si fa sera, scegliete lampadine a bassa luminosità e dirette verso il basso. Senza dimenticare di spegnerle quando rientrate in casa.

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Consiglio n. 35
Propongo l’alimentazione ecocompatibile per la mensa
I ristoranti e le mense delle aziende, delle scuole, degli ospedali e delle case di cura, in quanto cucine collettive, preparano da mangiare per moltissime persone.

Cercate di convincere i responsabili della vostra mensa, fra le altre cose, a rifornirsi da produttori biologici locali, a servire frutta e verdura di stagione, a diminuire le porzioni di carne e pesce, sostituendole regolarmente con piatti a base di cereali, legumi, uova, formaggi ecc., a riscoprire varietà dimenticate (come il topinambur o la rutabaga) e a ridurre e compostare gli scarti di cucina (come le bucce o i gusci d’uovo).

Certo, sarà necessario un po’ di spirito di adattamento da parte dei cuochi, ma gli effetti positivi sulla biodiversità (e sulla vostra salute) saranno notevoli!

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Consiglio n. 36
Partecipo alla Campagna “Piantiamo per il Pianeta”
Gli alberi ci forniscono cibo, carburante, materiale da costruzione, fibre tessili e medicine. Inoltre, ospitano moltissime specie di mammiferi, uccelli, invertebrati, muschi e funghi. E ancora: assorbono anidride carbonica, liberano ossigeno, impediscono l’erosione deisuoli (dei quali mantengono anche l’umidità), aumentano il tasso di umidità atmosferica, abbassano la temperatura di qualche grado e contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio climatico.

Purtroppo, però, sono in grave pericolo a causa dell’aumento della deforestazione. Per combattere questa pratica devastante, partecipate alla campagna “Piantiamo per il pianeta” (Let’s Plant for the Planet) organizzata dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente.

Per saperne di più:
www.unep.org/billiontreecampaign.

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Illustrazioni di Claude Desmedt (Fonte: Institut Royale de Sciences Naturelles de Belgique)

(continua)

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