Conto termico: a consultazione le proposte di potenziamento e semplificazione

Conto termico: a consultazione le proposte di potenziamento e semplificazione

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha posto a consultazione fino al 28 febbraio 2015 il Documento predisposto, secondo le indicazioni dello “Sblocca Italia”, per favorire il massimo accesso agli incentivi per la produzione di energia termica a favore di imprese, famiglie e amministrazioni pubbliche.

risparmio energetico


Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) con un Comunicato del 10 febbraio 2015 informa che è stata avviata una Consultazione pubblica per potenziare e semplificare il Conto termico, lo strumento che incentiva la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e i piccoli interventi di efficienza energetica a favore di imprese, famiglie e amministrazioni pubbliche.

Il Documento illustra le nuove misure che il MiSE, di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, intende attuare al fine di favorire il massimo accesso agli incentivi per imprese, famiglie e pubblica amministrazione, come previsto dalla Legge 11 novembre 2015 n.164 di conversione del DL n.133 del 12 settembre 2014 (“Sblocca Italia”), recante "Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive" (GU. n. 262 dell'11 novembre 2014) che all’Art. 22 ha stabilito che “entro il 31 dicembre 2014, secondo criteri di semplificazione procedurale, con possibilità di utilizzo di modulistica predeterminata e accessibilità per via telematica, e perseguendo obiettivi di diversificazione e innovazione tecnologica e consentendo a soggetti di edilizia popolare e a cooperative di abitanti l'accesso anche alle categorie di incentivi della pubblica amministrazione, in grado di favorire il massimo accesso alle risorse già definite ai sensi dell'articolo 28 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28”.
Peraltro, il Conto termico, introdotto con il Decreto Ministeriale 28 dicembre 2012, era stato poi aggiornato con il Dlgs. n. 102/2014 di recepimento della Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza energetica, che ha ampliato la platea dei soggetti ammessi, ha ridefinito le modalità di erogazione dell’incentivo per le PP.AA e ha stabilito l’importo massimo dell’incentivo pari al 65% del costo sostenuto.

Il Documento posto a consultazione recepisce le disposizioni dello “Sblocca Italia” in merito a:
- Misure per la semplificazione delle modalità di accesso con riferimento, in particolare, ai Registri e alle procedure di compilazione della scheda-domanda.
- Misure per il potenziamento dell’efficacia, concorrendo il meccanismo al raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico al 2020, per un risparmio cumulato minimo di energia finale da conseguire nel periodo 2014-2020. Come indicato alla Commissione UE.
- Nuovi interventi ammissibili, con riferimento agli interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni, facilitando l’accesso agli incentivi ai progetti riguardanti i sistemi di illuminazione interna ed esterna  (delle pertinenze) degli edifici delle PP.AA.
- Interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili, proponendo l’eleggibilità di sistemi ibridi efficienti e per la produzione di energia termica, come pompe di calore abbinate a caldaie a condensazione.
- Adeguamento del livello di incentivazione, proponendo l’innalzamento  dell’incentivo secondo modalità e condizioni, a seconda delle zone climatiche in cui gli interventi vengono realizzati.
- Aggiornamenti dei requisiti tecnici minimi di accesso, sulla base dell’esperienza in merito acquisita dal GSE, per introdurre l’obbligo di contabilizzazione  del calore prodotto, per interventi caratterizzati da valori di potenza termica installata superiore a 200kW per caldaie a biomassa e pompe di calore, e a una superficie di 100m2. In merito ai generatori a biomassa, si propone l’estensione dell’obbligo di installazione di sistema di accumulo a tutti i generatori di calore a biomassa con potenza termica superiore ai 500kW.

Il Ministero sta valutando, sempre in un’ottica di semplificazione, di ampliare le modalità di pagamento attualmente previste per attestare le spese sostenute, comprendendo anche pagamenti online e/o tramite carta di credito, con causale del pagamento vincolata.

Tutti i soggetti interessati possono inviare e trasmettere commenti e contributi all’indirizzo e-mail contotermico@mise.gov.it, entro il 28 febbraio 2015.

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