Contatori consumi idrici: da gennaio 2017 le nuove regole dell’AEEGSI

Contatori consumi idrici: da gennaio 2017 le nuove regole dell’AEEGSI

L’Autorità per Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico Integrato ha deliberato la nuova disciplina uniforme a livello nazionale per garantire più certezza nella determinazione dei consumi di acqua ai fini della fatturazione, promuovendo anche l'utilizzo efficiente della risorsa idrica, per la riduzione degli sprechi e una maggiore consapevolezza nelle scelte di consumo.

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Dal 1° gennaio 2016 è entrata in vigore per i consumatori domestici italiani la nuova bolletta per l’acqua, approvata con Delibera del 28 dicembre 2015 dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) con cui è stato approvato il Metodo Tariffario del servizio idrico integrato (SII) per il 2° periodo regolatorio (2016-2019), “definendo le regole per i costi ammessi al riconoscimento tariffario, nonché per l’individuazione dei parametri macroeconomici di riferimento e dei parametri legati alla ripartizione dei rischi nell’ambito della regolazione del settore idrico”.

Ora, con la Delibera 218/2016/R/idr “Disposizioni per l’erogazione del servizio di misura del servizio idrico integrato a livello nazionale”, l’AEEGSI ha introdotto (da luglio 2016 per le fasi preparatorie e da gennaio 2017 per la piena operatività), una disciplina uniforme a livello nazionale per garantire più certezza nella determinazione dei consumi di acqua ai fini della fatturazione, promuovendo anche l'utilizzo efficiente della risorsa idrica, per la riduzione degli sprechi e una maggiore consapevolezza nelle scelte di consumo.

Anche in questo caso, la decisione è stata assunta dopo aver posto a Consultazione (scadenza 10 marzo 2016) un Documento con gli orientamenti dell’Autorità, in risposta al quale sono pervenuti 28 contributi, da parte di Enti di gestione acque (EGA), gestori, associazioni di categoria, aziende manifatturiere e consulenti, su cui è stata riscontrata “una generale condivisione sull’opportunità dell’intervento da parte dell’Autorità e sull’impostazione adottata, pur evidenziando alcune criticità e taluni spunti di approfondimento”.

Il Testo integrato per la regolazione del servizio di misura nell’ambito del Servizio Idrico Integrato (SII) a livello nazionale, allegato alla Delibera e che dovrà essere rispettato da tutti i gestori e da una pluralità di ATO, contiene delle novità che si inseriscono nel percorso avviato nel 2012 con la prima Direttiva per la trasparenza dei documenti di fatturazione, con cui l'Autorità ha definito le informazioni minime da evidenziare in bolletta, anche in merito alle modalità di rilevazione dei consumi e messa a disposizione del consumo annuo dell'utente finale, calcolato sulla base delle letture effettive e/o autoletture o delle migliori stime disponibili.

Tra queste si segnalano:
- fatturazioni ai consumi effettivi di acqua grazie a nuovi obblighi di lettura, con almeno due tentativi all'anno;
- nuove modalità e garanzie per incentivare l'autolettura, comunicabile via telefono, web-chat o sms;
- obbligo di garantire l'installazione e il corretto funzionamento dei contatori;
- conservazione dei dati di misura per 5 anni perché si possano utilizzare per le verifiche.
 
Nel dettaglio, nel caso di utenti, famiglie o condomini, con consumi medi annui fino a 3.000 mc, i gestori dovranno effettuare almeno 2 tentativi di lettura all'anno, distanziati almeno 150 giorni solari l'uno dall'altro; oltre i 3.000 mc l'obbligo diventa di almeno 3 tentativi, distanziati almeno di 90 giorni. Sarà obbligatorio reiterare il tentativo di lettura se per due volte consecutive non fosse andato a buon fine e se non vi fosse alcuna autolettura disponibile. Per le nuove attivazioni dovrà essere effettuato un tentativo di raccolta della misura entro sei mesi dalla data di inizio della fornitura. A garanzia degli utenti, i gestori dovranno dotarsi di modalità che permettano la messa a disposizione, in caso di contenzioso, della misura espressa dal totalizzatore, raccolta e utilizzata ai fini della fatturazione (ad esempio mostrando una documentazione fotografica).

Per promuovere l'utilizzo dell'autolettura il gestore dovrà consentire agli utenti di comunicarla attraverso messaggi Sms, il telefono o via web-chat sul proprio sito internet, rendendo i sistemi disponibili tutto l'anno, 24 ore su 24. Dovrà inoltre fornire immediato riscontro all'utente sulla corretta presa in carico dell'autolettura al momento stesso della comunicazione ed entro 9 giorni lavorativi in riferimento alla validazione dei dati.
Entro settembre 2016 i gestori dovranno predisporre un registro elettronico delle utenze con le misure e i tentativi di lettura, comunicando ogni anno all'Autorità i dati relativi ai contatori (ammontare, tipologia, funzionamento) e le operazioni di raccolta avvenute ai fini di un monitoraggio periodico delle attività.

Qualora il gestore dimostri di non poter ottemperare alle disposizioni del provvedimento, l’EGA competente per il relativo territorio, d’intesa con il gestore del SII, ha facoltà di presentare istanza motivata di deroga all’Autorità per un periodo massimo pari a dodici (12) mesi, al fine di garantire al gestore i tempi necessari per adeguare i propri sistemi informatici e gestionali alle prescrizioni in materia di misura d’utenza.

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