Ogni domenica pubblicheremo su questo sito alcuni dei “52 Consigli per la Biodiversità”, la Guida pratica che la Direzione generale Ambiente della Commissione UE ha pubblicato con lo scopo di offrire a tutti gli individui, specialmente ai più giovani, l’opportunità di applicare nella loro vita quotidiana azioni semplici, ma in grado di fare la differenza.

suggerimenti biodiversita

Nell’ambito della Campagna “Biodiversità. Siamo tutti coinvolti”, lanciata in concomitanza con la proclamazione da parte dell’ONU del 2010 quale “Anno Internazionale della biodiversità”, la Commissione UE aveva pubblicato anche una Guida pratica per il grande pubblico su cosa si può fare per contribuire a conservare la biodiversità, con suggerimenti che gli individui possono applicare nella loro vita quotidiana al fine di contribuire al suo mantenimento.

La versione originale della pubblicazione “366 Gestes pur la Biodiversité” era stata predisposta dall’Institut Royale de Sciences Naturelles de Belgique e successivamente adattata dalla Direzione generale dell’Ambiente (DG-ENV EU Commission) e riproposta come “52 Consigli per la Biodiversità”, suddividendoli in settimane.

Poiché le celebrazioni di un anno non bastano di certo ad arrestare la perdita di biodiversità che con i nostri comportamenti mettiamo giornalmente in pericolo, riteniamo che quei suggerimenti possano essere utilmente rivisitati, dal momento che “Ciascuno di noi può fare qualcosa: tutti, infatti, abbiamo la possibilità e la responsabilità di contribuire a salvaguardare la biodiversità apportando piccoli cambiamenti alle nostre abitudini quotidiane, senza dover per forza di cose stravolgere il nostro stile di vita. Tutti insieme, questi cambiamenti hanno un peso davvero grande - ha affermato nella premessa il Commissario UE per l’Ambiente Janez Potočnik - Auspichiamo che i suggerimenti presenti in questa guida vi aiutino a fare la differenza. Consumare prodotti locali e di stagione, evitare di sprecare acqua, compostare gli scarti alimentari, conoscere più a fondo le specie animali e vegetali che popolano l’area in cui viviamo... se tutti adottassimo anche solo qualcuno di questi semplici consigli, contribuiremmo in maniera significativa a preservare le risorse naturali per le generazioni future”.

Poiché le generazioni future dovranno misurarsi sempre più drammaticamente con queste problematiche, è necessario che ne siano coinvolte fin dall’età scolare. Visto il valore didattico dell’opuscolo e le accattivanti illustrazioni di Claude Desmedt, abbiamo deciso di inserire questi suggerimenti ogni domenica, con l’auspicio di attrarre l’attenzione anche di qualche giovanissimo internauta, rendendo comunque tutti consapevoli del ruolo che possono svolgere nel rallentare e prevenire la perdita di biodiversità.

Cos’è la Biodiversità?
La biodiversità ci circonda. E anche noi ne facciamo parte. I suoi elementi principali sono:
- le diverse specie che vivono sulla Terra (animali, piante, funghi, alghe, batteri e addirittura virus);
- le differenze tra individui della medesima specie (dimensioni, forme e/o colori);
- i numerosi ecosistemi (ad esempio, gli oceani, le foreste o le barriere coralline), le specie che li abitano e le interazioni che si sviluppano.

Gli scienziati hanno catalogato circa 1.900.000 specie viventi diverse sulla Terra, ma con ogni probabilità il loro numero è sensibilmente superiore: molte creature sono microscopiche o vivono nelle profondità terrestri o degli oceani, altre, semplicemente, non sono state ancora scoperte.

Perché la Biodiversità è importante?
La biodiversità, risultato di 3 miliardi e 800 milioni di anni di evoluzione, è essenziale alla sopravvivenza dell’uomo. Dipendiamo dalla natura per molte risorse fondamentali, tra cui il cibo, i materiali da costruzione, il riscaldamento, le fibre tessili e i principi attivi dei medicinali. Inoltre, la natura provvede ad altre funzioni vitali, dall’impollinazione delle piante alla purificazione dell’aria, dell’acqua e del suolo fino alla protezione dalle inondazioni.

La vita sulla Terra, per come la conosciamo, sarebbe impossibile senza queste materie fondamentali e questi servizi imprescindibili. Purtroppo, però, molto spesso dimentichiamo cosa fa per noi la natura: nelle nostre società industrializzate, la biodiversità è infatti data per scontata, considerata qualcosa di gratuito ed eterno. La realtà, invece, è che le pressioni che esercitiamo sulla natura sono in aumento e che molte attività umane rappresentano una grave minaccia all’esistenza di numerose specie.

L’elenco di tali pressioni è lungo e comprende la distruzione e la frammentazione degli habitat, l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, la pesca eccessiva, il sovrasfruttamento delle risorse, delle foreste e dei terreni, l’introduzione di specie non native e l’emissione di quantità sempre maggiori di gas a effetto serra che provocano il cambiamento climatico.

Cosa possiamo fare per proteggere la Biodiversità
I suggerimenti che vi proporremo ogni domenica vi aiuteranno “a fare la differenza”, di cui ha parlato il Commissario UE per l’Ambiente, tra cui:
- Consigli pratici da adottare ogni giorno;
- Idee per sensibilizzare la comunità;
- Suggerimenti per aiutare la ricerca, osservando e catalogando la flora e la fauna selvatiche e gli ecosistemi;
- Tecniche sostenibili per il giardinaggio;
- Progetti edili e fai-da-te.

(continua)